Il reclutamento nelle pubbliche amministrazioni:
servizio per la programmazione delle assunzioni e il
reclutamento
L'obiettivo di assicurare la funzionalità delle pubbliche
amministrazioni e la qualità dei servizi insieme all'ottimizzazione
delle risorse, per rendere compatibile la spesa del settore con le
disponibilità finanziarie pubbliche, è da un decennio tra le
priorità delle azioni di governo.
In questa azione di razionalizzazione il Dipartimento della
Funzione Pubblica ha operato anche sulla leva delle assunzioni
attraverso l'attività di monitoraggio e controllo.
Il Servizio per la programmazione delle assunzioni e il
reclutamento, all'interno dell'Uppa, è nato proprio alla
fine degli anni '90 con l'obiettivo di collaborare con il Ministero
del Tesoro alla razionalizzazione dei flussi in entrata del
personale delle pubbliche amministrazioni. In attuazione delle
finalità definite dalla legge n.449 del 1997, ha monitorato la
programmazione triennale del fabbisogno di personale delle
pubbliche amministrazioni, raggiungendo nel periodo 1998-2001
l'obiettivo della riduzione complessiva del 3,5% del
personale.
Dal 2004, con la prevista fine del blocco delle assunzioni, il
Servizio riprenderà la sua azione prioritaria di
coordinamento e monitoraggio della programmazione delle assunzione
del personale. Un compito che dovrà svolgere indirizzando le
pubbliche amministrazioni all'utilizzo di forme flessibili di
reclutamento (tempo determinato, part-time, telelavoro, contratti
di collaborazione, contratti di formazione lavoro) e alla
mobilità.
Allo stesso tempo il Servizio ha la funzione di
programmare e definire le modalità e le disciplina dei concorsi per
l'accesso alle pubbliche amministrazioni; di autorizzare lo
svolgimento di procedure concorsuali in sede decentrata per le
amministrazioni statali; di predisporre i decreti di corrispondenza
dei titoli di studio conseguiti negli Stati dell'Unione europea; di
predisporre direttive per le assunzioni obbligatorie delle
categorie protette e per il tirocinio dei portatori di
handicap.
Inoltre il Servizio, tra le altre attività, deve
coordinare le azioni per la prevenzione del mobbing e definire
politiche per il miglioramento delle condizioni di lavoro nelle
pubbliche amministrazioni.