In coerenza con gli impegni assunti in sede comunitaria, è a
regime un'attività di misurazione e riduzione degli oneri
amministrativi sulle PMI (MOA), essenziale per tagliare in
modo sistematico i costi della burocrazia.
La misurazione è realizzata dalla apposita
task-force, coordinata dall'Ufficio per la
semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica, con la
partecipazione delle associazioni imprenditoriali e l'assistenza
tecnica dell'ISTAT.
Per il coordinamento dei metodi di misurazione e riduzione degli
oneri è stato istituito un comitato paritetico che mette insieme
rappresentanti dello Stato, Regioni e Autonomie locali.
La metodologia di misurazione degli oneri è stata finora
applicata a 11 aree di regolazione, attraverso 14 indagini. Nelle 8
aree di regolazione già completate sono state esaminate 81
procedure. Le misurazioni relative alle aree Trasporti e
Sicurezza sul lavoro e una misurazione trasversale in materia di
controlli stanno per essere completate.
Il risparmio derivante dalle misure di
semplificazione introdotte è stimato "a regime" in oltre
8,1 miliardi all'anno per le PMI.
Nel tempo la metodologia, basata sullo standard
cost model, è stata arricchita e adattata alle peculiarità
del contesto italiano.
Attraverso la consultazione delle associazioni imprenditoriali, è
stato seguito un approccio selettivo focalizzato esclusivamente
sugli oneri ad alto impatto. Non è stata compiuta una misurazione a
tappeto e non sono stati considerati gli oneri informativi
già misurati a livello europeo. In questo modo sono state
compiute misurazioni attendibili con investimenti contenuti, anche
considerando le limitate risorse economiche a disposizione.
Nelle aree di regolazione selezionate il processo di misurazione è
stato molto accurato: ogni procedura è interamente mappata nel
dettaglio, i costi sono stati stimati con l'utilizzo di varie
tecniche sia quantitative che qualitative in relazione alla
dimensione delle imprese (focus group con associazioni e
professionisti, indagini telefoniche condotte dall'ISTAT,
interviste dirette).
Gli stakeholder sono coinvolti in tutti gli stadi del processo di
misurazione e riduzione: l'individuazione dei punti critici delle
procedure, la formulazione delle ipotesi di intervento, la
determinazione dei criteri di stima dei risparmi e la raccolta di
dati qualitativi.
Grazie all'uso integrato di norme e innovazioni di carattere
tecnologico e organizzativo, le misure di riduzione si basano su
una logica di risultato secondo la quale il successo degli
interventi è proporzionale all'effettiva riduzione dei costi e
delle seccature a carico di cittadini e imprese.
Cittadini e imprese possono segnalare, attraverso il sito web di
Burocrazia: diamoci un
taglio!, eventuali criticità e formulare proposte per
semplificare le procedure relative alle aree in corso di
misurazione e a quelle di prossimo avvio.