DICHIARAZIONE DEL MINISTRO
PATRONI GRIFFI
"Premiare i migliori e
aumentare la produttività sono le nostre priorità. Bisogna metterle
in pratica.
Le perplessità espresse dalla Corte dei Conti sull'incapacità
dell'attuale sistema di collegare premialità individuale e aumento
di produttività del settore pubblico sono le stesse che ci inducono
a intervenire per far sì che questo meccanismo possa realizzarsi
nella pratica. Due sono i motivi della criticità: la ridotta
platea dei destinatari del meccanismo vigente (277 mila dipendenti
sugli oltre tre milioni di dipendenti pubblici) e la rigida
predeterminazione delle fasce che ne ha comportato il mancato
recepimento -come rileva la stessa Corte - a livello di
contrattazione integrativa. Per questo motivo, la recente intesa,
in primo luogo, recupera ai meccanismi di premialità una larga
platea di datori di lavoro (Regioni ed Enti locali); poi, come sarà
previsto, la proposta di delega mira a una "valorizzazione della
performance individuale nel contesto della performance
organizzativa", al dichiarato fine di "prevedere meccanismi
concretamente atti a premiare il merito individuale e ad assicurare
la retribuzione differenziata in relazione ai risultati
conseguiti"".
lunedì 14 maggio 2012