Azioni di rafforzamento della capacità amministrativa del Comune di Caivano per il miglioramento del benessere sociale
Si è svolto nei giorni scorsi, presso l’Istituto Comprensivo “S. M. Milani” di Caivano, il terzo appuntamento del progetto “Azioni di rafforzamento della capacità amministrativa del Comune di Caivano per il miglioramento del benessere sociale”, promosso dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri e realizzato con il supporto del MOIGE – Movimento Italiano Genitori.
L’incontro si è tenuto alla presenza della dirigente scolastica, prof.ssa Filomena Zullo, che ha promosso l’estensione dell’iniziativa anche ad altri istituti scolastici della Campania interessati ai temi del benessere sociale e della prevenzione della dispersione scolastica. Tale apertura ha contribuito alla costruzione di una rete tra istituzioni scolastiche, denominata “Educare alla legalità, al rispetto e alla giustizia”.
Hanno partecipato all’incontro, in collegamento da remoto, anche i seguenti Istituti comprensivi:
- Istituto Comprensivo di Vietri sul Mare, rappresentato dalla dirigente dott.ssa Milena Satriano;
- Istituto Comprensivo di Pontecagnano Faiano, rappresentato dalla dirigente, dott.ssa Mirella Amato;
- Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore, rappresentato dalla dirigente dott.ssa Annarosaria Lombardo.
Referente dell’iniziativa è stata la prof.ssa Rosa Napolitano.
Il confronto con gli studenti è stato curato dalla dott.ssa Sara Valente, psicologa del MOIGE, e dal Tenente Lorenzo Greco, della Compagnia dei Carabinieri di Caivano, che ha affrontato i temi del bullismo e del cyberbullismo, soffermandosi sul ruolo e sulle funzioni dell’Arma dei Carabinieri, orientate alla tutela della cittadinanza, alla prevenzione e, ove necessario, alla repressione dei reati, al fine di garantire sicurezza e protezione.
Nel dialogo con gli studenti sono emerse riflessioni significative legate alle aspirazioni personali e professionali e al valore delle istituzioni quali presìdi di legalità e di tutela dei diritti. Ampio spazio è stato dedicato all’analisi del fenomeno del bullismo, definito dagli stessi studenti come una forma di discriminazione, chiarendo come esso si configuri in presenza di intenzionalità e di una disparità di potere tra autore e vittima.
Particolare attenzione è stata rivolta alle dinamiche del cyberbullismo, con riferimento all’uso dei gruppi di messaggistica, alle interazioni online, ai comportamenti aggressivi in rete e alla difficoltà di cogliere le reazioni emotive nelle comunicazioni digitali. Nel corso dell’incontro è stata condivisa anche la testimonianza diretta di una studentessa, Francesca, che ha raccontato la propria esperienza di cyberbullismo, rafforzando l’invito rivolto ai ragazzi a non rimanere isolati e a rivolgersi alle istituzioni in caso di disagio.
Il confronto ha inoltre consentito di richiamare il legame tra dispersione scolastica, percorsi formativi incompiuti ed esclusione dal mondo del lavoro, evidenziando come tali dinamiche possano condurre a forme di emarginazione sociale. È stata condivisa la necessità di garantire condizioni di benessere educativo e sociale come presupposto essenziale per la crescita individuale e collettiva.

All’iniziativa hanno partecipato complessivamente circa 150 studenti. Particolarmente significativo anche il coinvolgimento di docenti e genitori, che hanno preso parte all’incontro dedicato, manifestando consapevolezza dei rischi connessi a un uso non corretto dei dispositivi elettronici e delle connessioni digitali.
L’incontro si inserisce nel più ampio percorso di analisi e valutazione del contesto giovanile promosso dal progetto, con un’attenzione costante al fenomeno della dispersione scolastica, e rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dell’alleanza sul territorio tra scuole, famiglie e istituzioni, orientata alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere delle nuove generazioni.
Prossimo appuntamento il 23 febbraio presso l’Istituto Comprensivo Parco Verde.