Innovazione sociale e impatto delle politiche. Chiusa la fase di candidatura
Si è chiusa la fase di presentazione delle candidature all’Avviso pubblico “Innovazione sociale e impatto delle politiche”, promosso dal Dipartimento della funzione pubblica e attuato da Formez PA.
L’Avviso, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro, è rivolto ai Comuni capoluogo di provincia e alle Città Metropolitane interessati a introdurre o consolidare il ciclo di gestione dell’impatto nelle proprie politiche pubbliche.
Hanno potuto candidarsi le amministrazioni che hanno già avviato, o programmato di avviare, percorsi di coproduzione con soggetti privati, anche del Terzo settore, in ambiti di intervento che toccano direttamente la vita delle comunità: dalla dispersione scolastica alle politiche giovanili, dall’inclusione sociale alla rigenerazione urbana, dalle politiche abitative alla valorizzazione del patrimonio pubblico.
Sono pervenute 63 candidature da parte di 41 amministrazioni locali, di cui 37 Comuni capoluogo di provincia e 4 Città Metropolitane: Milano, Roma, Firenze, Torino.
Le candidature coprono 17 regioni su 20. La distribuzione per macroarea è la seguente: Centro 11, Nord-Est 10, Nord-Ovest 9, Sud 7, Isole 4. Le regioni più rappresentate sono Toscana, con 7 enti, Emilia-Romagna, con 6, e Lombardia, con 5.
“La risposta delle amministrazioni all'Avviso conferma una maturazione in corso nei territori. I bisogni sociali complessi chiedono oggi letture che superano gli strumenti ordinari, e Innovazione sociale si inserisce in questo passaggio. È il salto di qualità richiesto alla Pubblica Amministrazione: dalla logica adempitiva a una cultura del risultato, dove la correttezza delle procedure resta necessaria e si misura anche sul valore pubblico che una politica produce per chi la vive. È anche una questione di fiducia, che cresce quando le amministrazioni ascoltano i territori e restituiscono evidenza delle scelte fatte”, dichiara Paolo Vicchiarello, Capo Dipartimento della funzione pubblica.
La chiusura della fase di candidatura non rappresenta semplicemente un passaggio amministrativo. Segna l’avvio di una fase più impegnativa: quella in cui le proposte saranno valutate, accompagnate e trasformate, dove possibile, in modelli capaci di generare valore pubblico misurabile.
Il senso di Innovazione sociale è esattamente questo: aiutare le amministrazioni a lavorare sulla complessità sociale con strumenti più adeguati al presente. Le sfide che attraversano i territori e peculiarmente le città, non possono essere affrontate solo attraverso procedure ordinarie, che pur restano. La fragilità educativa, le disuguaglianze territoriali, la solitudine delle persone, la difficoltà di accesso a servizi di qualità richiedono un modo diverso di costruire le politiche pubbliche, laddove “pubblico” e “pubbliche” devono rivestirsi di un significato sempre più forte, credibile e chiaro a cittadini, quali loro primi e naturali destinatari.
Dopo la chiusura dell’Avviso, si apre ora la fase di istruttoria e valutazione delle candidature. Le amministrazioni selezionate potranno accedere non solo al finanziamento previsto, ma anche a un percorso di accompagnamento tecnico e metodologico. Questo è un punto decisivo dell’intervento: non si chiede agli enti di innovare senza strumenti. Si costruisce, attorno alle amministrazioni beneficiarie, un sistema di supporto orientato al rafforzamento delle competenze, alla qualità dei partenariati e alla capacità di apprendere, dare significato al binomio politica pubblica- impatto e valore pubblico, e a saperlo vedere, misurare e restituire l’impatto prodotto.
“Serve una Pubblica Amministrazione capace di esercitare con rigore, efficacia e trasparenza e evidenza, il suo ruolo e compito, di leggere meglio i bisogni, costruire alleanze solide con chi già opera nei territori e misurare gli effetti reali delle proprie decisioni sulla vita delle persone. Questo intervento nasce anche per sostenere, accompagnare e fare leva su questo”, dichiara Cinzia Di Fenza, Responsabile del progetto per Formez PA.
In questo disegno, un ruolo centrale sarà svolto dalla comunità di pratica Impact Management : non uno spazio accessorio di comunicazione, ma una vera infrastruttura di apprendimento tra amministrazioni, territori e soggetti coinvolti nei percorsi di innovazione sociale. La community sarà orientata all’impact management, cioè alla capacità di progettare, gestire, monitorare e migliorare le politiche a partire dai cambiamenti che esse producono nella vita delle persone e delle comunità.
L’innovazione sociale diventa così una leva concreta per avvicinare la Pubblica Amministrazione alla vita reale delle persone e per rafforzare, attraverso risultati riconoscibili, la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.