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Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione

Certificati di malattia online

Quesiti frequenti (FAQ)

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Cosa fare se l'attestato di malattia telematico non contiene tutte le informazioni necessarie all'amministrazione?
Ad esempio:
1) Non contiene le informazioni indispensabili a verificare le condizioni che esentano dall'obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità nei casi indicati dal decreto 18 dicembre 2009, n.206 del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione:
a) patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
b) infortuni sul lavoro;
c) malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio;
d) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta
.

2) Non contiene le informazioni richieste dalla normativa vigente e dalla circolare interpretativa del Dipartimento della funzione pubblica per escludere la decurtazione del trattamento economico fondamentale nei primi 10 giorni di malattia (infortunio sul lavoro; malattia connessa a causa di servizio; patologie gravi che richiedono terapie salvavita; ricovero ospedaliero e day hospital; eventualmente, se previsto nel CCNL del comparto di appartenenza del dipendente, giorni di prognosi indicati nel certificato di dimissione rilasciato dalla struttura ospedaliera successivamente al ricovero)

Premesso che all'amministrazione viene reso immediatamente disponibile dall'INPS l'attestato di malattia per via telematica, il lavoratore:

  1. segnala tempestivamente la propria assenza e l'indirizzo di reperibilità all'amministrazione
  2. trasmette all'amministrazione secondo le tradizionali modalità (PEC, fax, raccomandata A/R o consegna manuale) la copia cartacea del certificato telematico rilasciato dal medico e l'altra eventuale documentazione necessaria a comprovare quanto dichiarato

Si possono ancora accettare certificazioni di malattia in forma cartacea rilasciate da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale?
E' ancora possibile che al dipendente venga rilasciata certificazione di malattia in forma cartacea, ad esempio per impossibilità temporanea del medico di utilizzare il sistema telematico. In questo caso, il lavoratore deve presentare la documentazione alla propria amministrazione secondo le modalità tradizionali. A fini di monitoraggio, l'amministrazione segnala via PEC, entro 48 ore, alla azienda sanitaria di riferimento del medico di aver ricevuto certificazione cartacea in luogo di trasmissione telematica.

Si possono ancora accettare verbali di pronto soccorso, certificati di ricovero e di dimissione ospedaliera?
E' ancora possibile che al dipendente venga rilasciata tale certificazione in forma cartacea al posto della trasmissione telematica del certificato di malattia. In questo caso, il lavoratore deve presentare la documentazione alla propria amministrazione secondo le modalità tradizionali.

Cosa succede se l'attestato di malattia di un dipendente non viene reso disponibile dall'INPS all'amministrazione secondo le modalità e i tempi previsti?
L'amministrazione può richiedere al dipendente di produrre copia cartacea dell'attestato di malattia rilasciato dal medico oppure scaricabile tramite i servizi WEB resi disponibili dall'INPS. L'amministrazione deve contestualmente inviare all'INPS segnalazione del problema riscontrato via PEC.

Si possono ancora accettare certificazioni di malattia in forma cartacea rilasciate da medici privati?
Premesso che nell'ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare, l'assenza per malattia viene giustificata esclusivamente mediante certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, è ancora possibile che al dipendente venga rilasciata certificazione di malattia in forma cartacea da parte di un medico privato in quanto il processo di distribuzione delle credenziali di accesso al sistema telematico a tali  medici è ancora in corso.

Le amministrazioni pubbliche sono tenute ad accettare il certificato di malattia telematico trasmesso dall'INPS?
SI, con qualche eccezione. Come chiarito dalla Circolare 2/DFP-DDI del 28 settembre 2010, la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia non riguarda direttamente le categorie di personale a ordinamento pubblicistico, non soggette al regime del decreto legislativo n. 165 del 2001 (magistrati, avvocati dello Stato, professori universitari, personale appartenente alle forze armate e alle forze di polizia, corpo nazionale dei vigili del fuoco, personale delle carriere diplomatica e prefettizia e le altre categorie che, ai sensi del menzionato decreto, sono disciplinate dai propri ordinamenti), per le quali rimane vigente la tradizionale modalità cartacea.

Può accadere che un lavoratore del settore pubblico chieda al proprio medico curante il rilascio di un certificato di malattia cartaceo?
SI, potrebbe accadere. La Circolare 2/DFP-DDI del 28 settembre 2010 ha chiarito che la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia non si applica alle categorie di personale non soggette al regime del decreto legislativo n. 165 del 2001 (magistrati, avvocati dello Stato, professori universitari, personale appartenente alle forze armate e alle forze di polizia, corpo nazionale dei vigili del fuoco, personale delle carriere diplomatica e prefettizia e le altre categorie che, ai sensi del menzionato decreto, sono disciplinate dai propri ordinamenti), per le quali rimane vigente la tradizionale modalità cartacea.

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