Si apre oggi a Rio de Janeiro il secondo Forum delle Nazioni Unite sulla governance di Internet.
In questo importante meeting il Governo italiano porterà avanti la proposta della Carta dei diritti della Rete, che è stata discussa in Campidoglio il 27 settembre scorso, alla presenza di rappresentanti di 70 paesi.
La delegazione italiana non sarà guidata, come previsto, dal Sottosegretario Beatrice Magnolfi – trattenuta al Senato dai lavori per la Legge Finanziaria - ma dal Sottosegretario alle Comunicazione Luigi Vimercati e ne faranno parte esponenti della società civile e del Comitato consultivo sulla governance di Internet, a cominciare dal suo coordinatore Stefano Rodotà.
Nel corso del forum si terrà anche un workshop dedicato alla Carta dei Diritti della Rete a cui, tra gli altri, parteciperanno il Ministro della Cultura brasiliano Gilberto Gil e Catherine Trautmann, membro del Parlamento Europeo ed ex Ministro della Cultura e delle Comunicazioni francese.
"Il tumultuoso sviluppo di Internet – afferma Beatrice Magnolfi - sta investendo tutti i diritti umani, dimostrando da un lato la fragilità delle misure sinora poste a loro protezione e dall’altro, straordinarie potenzialità di nuove affermazioni degli stessi diritti, in grado di rafforzare la democrazia.
La Carta dei diritti della Rete vuole essere proprio lo strumento, internazionale e multistakeholder, mediante il quale raccogliere queste potenzialità e tradurle nella definizione delle nuove generazioni di diritti. Siamo certi che Rio de Janeiro sarà una tappa decisiva in questo cammino."