Formazione, Zangrillo incontra i responsabili delle PA centrali e dei Comuni Capoluogo di Provincia

27 novembre 2023

Prosegue il ciclo di incontri del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Senatore Paolo Zangrillo, con i responsabili delle risorse umane e della formazione dei diversi livelli di governo, con l’obiettivo di dare vita a una ‘comunità di pratica’, al via dalla metà di dicembre, intesa come strumento operativo per la condivisione delle migliori pratiche e per lo sviluppo delle competenze e conoscenze del personale delle PA. Nell’ambito di questo dialogo strutturato e costante, primo nel suo genere e volto al rafforzamento delle politiche di valorizzazione del capitale umano pubblico, si è svolto questo pomeriggio nella Sala Giannini di Palazzo Vidoni a Roma, sede del Dipartimento della funzione pubblica (Dfp), un workshop collegiale con i rappresentanti delle Amministrazioni centrali e con quelli dei Comuni Capoluogo di provincia. Si tratta del terzo incontro del genere, dopo quelli del 18 settembre a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, e del 25 ottobre a Genova, nell’ambito della 40ª Assemblea annuale ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

L’incontro di oggi, che ha visto la partecipazione in presenza e da remoto di circa 170 persone, ha rappresentato l’occasione, in particolare, per approfondire e discutere i profili di innovazione dei meccanismi di valorizzazione del merito e dei sistemi di valutazione della performance, individuale e organizzativa, in vista dell’apposita direttiva di prossima emanazione da parte del Ministro per la PA e indirizzata in prima applicazione alla dirigenza, chiamata alla gestione del cambiamento e delle persone.

A tal proposito, il Ministro Zangrillo nel suo intervento ha evidenziato “come il profilo delle competenze e delle capacità dei dipendenti sia strettamente connesso a quello della gestione all’interno di un’organizzazione delle stesse risorse umane, le quali vanno accompagnate seguendone con accortezza il cammino, accrescendone il desiderio di mettersi in gioco e attivando i talenti di cui ciascuno dispone. Il che significa essere capaci di misurarne i punti di forza e di debolezza, per migliorare laddove sia necessario. Non è un compito semplice: pretende che sia innescato un percorso culturale virtuoso assieme alla garanzia che il suo svolgimento avvenga con forte senso di responsabilità, dedizione, serietà, piena trasparenza e coinvolgendo tutti coloro i quali possono dare un contributo fattivo. Nel mio trascorso lavorativo ho appreso – ha aggiunto il Ministro – che le persone desiderano essere misurate: non significa esprimere un giudizio valoriale sugli individui, significa avere cura di conoscerli da vicino e occuparsi della loro crescita, sul piano delle competenze ma anche su quello del comportamento organizzativo. Non si tratta di valutare esclusivamente il perseguimento dei risultati, ma anche il come vengono raggiunti gli obiettivi definiti, che devono essere specifici, sfidanti ma raggiungibili, misurabili, tempificati e rilevanti”.

Durante il workshop - al quale hanno partecipato anche il Capo Dipartimento della funzione pubblica, Marcello Fiori, e il Capo di Gabinetto del Ministro per la PA, Pio Giovanni Marrone - sono stati illustrati, dal Direttore dell’Ufficio per l’innovazione amministrativa, la formazione e lo sviluppo delle competenze del Dfp, Sauro Angeletti, i risultati di Syllabus, il rinnovato e potenziato portale per la formazione delle persone della PA: al 22 novembre 2023 sono oltre 6.700 le Amministrazioni registrate e oltre 600 mila i dipendenti pubblici abilitati.