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Muro a lato dell'entrata delle Poste centrali di Milano

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Piano di azione per la semplificazione e la qualità della regolazione

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Il miglioramento della qualità della regolazione e la connessa semplificazione sono fattori decisivi per la competitività del Paese, per l’effettività dei diritti fondamentali, per la reale fruibilità dei servizi e delle prestazioni delle pubbliche amministrazioni.

Su questi temi il Governo ha assunto un impegno ambizioso verso l’Europa e verso le imprese e i cittadini italiani: ridurre del 25% gli oneri amministrativi entro il 2012, con effetti che, secondo calcoli della Commissione europea, possono arrivare a incrementi medi del PIL sino al 1,4%.

Il Piano di azione per la semplificazione e la qualità della regolazione è il documento d’indirizzo politico-amministrativo con cui sono individuati i principali obiettivi di semplificazione, i soggetti responsabili, le azioni da compiere ed i tempi necessari al loro conseguimento.  E’ predisposto ogni anno dal Comitato interministeriale per l'indirizzo e la guida strategica delle politiche di semplificazione e di qualità della regolazione presieduto dal Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella PA, Luigi Nicolais, su delega del Presidente del Consiglio.

Il primo Piano d’azione per la semplificazione (PAS 2007, approvato dal Consiglio dei Ministri il 15 giugno scorso), contiene importanti innovazioni:
- coniuga innovazione organizzativa e innovazione tecnologica in modo da semplificare l’attività amministrativa e reingegnerizzare i processi di servizio, utilizzando le opportunità messe a disposizione dalle nuove tecnologie,
- adotta una logica di risultato: la riuscita degli interventi proposti non è commisurata solamente al numero di norme adottate o soppresse, ma alla effettiva riduzione degli oneri e dei tempi burocratici per i cittadini e per le imprese; viene quindi sottolineata l’importanza della fase di misurazione e valutazione degli interventi,
- adotta il metodo del coinvolgimento delle associazioni dei cittadini-utenti e consumatori, delle Regioni e degli enti locali attraverso il Tavolo permanente per la semplificazione, della platea più vasta dei cittadini attraverso l’uso della consultazione telematica.

Il Piano d’azione 2007 è stato sottoposto a consultazione pubblica per raccogliere indicazioni utili a orientarne l’attuazione. Per la predisporre il Piano d'azione 2008 si vuole invece ascoltare preventivamente i cittadini e le imprese al fine di raccogliere idee e proposte di semplificazione che nascano dai problemi vissuti e dall'esperienza quotidiana.

A partire dall’11 febbraio e fino al 10 marzo 2008, sul portale del Governo, è possibile partecipare alla consultazione pubblica on-line i cui risultati potranno essere utilizzati nella definizione degli obiettivi e delle azioni da inserire nel Piano d’azione per la semplificazione 2008.

Vai alla Consultazione on line 2008



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