Il Sottosegretario alle riforme e alle innovazioni nella pubblica amministrazione, Gian Piero Scanu, in merito a quanto espresso dall’on. Baldelli, responsabile pubblica amministrazione di Forza Italia, circa le problematiche conseguenti l’applicazione delle disposizioni contenute nella legge finanziaria per il 2007 sulla stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato nel pubblico impiego e circa i diritti dei vincitori e degli idonei dei concorsi pubblici, precisa quanto segue.
“E’ intenzione del Governo sanare una situazione di precariato e di cattiva gestione dei contratti a termine, che si protrae da anni, attraverso le norme contenute nell’ultima legge finanziaria, richiamate e chiarite con la direttiva del Ministro Nicolais n.7 del 30 aprile 2007, appena inviata agli organi di controllo.
Si tratta di un tema complesso che riguarda tanti giovani e tutte le pubbliche amministrazioni, che non può non coinvolgere l’opposizione in un atteggiamento responsabile e costruttivo come quello manifestatosi in occasione del recente dibattito parlamentare.
Al riguardo si rappresenta che le disposizioni della legge finanziaria nulla hanno innovato rispetto al regime delle assunzioni, che permane, dunque, immutato. La direttiva del Ministro ha, infatti, ricordato come il processo di stabilizzazione debba collocarsi nel sistema attualmente vigente di reclutamento del personale e nel pieno rispetto del principio sull’adeguato accesso dall’esterno sanciti dalla costante giurisprudenza della Corte Costituzionale.
Pertanto, si conferma l’impegno del Governo - ribadito anche nella mozione 1-00137 (Baldelli ed altri), approvata dalla Camera lo scorso 23 aprile - di adottare iniziative per prevedere anche l’assunzione dei vincitori e degli idonei dei concorsi pubblici, coniugandola con il processo di stabilizzazione”.