Le semplificazioni del Governo Renzi

La "Riforma della pubblica amministrazione", avviata con la Legge Madia (legge 7 agosto 2015, n.124) e con i decreti attuativi delle deleghe in essa contenute, è il vero e proprio cuore dell'azione del governo su tutti gli aspetti della pubblica amministrazione. Interviene su: cittadinanza digitale, organizzazione dello Stato sul territorio, dirigenza, anticorruzione, lavoro pubblico, Camere di commercio, Enti di ricerca, società partecipate pubbliche e servizi pubblici locali, forze di polizia, conferenza di servizi, silenzio-assenso fra amministrazioni, testi unici.

Un ulteriore, importante strumento è l’Agenda per la semplificazione 2015-2017, che contiene linee di indirizzo condivise tra Stato, Regioni ed Enti locali e il relativo cronoprogramma per l’attuazione. L’Agenda, approvata nel dicembre 2014 dal Consiglio dei Ministri, individua cinque settori strategici, fondamentali nella vita quotidiana di cittadini e imprese: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e imprese. Per ciascun settore sono definite azioni, responsabilità, scadenze e risultati attesi, al fine di assicurare l’effettiva attuazione della normativa e realizzazione degli obiettivi di semplificazione.

Numerose altre semplificazione sono state messe in campo dal Governo in settori chiave per la vita dei cittadini e delle imprese quali l’edilizia, il fisco, il lavoro. Le misure, introdotte nel 2014 e illustrate nella pagina sulle prime semplificazioni del Governo Renzi, rispondono alle principali domande dei cittadini e delle imprese (vedi la top‐ten delle complicazioni segnalate da cittadini e imprese nel corso della consultazione pubblica “Le 100 procedure più complicate da semplificare”).

Data di pubblicazione: 22 Febbraio 2016