Servizio I - Innovazione digitale del sistema
produttivo
Dirigente del Servizio I:
in corso di nomina
Promuove il raccordo e predispone interventi e misure
di facilitazione e di incentivazione per le imprese,
con particolare riferimento alle PMI, al fine di sviluppare
la diffusione e l’utilizzo delle tecnologie
digitali in collaborazione con le amministrazioni
competenti centrali e locali.
Mantiene rapporti e raccordi con associazioni di categoria
ed esperti del settore al fine di valutare interventi
innovativi per una maggiore diffusione delle tecnologie
digitali nelle imprese anche attraverso analisi internazionali
di misure adottate per sostenere e sviluppare una
maggiore produttività o competitività
ovvero per accelerare il processo di internazionalizzazione
delle imprese, con particolare riferimento alle PMI.
Promuove politiche di innovazione digitale per semplificare
e sviluppare l’accesso delle imprese ai servizi
on line, per stimolare la domanda di innovazione,
e per avviare iniziative progettuali atte a diffondere
le tecnologie digitali nel sistema produttivo.
Partecipa a comitati e commissioni nazionali ed europei
nelle aree delle tecnologie abilitanti lo sviluppo
del settore industriale.
Partecipa a comitati di monitoraggio ed indirizzo
di misure di incentivazione e finanziarie per sostenere
la crescita e l’ innovazione del sistema produttivo.
Servizio II - Innovazione digitale del settore
pubblico
Definisce le linee strategiche e sviluppa in raccordo
con le Amministrazioni competenti centrali e locali
programmi di innovazione tecnologica e per la promozione
dell’impiego delle tecnologie digitali nel settore
pubblico, con particolare attenzione alla scuola,
alla sanità ed all’infomobilità.
Coordina le politiche di sviluppo ed i piani di attuazione
di tali programmi in raccordo con le altre Amministrazioni
centrali e locali competenti per le materie. Avvia
specifiche iniziative nel campo dell’ “innovazione
digitale” in settori prioritari della pubblica
amministrazione, con particolare attenzione alla scuola,
sanità ed infomobilità, promuovendo
e coordinando specifici gruppi di lavoro tecnici con
le amministrazioni centrali e locali competenti per
materia.
Servizio III – Ufficio studi e ricerche
per l’innovazione digitale
Promuove, coordina ed effettua studi sull’evoluzione
delle tecnologie digitali individuandone le aree di
applicazione nel settore pubblico e produttivo; provvede
a sviluppare e mantenere contatti con il mercato dei
fornitori di tecnologie ICT, curando priorità
quali l'open source, la multimedialità, e le
tecnologie di accesso ai servizi e compie azioni di
promozione e sviluppo delle tecnologie innovative
sul territorio; Analizza e valuta gli interventi per
favorire la ricerca ICT nelle imprese, nelle Università
e nei centri di ricerca; favorisce il raccordo pubblico-privato
in materia di ricerca ICT; favorisce l'individuazione
e l'utilizzo dei finanziamenti europei, nazionali
e regionali alle imprese interessate in materia di
ricerca nel settore ICT, favorisce la creazione di
nuove imprese ICT nel panorama imprenditoriale del
Paese mediante appositi incentivi e specifici provvedimenti;
partecipa ai Comitati Interministeriali sulla ricerca
applicata ICT; Promuove, in collaborazione con le
Amministrazioni competenti, programmi di ricerca e
di innovazione ICT nazionali ed europei, incentivando
investimenti ed azioni finalizzate a sostenere l’innovazione
digitale nel settore pubblico e produttivo, in coerenza
con le politiche ed azioni comunitarie; sviluppa programmi
di studio ed analisi nel settore delle competenze
ICT (e-Skills) nel Paese, d'intesa con le altre strutture
di cui si avvale il Ministro, e di concerto con le
Amministrazioni competenti; collabora con le altre
strutture del Dipartimento alla stesura ed aggiornamento
delle proposte di partecipazione a Programmi nazionali
e comunitari (politiche di coesione 2007 – 2013,
PICO, etc.) nonché alla predisposizione di
progetti ed iniziative da proporre al CIPE o in altra
sede.