Durante il Consiglio dei Ministri dell’UE per la Competitività che si è riunito oggi a Bruxelles, il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, ha espresso l’apprezzamento italiano per la rinnovata strategia della Commissione per il miglioramento della legislazione e la riduzione degli oneri amministrativi a livello comunitario e nazionale, al fine di favorire la competitività e la crescita. La proposta della Commissione prevede tra l’altro la misurazione degli oneri amministrativi e un obiettivo di riduzione del 25% entro il 2012.
Anche alla luce dei diversi contesti nazionali – ha detto il Ministro – l’Italia ritiene che il programma di misurazione e riduzione proposto dalla Commissione meriti ulteriori approfondimenti, sia riguardo ad eventuali obiettivi politici di riduzione sia per la definizione delle concrete modalità di attuazione.
Peraltro, il Ministro Nicolais ha assicurato il sostegno italiano alla strategia della Commissione, sottolineando come l’Italia si sia già mossa in questa direzione. Da un lato, infatti, il nuovo Governo ha dato ulteriore impulso alla politica per la semplificazione e la qualità della regolazione con la costituzione di un Comitato interministeriale di indirizzo e guida strategica e strutture tecniche per la semplificazione. Dall’altro, è stato presentato al Parlamento un disegno di legge in materia di efficienza delle pubbliche amministrazioni e di riduzione degli oneri burocratici e, all’inizio del 2007, verrà avviato un programma sistematico e pluriennuale di misurazione degli oneri amministrativi.
Nel contesto generale della better regulation, intervenendo al dibattito sul tema dell’aggiornamento del codice doganale comunitario, il Ministro ha espresso il sostegno italiano alla proposta di semplificazione della legislazione europea in materia e di un suo adeguamento ai nuovi strumenti di gestione, suggerendo di accelerare il processo anche con una sperimentazione tra i paesi membri più pronti tra i quali l’Italia che a livello nazionale sta già realizzando progetti pilota per migliorare l’interoperabilità tra banche dati esistenti.