Al via a Parma il progetto ''Prossima, la PA di nuova generazione''
Il Ministro per la PA inaugura a Parma “Prossima - la PA di nuova generazione”, un percorso di orientamento civico rivolto a giovani, studentesse e studenti delle scuole e degli ITS Academy ICT.
L’obiettivo è costruire un rapporto più diretto e consapevole tra la PA e le nuove generazioni, offrendo ai giovani strumenti per comprendere meglio il funzionamento della cosa pubblica, il suo impatto sui territori e il valore del lavoro pubblico. In questa prospettiva, Prossima intende anche presentare la PA come uno spazio in cui le nuove generazioni possono riconoscersi, contribuire e, in futuro, scegliere di partecipare.
Prossima prende ufficialmente avvio il 3 marzo 2026 a Parma, presso il Palazzo del Governatore. La giornata inaugurale promossa dal Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con il Comune di Parma, capitale europea dei giovani 2027, è dedicata ad attività partecipative e momenti di confronto pensati per accompagnare i partecipanti in un’esperienza di scoperta della PA come spazio aperto, concreto e vicino. Attraverso testimonianze, dialoghi e format interattivi, i giovani potranno entrare in contatto con chi opera ogni giorno nel servizio pubblico e approfondire, in modo accessibile, il valore civico e professionale del lavoro nella Pubblica Amministrazione.
Alla tappa inaugurale oltre al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Senatore Paolo Zangrillo, parteciperanno il Sindaco di Parma, Michele Guerra, l’Assessora alla Comunità Giovanile, Beatrice Aimi, e il Capo Dipartimento della funzione pubblica, Paolo Vicchiarello. Ad animare l’evento saranno le ragazze e i ragazzi del Consiglio Locale dei Giovani di Parma, coinvolti come interlocutori attivi nel dialogo tra istituzioni e nuove generazioni.
Prossima è un progetto itinerante, pensato per coinvolgere progressivamente le ragazze e i ragazzi di altre città italiane, contesti educativi e formativi e spazi giovani, con l’obiettivo di consolidare nel tempo un rapporto più stabile, consapevole e continuativo tra la Funzione pubblica e le nuove generazioni, dentro e fuori la PA.