L'Agenda per la Semplificazione

Per una efficace politica di semplificazione le norme, da sole, non bastano. Senza un serio impegno nell’attuazione, gli interventi restano sulla carta. In assenza di una forte collaborazione tra i vari livelli di governo, si rischia di generare ulteriore complicazione, moltiplicando inutilmente gli adempimenti. Per produrre risultati tangibili nella vita quotidiana dei cittadini e delle imprese è necessario che le amministrazioni procedano in modo coordinato e definiscano insieme impegni e scadenze da rispettare.

Ecco perché Governo, Regioni e Comuni hanno deciso di condividere una vera e propria Agenda che fissa per una serie di misure prioritarie di semplificazione, un calendario di attività e individua precise responsabilità.
L’Agenda 2015 - 2017 ha previsto 37 misure, organizzate in 5 aree tematiche: Cittadinanza digitale, Welfare e salute, Fisco, Edilizia e Impresa. 

La Conferenza unificata, nella seduta del 21 dicembre 2017, ha sancito l'accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome e gli enti locali sull'aggiornamento dell'Agenda per la semplificazione agli anni 2018-2020. Gli aggiornamenti approvati sono concentrati sulle azioni dei settori Edilizia ed Impresa.

Le attività di semplificazione coordinate e il Tavolo tecnico si avvarranno del supporto delle azioni di sistema previste nell'ambito dell'obiettivo 1.2 del PON GOVERNANCE che prevede: "Interventi coordinati a livello statale, regionale e locale volti al conseguimento della riduzione dei tempi dei procedimenti amministrativi e dei costi della regolazione, compresi quelli amministrativi, con particolare riferimento a quelli riconducibili alle iniziative imprenditoriali". In questo quadro sono previste azioni mirate di affiancamento, a livello territoriale, agli sportelli unici per le attività produttive e alle altre amministrazioni coinvolte nella gestione delle procedure complesse per le attività di impresa.