Oggi su proposta del Ministro Nicolais è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il contratto collettivo nazionale del comparto Ministeri, che secondo una prassi ormai consolidata, è il primo testo contrattuale, che funge da apripista della tornata negoziale 2006 - 2009.
Il contratto prevede un aumento retributivo medio mensile di circa € 93, per 13 mensilità, confermando l’impegno già assunto con l’Accordo Governo-Sindacati del 29 maggio 2007, che ad integrazione di quanto previsto nell’Intesa del 6 aprile 2007, prevede l’incremento di tale importo fino al raggiungimento dei 101 euro, mediante l’utilizzazione di risorse aggiuntive, che verranno stanziate nella legge finanziaria per l’anno 2008. Per l’erogazione di tali risorse è prevista una specifica fase contrattuale, successiva all’approvazione della suddetta legge finanziaria.
Il Contratto presenta significativi e rilevanti elementi di novità dal punto di vista normativo e si pone su una linea di forte cambiamento in quanto opera una sostanziale rivisitazione di alcune tematiche in chiave più moderna rispetto al passato, come ad esempio il sistema classificatorio, la formazione e la mobilità, ma soprattutto introduce istituti ancora poco utilizzati nel lavoro pubblico, quali la valutazione e le politiche di incentivazione, che sono finalizzati ad indirizzare le amministrazioni ministeriali verso comportamenti organizzativi e prassi lavorative più avanzate e dirette al riconoscimento del merito, dell’impegno e della produttività.
Il nuovo C.C.N.L. del Comparto ministeri costituisce, infatti, lo strumento che ha dato, in tempi rapidi, concreta attuazione ad alcuni importanti principi contenuti nella intesa siglata tra Governo e Sindacati il 6 aprile 2007, che prevede una serie coordinata di intervanti volti a promuovere il rinnovamento e l’efficienza delle amministrazioni pubbliche sia all’interno, sotto il profilo organizzativo e gestionale, sia all’esterno, nel rapporto con i cittadini.
Il Ministro per le riforme e le innovazioni Luigi Nicolais manifesta viva soddisfazione per l’avvenuta approvazione dell’accordo che apre la tornata contrattuale 2006-2009.
E’ da ricordare, comunque, che le disposizioni contrattuali saranno efficaci e potranno quindi essere applicate solo dalla data della definitiva sottoscrizione del CCNL, che potrà avvenire successivamente alla certificazione della Corte dei Conti, prevista entro 15 giorni.