
Nasce a Legnago il 22 gennaio 1819.
Studia all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Patriota ed esule
antiaustriaco in Inghilterra. In gioventù compie numerosi viaggi in
Italia e all'estero per approfondire la conoscenza della pittura
italiana e fiamminga. Nel 1847 conosce a Monaco Joseph Archer Crowe
e con lui pubblica "The Early Flemish Painters" (1857), seguito nel
1864 da "A New History of Painting in Italy". Nel 1861, insieme a
Giovanni Morelli, riceve dal Ministero della Pubblica istruzione
l'incarico di redigere un catalogo delle opere d'arte di proprietà
ecclesiastica nell'Umbria e nelle Marche: uno dei grandi censimenti
del patrimonio artistico nazionale promossi subito dopo l'Unità.
Nominato nel 1867 ispettore generale del Museo nazionale del
Bargello, dal 1875 fino al 1893 ricopre il ruolo di ispettore
centrale presso la nuova Direzione Centrale degli Scavi e dei Musei
del Regno (nel 1881 denominata Direzione Generale per le Antichità
e Belle Arti). Autore di numerosi testi di storia dell'arte e di
varie pubblicazioni in difesa del patrimonio artistico italiano.
Muore a Roma il 31 ottobre 1897.