Le Linee guida per i siti web delle pubbliche amministrazioni,
previste dall'art. 4 della Direttiva del Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione 26 novembre 2009, n. 8, intendono
suggerire alle PA criteri e strumenti per la riduzione dei siti web
pubblici obsoleti e per il miglioramento di quelli attivi, in
termini di principi generali, modalità di gestione e aggiornamento,
contenuti minimi. A tal fine, le Linee guida sono finalizzate a
delineare gli aspetti fondamentali del processo di sviluppo
progressivo dei servizi online e di offerta di informazioni di
qualità rivolte al cittadino, che deve contraddistinguere ogni
pubblica amministrazione.
Indirizzate a tutte le pubbliche amministrazioni di cui all'art.
1 comma 2 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nel
rispetto della loro autonomia organizzativa e comunque nel rispetto
del riparto di competenza di cui all'art. 117 della Costituzione,
le Linee guida intendono rappresentare uno strumento agile e
fruibile, ad uso non esclusivo degli "addetti ai lavori". Secondo
quanto previsto dalla Direttiva n. 8/2009, le Linee guida
sono oggetto di revisione almeno annuale, al fine di garantire alle
pubbliche amministrazioni un continuo aggiornamento normativo e un
costante supporto tecnico-operativo.
Questo documento rappresenta la versione definitiva delle Linee
guida aggiornate per il 2011, risultato della fase di consultazione
pubblica, durata due mesi e condotta attraverso un Forum di
discussione pubblicato sul sito web del Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione (www.innovazionepa.gov.it), con
l'obiettivo di coinvolgere tutti gli stakeholder interessati. I
riscontri e le indicazioni pervenuti durante la fase di
condivisione e confronto sono stati utilizzati per la revisione del
documento preliminare pubblicato a maggio.
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delle Linee guida
I contenuti delle Linee guida siti web delle PA 2011,
organizzati in sei capitoli secondo la struttura adottata
nell'edizione precedente e integrati con novità tecnico-operative e
normative, sono di seguito descritti:
- il primo Capitolo definisce i destinatari
delle Linee guida e illustra sinteticamente i riferimenti normativi
più rilevanti. Questa sezione - modificata e integrata rispetto
alle modifiche introdotte al Codice dell'Amministrazione Digitale
(CAD) dal Decreto legislativo n. 235/2010, alle novità apportate
dalle Linee guida per la predisposizione del Programma triennale
per la trasparenza e l'integrità della Commissione indipendente per
la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni
pubbliche-CiVIT (Delibera n. 105/2010), dalle Linee guida emanate
dal Garante della Privacy in materia di trattamento di
dati personali contenuti anche in atti
e documenti amministrativi effettuato
da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e
diffusione sul web (Deliberazione del 2 marzo 2011), dal c.d.
"Decreto sviluppo" (Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011,
convertito nella Legge n. 106 del 12 luglio 2011) - richiama i
principi generali ai quali devono attenersi le amministrazioni
pubbliche nella attuazione degli indirizzi contenuti nella
Direttiva n. 8/2009;
- il secondo Capitolo identifica i possibili
interventi da realizzare, sulla base delle diverse tipologie di
siti web pubblici (istituzionali o tematici);
- il terzo Capitolo è dedicato a descrivere i
passi essenziali del processo di razionalizzazione dei contenuti e
di riduzione dei siti web obsoleti, con lo scopo di fornire uno
schema logico di partenza attraverso cui ogni pubblica
amministrazione può pianificare le attività necessarie;
- il quarto Capitolo propone criteri di
indirizzo per accompagnare le pubbliche amministrazioni nel
percorso di miglioramento costante della qualità dei propri siti
web, richiamando principi chiave, requisiti essenziali (aggiornati
rispetto alle novità introdotte dalla Delibera CiVIT n. 105/2010) e
processi fondamentali, con particolare attenzione all'iscrizione al
dominio ".gov.it", ai temi dell'accessibilità e alla gestione dei
contenuti tramite Content Management System (CMS);
- il quinto Capitolo indica criteri e strumenti
per il trattamento dei dati e della documentazione pubblica,
offrendo esempi di sperimentazioni (es. Italian Open Data Licence -
IODL);
- il sesto Capitolo illustra orientamenti e
principi generali utili a offrire elementi di indirizzo per le
pubbliche amministrazioni interessate a confrontarsi su temi
innovativi come la valutazione da parte degli utenti, il
benchmark tra amministrazioni, il confronto e l'interazione dei
cittadini. Il testo, aggiorna circa la funzione di
"accessibile.gov.it", specifica alcuni aspetti metodologici di
valutazione dei siti web delle PA, dà conto dei principi sanciti
nel testo del "nuovo CAD", richiamando inoltre gli elementi di
novità introdotti in tema di partecipazione con le Delibere CiVIT
n. 89/2010 e n. 105/2010.
Ad integrazione del documento, nell'Appendice "Contenuti
minimi dei siti istituzionali pubblici" è descritto in
dettaglio un insieme di contenuti minimi per un sito istituzionale
pubblico.
Coerentemente al dettato della Direttiva n. 8/2009, le Linee
guida sono corredate da Vademecum di
approfondimento che verranno progressivamente pubblicati e
aggiornati, allo scopo di fornire alle pubbliche amministrazioni,
con continuità e dettaglio, indicazioni e criteri guida su
specifici temi innovativi, aspetti tecnico-operativi, normativi e
sulle modalità di razionalizzazione, dismissione, gestione,
sviluppo e diffusione dei siti web delle PA.
Gli approfondimenti proposti per il 2010 sono stati raccolti nel
documento Vademecum "Indicazioni operative per la
costruzione, lo sviluppo e la gestione dei siti web delle
PA":
- Componenti funzionali per la costruzione dei siti web
delle PA: suggerisce un modello per la
strutturazione dei siti web pubblici, distinguendo tra le
differenti tipologie di servizi, con lo scopo di fornire alle
pubbliche amministrazioni criteri per l'individuazione delle
categorie applicabili al proprio dominio;
- Criteri per lo sviluppo e la gestione dei siti web
delle PA: fornisce raccomandazioni per la realizzazione e
la gestione dei siti web delle pubbliche amministrazioni,
proponendo l'adozione di un approccio metodologico basato sul ciclo
di vita di un progetto;
- Ruoli coinvolti nello sviluppo e nella gestione dei
siti web delle PA: specifica il ruolo della figura a cui,
all'interno dell'amministrazione, è attribuita la responsabilità
del procedimento di pubblicazione dei contenuti del sito,
delineandone funzioni e compiti, in coordinamento con altre risorse
strategiche.
Al momento della pubblicazione, le presenti Linee guida 2011
sono integrate dai seguenti Vademecum:
- Regolamento di gestione e di assegnazione dei nomi nel
dominio ".gov.it";
- Modalità di pubblicazione dei documenti nell'Albo on
line.
Si segnala infine che è stata attivata sul sito web del Ministro
per la pubblica amministrazione e l'innovazione una sezione
interamente dedicata alle Linee guida siti web PA, disponibile al
seguente indirizzo: /lazione-del-ministro/linee-guida-siti-web-pa/presentazione.aspx
. A partire da settembre 2011 verrà inoltre attivata sul sito
del Ministero della Pubblica Amministrazione e dell'Innovazione
(www.innovazionepa.gov.it) uno "spazio forum" dedicato.
Nel chiamare a raccolta le esperienze e la partecipazione dei
soggetti protagonisti dell'attuazione delle Linee guida, verrà
avviata una community professionale con l'obiettivo di
mettere a fattor comune conoscenze e riflessioni, anche
grazie alla realizzazione di momenti di incontro "face to
face".
Lo Schema 1 descrive la struttura del presente volume,
richiamando gli elementi di novità introdotti quest'anno rispetto
alla versione del 2010.
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delle Linee guida
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Questo documento è stato elaborato da un gruppo di lavoro
composto da DigitPA, dal Dipartimento per la funzione pubblica
(PCM), dal Dipartimento per la digitalizzazione e
l'innovazione tecnologica (PCM) e da FormezPA.