Prende oggi ufficialmente il via il progetto MUSA per la
mobilità sostenibile nelle città, realizzato dal Dipartimento della
Funzione Pubblica, a valere sui fondi del Progetto Europeo PON
Governance e Azioni di Sistema FSE 2007-2013, attraverso
l'affidamento al RTI composto da Isfort, Fondazione Cittalia, Anci
ComuniCare e Cles.
MUSA, acronimo di Mobilità Urbana
Sostenibile e Attrattori culturali , nasce con l'intento di
favorire e coinvolgere le Pubbliche Amministrazioni nella
pianificazione di efficaci ed innovative politiche per la gestione
della mobilità urbana e degli attrattori culturali.
Il progetto creerà stabili relazioni e scambio di buone pratiche
tra amministrazioni delle aree urbane per produrre un
concreto miglioramento dell'ambiente urbano e conseguentemente
per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
MUSA coinvolge i comuni delle quattro regioni dell'Obiettivo
Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), con attività
specifiche su otto aree pilota: Bari, Lecce, Cosenza, Reggio
Calabria, Salerno, Pozzuoli-area Flegrea, Siracusa-distretto di
Taormina.
Il modello di intervento comprende più azioni:
a) rafforzamento delle competenze specifiche interne alle
Amministrazioni locali;
b) coinvolgimento dei cittadini, attraverso strumenti di
dialogo e partecipazione attiva, nell'interscambio della conoscenza
e dei fabbisogni tra soggetti pubblici e privati presenti sul
territorio;
c) scambio di buone pratiche con le realtà virtuose
nazionali ed europee;
d) realizzazione di attività di promozione territoriale
degli attrattori culturali, finalizzate a stimolare la capacità
delle pubbliche amministrazioni di assicurarne la fruizione
attraverso sistemi di trasporto sostenibili;
e) creazione di una rete stabile di soggetti preposti
all'implementazione dei Piani di mobilità sostenibile.
Il carattere innovativo di MUSA risiede nella scelta di regolare
la mobilità e renderla a misura del cittadino attraverso
l'applicazione di meccanismi di rete e partenariali tali da portare
all'elaborazione di piani del traffico ampiamente condivisi e
destinati a elevare la qualità della vita nelle città e a
valorizzare le potenzialità di sviluppo connesse a una gestione
sostenibile degli attratori culturali. Il progetto fornirà
strumenti tecnici specifici per rafforzare la capacità delle
Amministrazioni locali di governare i processi di mobilità urbana,
in particolare attraverso la redazione di Piani integrati della
Mobilità (PUM) costruiti sui fabbisogni di trasporto del
cittadino/lavoratore/utente e dell'industria turistica locale.