
La pubblica amministrazione non è fatta soltanto di regolamenti,
procedimenti e strutture organizzative. Dietro il lavoro di donne e
uomini impegnati nel garantire ai cittadini i servizi ai quali
hanno diritto, esiste poi la storia di tutti quelli che li hanno
preceduti dietro quegli sportelli, quelle scrivanie, quegli uffici
e che hanno contribuito a costruire e far funzionare enti e uffici
di ogni genere, dimensione e finalità.
La storia della pubblica amministrazione italiana, dall'Unità ad
oggi - ma c'è anche un passato preunitario, una "preistoria" che
forse sarà utile un giorno approfondire è una storia di dedizione
all'impiego, di orgoglio e consapevolezza del proprio ruolo
istituzionale, di sensibilità e inventiva poste a disposizione
della collettività. È anche testimonianza di una diuturna lotta
contro gli sprechi, le vigliaccherie e i compromessi, anche durante
periodi storici nei quali era decisamente più facile mostrarsi
conformisti e accomodanti, indulgere alla pigrizia o addirittura
lasciarsi tentare dalla corruzione.
Questa storia, questa lotta, questa missione civile vanno
riscoperte e valorizzate, come Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione ho ovviamente l'obbligo di far
funzionare nel migliore dei modi la struttura che mi è stata
affidata, ma ho pure la responsabilità di valorizzare l'opera di
quanti ci hanno preceduti per fare l'Italia una e migliore, anche
nelle strutture che dovevano porsi al servizio dei cittadini.
In occasione del centocinquantesimo anniversario dell'Unità, sono
previste mostre e pubblicazioni. Di quelle riguardanti la pubblica
amministrazione il nostro Ministero intende essere promotore e
protagonista, anche con questa nuova componente del nostro sito
Internet: la missione è duplice, da una parte il recupero della
memoria storica, dall'altra il raffronto con le PA di altri paesi,
che dando testimonianza del loro passato ci hanno preceduto e ci
seguiranno sulla rete.