Il Ministro Nicolais ha inaugurato oggi a Bologna la 13° edizione di COM-PA, il Salone europeo della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino, partecipando a tre tavole rotonde sulla comunicazione istituzionale e le strategie di innovazione nella PA. Nel pomeriggio, a Milano, il Ministro ha partecipato ad un convegno sulla semplificazione organizzato da Assolombarda.
Il Ministro ha sottolineato che l’Italia, come gli altri Paesi europei, si trova di fronte alla sfida di realizzare un cambiamento epocale nel rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini.
Dopo il processo di informatizzazione della PA avvenuto nello scorso decennio, l’obiettivo di oggi è di realizzare un salto di qualità che si basi sulla reingegnerizzazione dei processi e sulla trasformazione della pubblica amministrazione. In altre parole, si deve passare da una modernizzazione basata sul concetto di “part substitution” ad una modernizzazione basata sulla completa riorganizzazione dei servizi e delle procedure, svincolata dalla logica del processo cartaceo.
Questo cambiamento, ha detto il Ministro, potrà essere realizzato solo con una governance condivisa a livello europeo (in proposito l’Italia sta avviando un’iniziativa per discutere con altri Paesi il tema della trasformazione della pubblica amministrazione nel medio periodo) e a livello regionale e locale, favorendo un indispensabile processo di modernizzazione “bottom-up” e collaborazioni tra amministrazioni pubbliche e tra il settore pubblico e quello privato. L’obiettivo è di creare un nuovo rapporto fiduciario tra amministrazione e cittadini, centrato su una maggiore efficienza e qualità dei servizi pubblici, una semplificazione delle procedure, la certezza dei tempi ed un sistema di valutazione dei risultati.
Da parte del governo, oltre alla spinta ad una maggiore utilizzazione delle tecnologie di comunicazione e informazione più avanzate da parte delle pubbliche amministrazioni, sarà necessario concentrare gli sforzi sulla semplificazione, sull’interoperabilità delle banche dati, sullo sviluppo dei contenuti digitali e delle soluzioni “open source” e sulla riduzione del digital divide. In proposito, il Ministro ha annunciato la presentazione di un piano strategico per l’ammodernamento della PA, condiviso con gli enti territoriali. Un altro punto di svolta in questo processo di trasformazione della PA sarà l'adeguamento dei contratti di lavoro dei dipendenti pubblici alle esigenze di un’amministrazione pubblica più moderna ed efficiente.