La misurazione degli oneri


Misurazione e riduzione degli oneri

La misurazione degli oneri costituisce dal 2007 una base conoscitiva per individuare le procedure e gli adempimenti più onerosi da semplificare e di valutare l'efficacia di ogni intervento sulla base della stima dei risparmi.

Complessivamente, tra il 2007 e il 2012 sono stati misurati costi amministrativi per le piccole e medie imprese (PMI) pari a 30,98 miliardi di euro. La misurazione ha riguardato 93 procedure ad alto impatto, selezionate con le associazioni imprenditoriali e le amministrazioni di settore, in 9 aree di regolazione sulle quali sono state effettuate 14 rilevazioni.

Infografica dei costi amministrativi misurati nel Programma di misurazione 2007-2012, ripartiti per area di regolazione

La misurazione è realizzata da una apposita task-force, coordinata dall'Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica, con la partecipazione delle associazioni imprenditoriali e l'assistenza tecnica dell'ISTAT. Per il coordinamento dei metodi di misurazione e riduzione degli oneri amministrativi è istituito un comitato paritetico con la partecipazione di rappresentanti dello Stato, Regioni e Autonomie locali.

Con il DPCM 28 maggio 2014, previa intesa in Conferenza unificata, sono stati approvati il nuovo programma triennale e le nuove linee guida per la misurazione.

Le misurazioni attualmente in corso sono relative a: oneri e tempi per l'avvio delle attività di impresa, funzionamento degli sportelli unici edilizia (SUE), monitoraggio e verifica dell’attuazione delle semplificazioni in materia edilizia.

  • Si veda il sito dell’Agenda per la semplificazione per un approfondimento sulle Misurazioni in corso 

Oneri introdotti ed eliminati

L'articolo 7 dello "Statuto delle Imprese" (legge 11 novembre 2011, n.180) ha previsto l'obbligo per le pubbliche amministrazioni statali di redigere l'elenco degli oneri informativi introdotti o eliminati con ciascun atto che regoli il rapporto con i cittadini in relazione all'accesso ai servizi pubblici o alla concessione di benefici. Tale elenco deve essere allegato al provvedimento e reso pubblico sul sito web dell'amministrazione.

Questa disposizione ha l'obiettivo di rendere immediatamente identificabili e comprensibili al cittadino e alle organizzazioni di categoria gli adempimenti contenuti in ciascun nuovo atto e quale sia il loro impatto sui privati.

Con il "Regolamento recante i criteri e le modalità per la pubblicazione degli atti e degli elenchi degli oneri introdotti ed eliminati" (DPCM n.252 del 14 novembre 2012 - pubblicato in G.U. il 4 febbraio 2013) sono state approvate le Linee guida che disciplinano l'attività delle amministrazioni per la stesura e pubblicazione degli elenchi degli oneri. Le linee guida contengono uno schema standard da utilizzare per la redazione dell'elenco. Infatti, per una maggiore comprensione e per garantire la piena trasparenza, occorre che gli atti predisposti dalle diverse amministrazioni rispondano a criteri di chiarezza e omogeneità. Gli atti dovranno essere approvati e, dove previsto, dovranno essere inviati alla G.U. per la pubblicazione, corredati dell'elenco degli oneri.

In ogni caso l'elenco dovrà essere poi pubblicato sul sito web istituzionale in una apposita area denominata "Oneri informativi introdotti ed eliminati" all'interno dalla sezione "Trasparenza, valutazione e merito". Le amministrazioni sono obbligate a pubblicare sul sito, nella stessa sezione, i riferimenti del responsabile del trattamento reclami nonché la casella di posta elettronica a cui scrivere, per segnalare la mancata o parziale attuazione delle disposizioni del regolamento.

L'Ufficio per la semplificazione amministrativa del Dipartimento della funzione pubblica (ufficiosemplificazione@governo.it) fornirà supporto e assistenza alle amministrazioni interessate per tutte le attività necessarie al corretto adempimento della normativa.


Il bilancio degli oneri

Le amministrazioni statali hanno l'obbligo di trasmettere annualmente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una relazione sul bilancio complessivo degli oneri introdotti o eliminati con gli atti normativi approvati nel corso dell'anno precedente.

Ogni anno, sulla base dei bilanci trasmessi dalle singole amministrazioni, il Dipartimento della funzione pubblica predispone, sentite le associazioni imprenditoriali e le associazioni degli utenti, una relazione complessiva contenente il bilancio annuale degli oneri amministrativi introdotti ed eliminati, evidenziando il risultato riferito a ciascuna amministrazione. Se un'amministrazione "sfora" e gli oneri amministrativi introdotti risultano superiori a quelli eliminati, il Governo provvede al relativo pareggio, adottando, entro novanta giorni, uno o più regolamenti per ridurre gli oneri amministrativi.

La finalità di queste disposizioni è quella di evitare un carico burocratico eccessivo per i destinatari delle norme, eliminando e prevenendo l'introduzione di oneri ridondanti o sproporzionati rispetto alla tutela degli interessi pubblici.

Le linee guida per individuare gli oneri

Per l'individuazione degli oneri e la stima dei relativi costi, le amministrazioni devono utilizzare i criteri definiti su indicazione del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. Le Linee guida per l'individuazione degli oneri introdotti o eliminati e per la stima dei relativi costi amministrativi sono state approvate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2013 "Criteri per l'effettuazione della stima dei costi  amministrativi  di cui al comma 5-bis dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005,  n. 246, ai sensi del comma 3, dell'articolo 6 della  legge  11  novembre 2011, n. 180" (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.89 del 16 aprile 2013).

Il documento illustra, in particolare, le attività da realizzare per la quantificazione e, per ciascuna di esse, riporta una serie di indicazioni, corredate da esempi, ai fini di offrire un supporto operativo alle amministrazioni chiamate a redigere il bilancio.

Viene anche proposto un "tariffario standard" degli adempimenti, costruito sulla base delle misurazioni degli oneri già condotte. In questo modo, le amministrazioni potranno con facilità stimare gli oneri introdotti ed eliminati e le associazioni svolgere le proprie funzioni di controllo. Tale strumento sarà di ausilio anche per l'applicazione del test PMI.

Presso l'Ufficio per la semplificazione amministrativa è stato attivato un Help desk (ufficiosemplificazione@governo.it) che è possibile contattare per ricevere assistenza nell'applicazione dei criteri e delle indicazioni fornite nelle Linee guida. L'Help desk opera in raccordo con le associazioni imprenditoriali e le associazioni dei consumatori e degli utenti.

Data di pubblicazione: 16 Dicembre 2015