Marianna Madia

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Nata nel 1980 a Roma, dove risiede. Sposata con due figli. Laureata nel 2004, con lode, in scienze politiche (indirizzo politico-economico) all’Università degli studi di Roma La Sapienza, con una tesi sulla teoria economica del mercato del lavoro tra regolazione e sindacato. Continua gli studi in economia presso l’Imt di Lucca dove, nel 2008, consegue il titolo di dottore di ricerca con una tesi in economia del lavoro. Dal 2004 collabora con l’Arel, Agenzia di ricerca e legislazione fondata da Nino Andreatta, e dal giugno 2012 ne diventa membro del comitato direttivo. 

Ha curato il volume Un welfare anziano. Invecchiamento della popolazione o ringiovanimento sociale? (Arel-Il Mulino, 2007). Dal 2008 al 2013 ha pubblicato diversi articoli sul quadrimestrale Arel, la rivista dedicata a temi economici e politici. Nell'aprile del 2011 ha pubblicato un volume dedicato ai primi tre anni di attività parlamentare sui temi del lavoro: Precari. Storie di un'Italia che lavora (Rubbettino, 2011).

Ha fatto parte della segreteria tecnica del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio durante il governo Prodi dal 2006 al 2008. 

Eletta deputata nelle liste del Partito Democratico nelle elezioni del 13 e 14 aprile 2008 per la circoscrizione Lazio 1. 
È stata componente, nella XVI legislatura (2008-2013), della Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati. Da deputata ha presentato, come prima firmataria, un progetto di legge sottoscritto da un centinaio di parlamentari, per il superamento del dualismo nel mercato del lavoro: una proposta per l'allargamento dei diritti e di contrasto al precariato.

Nel dicembre del 2012 si candida, come deputata uscente, alle primarie dei parlamentari di Roma ottenendo circa 5.000 preferenze ed entrando nella lista delle candidature del PD alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lazio 1.
Rieletta nel febbraio 2013 fa parte, anche nella XVII legislatura, della commissione Lavoro pubblico e privato. Dal 21 febbraio 2014 entra nella commissione Politiche dell'Unione Europea.
Nel corso della legislatura presenta, come prima firmataria, 6 proposte di legge e 12 interrogazioni dedicate ai temi del lavoro.

Il 9 dicembre 2013 diventa responsabile lavoro della segreteria nazionale del PD.
Dal 22 febbraio 2014 è ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione nel governo Renzi.
Dal 12 dicembre 2016 ricopre lo stesso incarico nel governo Gentiloni.