Con riferimento ad alcune notizie apparse sulla stampa circa il taglio dello stipendio per due giorni di malattia di un soldato in missione a Kabul, il ministro Renato Brunetta precisa quanto segue:
“La notizia è priva di fondamento. Dopo aver sentito, per il tramite del Ministero della Difesa, il Comandante del IX Reggimento Alpini a Kabul, è stato infatti appurato che il soldato di cui si parla nell’articolo non è mai stato malato. Ma l’aspetto più rilevante della questione è che anche nel merito la notizia è del tutto fantasiosa, in quanto qualora si verificasse l’ipotesi prevista nell’articolo, cioè malattia di un militare durante una missione, tale ipotesi non rientrerebbe nella decurtazione del trattamento accessorio prevista dall’articolo 71 del decreto legge 112 e quindi non ci sarebbe nessun decremento dello stipendio. Pertanto tutti i militari in missione possono svolgere la loro importante attività senza allarmarsi per queste notizie prive di ogni fondamento”.