Dialogo sociale europeo

Il Dialogo Sociale Europeo è uno degli elementi chiave con cui l’Unione Europea assicura condizioni sociali e di tutela dei lavoratori.

Sono costituiti più di 40 comitati che operano per i vari settori di lavoro pubblico e privato.

In particolare, il Comitato Settoriale Europeo sul Dialogo Sociale per le Amministrazioni Pubbliche Centrali è stato promosso nel 2010. 

Esso riunisce rappresentanti dei datori di lavoro (EUPAE) e dei sindacati (TUNED) a livello UE, operando con il sostegno della Commissione Europea.

Il Comitato Settoriale Europeo sul Dialogo Sociale per le Amministrazioni Pubbliche Centrali  persegue i seguenti obiettivi strategici:  

  • incoraggiare e sviluppare il Dialogo Sociale tra le Organizzazioni Sindacali e Datoriali a livello europeo e nazionale sui pertinenti temi;
  • migliorare gli standard occupazionali delle amministrazioni pubbliche centrali nell’UE;
  • contribuire all’elaborazione delle politiche europee che interessano tali amministrazioni centrali.

Nel Comitato si discutono e promuovono lo scambio di buone prassi e vengono adottati documenti congiunti, con un’attenzione particolare alla ricerca di soluzioni pratiche che possono essere d’aiuto per il Dialogo Sociale a livello nazionale.

Tra i suoi compiti vi è il promuovere l'interesse e l’adeguata  visibilità delle amministrazioni centrali, dei valori comuni dello Stato di diritto, dell’imparzialità, della responsabilità,  dell'accessibilità, della trasparenza e della parità di trattamento. 

Che cosa fa il Dipartimento.

Il Dipartimento partecipa con propri rappresentanti all’attività del Comitato e, nell’anno 2016, ha assunto la presidenza della delegazione dei datori di lavoro pubblico (EUPAE).

 

Norme di riferimento:

Data di pubblicazione: 29 Dicembre 2015