“La Pubblica Amministrazione centrale, con i suoi 1025 siti e portali web, dispone di un enorme patrimonio informativo, ma il numero dei servizi forniti a cittadini e imprese in modalità telematica è ancora scarso e soprattutto c’è molto lavoro da fare per garantire una effettiva trasparenza.”
Lo ha detto ieri il Sottosegretario Beatrice Magnolfi aprendo i lavori della Conferenza permanente per l’innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione centrale, di fronte a tutti i responsabili dei Centri di Competenza dei Ministeri.
I dati, aggiornati al 2006, sono stati forniti dal Cnipa; rispetto all’anno precedente il numero dei siti di tutto il settore statale è cresciuto del 7%, passando da 952 a 1025; si registra poi un incremento costante dei visitatori (da 366 a 405 milioni),.Tuttavia la funzione di “vetrina” è ancora largamente prevalente rispetto a quella di servizio: infatti soltanto il 10% dei siti fornisce almeno un servizio di transazione, mentre solo il 30% è accessibile ai disabili. Quanto ai contenuti, è ancora limitata l’applicazione del Codice dell’Amministrazione Digitale, che all’articolo 54 prescrive i contenuti obbligatori per siti e portali.
La Senatrice Magnolfi, che sta lavorando al Tavolo del Ministro Santagata sulla razionalizzazione della spesa pubblica, ha ricordato l’ obbligo di dare pubblicità alle consulenze e agli incarichi con i relativi emolumenti; di pubblicare bandi di gara e di concorsi con le relative graduatorie, i criteri per l’erogazione dei contributi e per l’assegnazione di benefici con l’elenco dei beneficiari, i nomi dei responsabili dei procedimenti con i relativi indirizzi di posta elettronica.
“La comunicazione pubblica via web - ha concluso il Sottosegretario Magnolfi - è una grande leva per cambiare la Pubblica Amministrazione, per renderla più semplice e più vicina ai cittadini. Perché non sia un’occasione sprecata occorre rispettare dei livelli minimi in relazione alla trasparenza e all’offerta dei servizi. I responsabili dei siti avranno il pieno supporto del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, guidato dall’Ing. Ciro Esposito, e del Cnipa per rivedere il sistema dei portali, al fine di ridurre i costi e sviluppare la qualità dei contenuti entro il 31 dicembre 2007”.