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Muro a lato dell'entrata delle Poste centrali di Milano

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12/01/2007 - Linee di intervento per un'amministrazione di qualità

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La competitività dell’Italia è strettamente legata all’innalzamento della qualità della pubblica amministrazione e delle sue prestazioni: da ciò dipendono l’attuazione delle politiche pubbliche e l’efficienza dei  servizi resi ai cittadini e alle forze produttive.
Le linee guida  del progetto di modernizzazione della p.a. che il ministro Nicolais ha illustrato oggi al presidente del Consiglio durante il seminario di Caserta vanno viste nel quadro del più ampio sforzo messo in campo dal Governo per rimettere in moto un sistema paese poco competitivo:  basti pensare al tema prioritario della riduzione degli oneri burocratici per le imprese. E’ indicativo delle difficoltà che caratterizzano la situazione attuale il fatto che l’ultimo rapporto della World Bank, relativo a ''easy of doing business'', veda l’Italia scendere, nell’ultimo anno, dal 69esimo all’ 82esimo posto della graduatoria.
Sono necessari dunque interventi che limitino o eliminino i vincoli e le restrizioni alle attività private, e contemporaneamente vanno rafforzate ed incrementate le funzioni di controllo in relazione ai diritti fondamentali, quali la tutela della salute e dell’ambiente.
Gli obiettivi principali del progetto per la modernizzazione delle pubbliche amministrazioni nella XV legislatura sono:
• la creazione di un ambiente più favorevole agli investimenti, alla crescita e alla competitività e la riduzione degli oneri burocratici;
• il  miglioramento della qualità dei servizi resi ai cittadini e alle imprese, dai quali dipende la certezza degli stessi diritti di cittadinanza;
• la riduzione dei costi della macchina amministrativa rispetto al PIL;
• la valorizzazione e riqualificazione del lavoro pubblico.

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