Tagli alla burocrazia
Burocrazia:
diamoci un taglio! Il Dipartimento della funzione pubblica
mette a disposizione di imprese, associazioni e cittadini un canale
di consultazione telematica attraverso la quale è possibile
comunicare storie di complicazione burocratica e, soprattutto,
avanzare proposte di semplificazione.
Queste proposte posso arricchire il quadro di attività di
semplificazione che mirano all'obiettivo della riduzione del 25%
degli oneri burocratici per cittadini e imprese entro il 2012, come
previsto dal Piano per la
semplificazione amministrativa per le imprese e le famiglie
2010-2012 che il Ministro per la pubblica amministrazione e
l'innovazione ha presentato in Consiglio dei Ministri il 14 ottobre
2010.
Questo traguardo è lo stesso adottato (nel quadro della
strategia Lisbona) dalla Commissione Europea e dagli altri Stati
membri e lo strumento per realizzarlo - il cosiddetto
taglia-oneri - utilizza una metodologia comune tra
i principali partner europei: lo Standard Cost
Model. L'attività di misurazione e riduzione degli oneri
amministrativi sulle PMI è coordinata dal Dipartimento della
funzione pubblica, con la partecipazione delle associazioni
imprenditoriali e con l'assistenza tecnica dell'ISTAT e del Formez
PA per le attività di rilevazione. Essa consente di individuare le
procedure e gli adempimenti più costosi da semplificare e di
valutare l'efficacia di ogni intervento sulla base della stima dei
risparmi.
Con il taglia-oneri sono già state sottoposte a misurazione
81 procedure ad alto impatto sulle imprese,
selezionate con le associazioni imprenditoriali: sono stati stimati
costi burocratici per 23 miliardi di euro all'anno
e adottati interventi di semplificazione in materia di Lavoro,
Previdenza, Prevenzione Incendi, Beni Culturali e Ambiente, Fisco,
Privacy e Appalti, ivi compresi i regolamenti di semplificazione
per le PMI, dalla cui piena implementazione deriverà un
"taglio" stimato a regime di 7,8 miliardi di euro l'anno.
Il risparmio atteso a regime dalle attività previste dal Piano per
il completamento della misurazione e riduzione dei costi
burocratici è pari a circa 12 miliardi di euro annui.
Il risultato più recente del taglia-oneri sono le misure
introdotte con il Decreto Legge Sviluppo. In particolare, è stata
prevista la semplificazione degli adempimenti in materia di Privacy
e di Appalti, che comporterà a regime un risparmio di oneri
burocratici stimato in circa 900 milioni di euro all'anno.
Ulteriori rilevanti novità riguardano i controlli meno invasivi e
l'estensione alle Regioni e agli enti locali della riduzione degli
oneri, che potrà comportare un risparmio di oltre 5 miliardi
all'anno per le imprese.
Per un quadro informativo completo sulle attività di misurazione
e riduzione degli oneri amministrativi è possibile consultare o
scaricare il Dossier
sulla semplificazione amministrativa per le imprese. In
particolare, il Dossier contiene:
- semplificazione amministrativa: le principali novità del
decreto legge sviluppo;
- la semplificazione mirata per le PMI: meno scartoffie e più
tutela degli interessi pubblici;
- i contenuti del piano per la semplificazione 2010-2012 con i
risultati del taglia-oneri, le attività in corso e le nuove aree di
misurazione previste. Per ciascuna area di misurazione si trovano i
risultati aggiornati, le procedure più costose e le attività
pianificate;
- il quadro di sintesi dei principali interventi normativi di
semplificazione adottati o in itinere (con una sintesi di
ciascuno).
Per saperne di più