Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione

Sede:
Corso Vittorio Emanuele II, 116 - 00187 Roma
email: semplice@governo.it
PEC: pcm.semplice@pec.governo.it 

Telefoni:

  • 06/68997587 -  Segreteria dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione
  • Telefax: 06/68997629 - Segreteria dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione

 

L'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione, prevista dal decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, è disciplinata dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 giugno 2013.

La struttura fornisce un supporto generale al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, così come previsto anche dall’articolo 2, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 gennaio 2017, concernente la delega di funzioni al Ministro on. dott.ssa Maria Anna Madia.

L’Unità opera a sostegno dell’attività degli uffici di diretta collaborazione del Ministro (Uffici di Gabinetto, Legislativo e segreterie di Gabinetto e del Ministro) o del Dipartimento della funzione pubblica.

Tra i compiti affidati alla struttura, vi sono quelli relativi alla promozione e al coordinamento delle attività di semplificazione dell'ordinamento giuridico, alla abrogazione di norme desuete o disapplicate, al riassetto della normativa vigente mediante la redazione di codici e testi unici. Inoltre collabora con le amministrazioni statali per il raggiungimento degli obiettivi di semplificazione e qualità della regolazione, partecipa alle iniziative e ai programmi di semplificazione avviati dall'Unione Europea, dall'Ocse e da altri organismi internazionali.

Secondo quanto previsto dal DPCM 12 giugno 2013, l'Unità:

a) istruisce il piano annuale d'azione per la semplificazione d'intesa con i competenti uffici del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche ai fini della predisposizione dei relativi disegni di legge;

b) promuove e coordina la semplificazione dell'ordinamento giuridico, l'abrogazione di norme desuete o disapplicate, il riassetto della normativa vigente mediante la redazione di codici e testi unici, fornendo, altresì criteri generali per l'attività di codificazione promossa dalle singole amministrazioni;

c) promuove e coordina le iniziative di semplificazione connesse all'attuazione della normativa in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione;

d) promuove e coordina l'attuazione e le disposizioni in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione di competenza del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione;

e) collabora con l'ufficio legislativo del Ministro per le iniziative di riduzione dello stock normativo e per ogni altra iniziativa connessa alle attività dell'Unità;

f) coordina, riferendone al Ministro, le iniziative specifiche e i gruppi di lavoro costituiti dalle singole amministrazioni al fine di assicurare la coerenza degli interventi per la semplificazione e la qualità della regolazione, garantendo in ciascuna di esse la presenza di componenti dell'Unità ed invitando periodicamente i responsabili delle singole iniziative ai lavori dell'Unità;

g) promuove forme di raccordo con il Parlamento e con gli altri soggetti titolari di poteri normativi per il miglioramento del processo legislativo;

h) assicura lo scambio di informazioni e la reciproca collaborazione e assistenza con le amministrazioni statali al fine di garantire il perseguimento degli obiettivi di semplificazione e qualità della regolazione.

L'Unità promuove forme di raccordo e partecipa alle iniziative per l'adozione di misure di semplificazione, riordino normativo e di miglioramento della qualità della regolazione da parte degli organi costituzionali, delle autorità indipendenti, delle regioni e degli enti locali. Partecipa, altresì, ad iniziative e programmi in materia di semplificazione e di qualità della regolazione dell'Unione europea, dell'OCSE e di altri organismo internazionali.

L'Unità acquisisce proposte, pareri, dati e informazioni per l'espletamento dei compiti di cui al presente articolo, e svolge audizioni con i rappresentanti delle amministrazioni delle categorie produttive e delle associazioni di utenti e consumatori e istituisce gruppi e altre forme di consultazione settoriale.

                                                                                                                                                                          

Riferimenti Normativi