Area Edilizia

L'attività di misurazione degli oneri nel settore dell'edilizia (area di regolazione a competenza concorrente) è stata realizzata in collaborazione tra l'Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica, le Regioni e gli enti locali, nella sede del Tavolo istituzionale istituito sulla base dell'Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali per l'attuazione coordinata delle misure previste dal decreto "Semplifica Italia". Le procedure oggetto di misurazione, nei settori residenziale e non residenziale, sono state: la richiesta di permesso di costruire, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) edilizia, la presentazione della super-DIA, la comunicazione di interventi di edilizia libera, le comunicazioni di inizio e fine lavori, il rilascio del certificato di agibilità. Complessivamente, gli oneri amministrativi associati al permesso di costruire, alla super-DIA, alla SCIA edilizia e al certificato di agibilità , nei settori residenziale e non residenziale, sono stimati a livello nazionale in circa 4,4 miliardi di euro all'anno.

Particolarmente rilevante è il dato relativo al ricorso allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP): con riferimento al permesso di costruire, nel settore non residenziale, quando la documentazione è presentata congiuntamente (SUAP operativo) si rileva una riduzione di costo di circa il 19% e una riduzione dei tempi di circa il 26%. Sono state effettuate:

  • una rilevazione su 597 Comuni per stimare il numero di titoli edilizi rilasciati a livello nazionale (per entrambi i settori considerati, nel corso del 2011, pari a oltre 1,25 milioni);
  • interviste su un campione di 2.730 professionisti (architetti e geometri) che hanno portato alla stima dei costi sostenuti e dei tempi di attesa per ottemperare agli obblighi informativi relativi alle procedure in oggetto;
  • un approfondimento con focus group nazionali e regionali cui hanno partecipato associazioni imprenditoriali e ordini professionali con indicazioni provenienti dall'esperienza degli sportelli unici per le attività produttive (SUAP).

Le prime semplificazioni. I primi interventi, frutto dell'elaborazione condivisa tra Stato, Regioni e autonomie locali, sono stati adottati con il decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito con la legge 7 agosto 2012, n. 134:

  • trasformazione dello Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) da sportello istruttorio a sportello decisorio, quale unico punto di accesso in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti l'attività edilizia;
  • obbligo per le amministrazioni di acquisire d'ufficio la documentazione catastale e gli altri documenti già in possesso della P.A., che non possono più essere richiesti a cittadini e imprese.

A seguito di queste misurazioni è stata avviata l'attività istruttoria nell'ambito del gruppo di lavoro dedicato del già citato Tavolo istituzionale sui seguenti oggetti:

  • definizione di un modulo unico nazionale per ciascuno dei titoli edilizi oggetto di misurazione, che preveda la richiesta delle medesime informazioni (e degli stessi allegati) su tutto il territorio nazionale, con sezioni variabili che tengano conto delle specificità regionali;
  • predisposizione di istruzioni condivise a livello nazionale, allegate alla modulistica unificata, che forniscano una interpretazione uniforme delle disposizione normative in materia edilizia e una guida alla compilazione e alla presentazione dell'istanza, della SCIA e delle comunicazioni;
  • informatizzazione della procedura che consenta la presentazione on-line di tutta la documentazione necessaria, incluse le autorizzazioni preliminari, riducendo i tempi di lavorazione delle pratiche da parte delle amministrazioni competenti.