Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato due accordi sindacali per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco - per il personale non direttivo/non dirigente e per il personale direttivo/dirigente - relativi al quadriennio normativo 2006/2009 e al biennio economico 2006/2007, nonché i relativi schemi di decreto del Presidente della Repubblica che ne recepiscono il contenuto.
Sono i primi contratti per il comparto autonomo dei vigili del fuoco e soccorso pubblico, in regime di diritto pubblico; la legislazione di riforma del settore (l. n. 252/2004 e d.lgs. n. 217/2005) ha sottratto, infatti, il personale di tale comparto alla contrattazione collettiva privatistica svolta dall’ARAN, riconducendolo nell’ambito dei procedimenti negoziali di diretta competenza, per la parte pubblica, delle amministrazioni interessate.
I provvedimenti attribuiranno incrementi retributivi pro capite mensili medi per tutto il comparto, a regime dal 2008, pari a euro 104,58.
In particolare, per i non direttivi e non dirigenti, aumenti pari a euro 102,89 medi mensili lordi; per i direttivi 151,72 medi mensili lordi; per i dirigenti 291,92 medi mensili lordi).
Se gli schemi del Presidente della Repubblica saranno perfezionati entro il 1° dicembre 2007, con il controllo della Corte dei conti, si corrisponderanno gli
arretrati stipendiali a decorrere dal mese di febbraio 2007, in applicazione del decreto legge n. 159/2007, in via di conversione.