La Pubblica amministrazione così com'è non va. I cittadini
continuano a essere insoddisfatti, nonostante le meritorie riforme
che sono state fatte in questi anni. Vogliamo intervenire. Dobbiamo
farlo.
Non c'è nessuna volontà di compiere passi indietro rispetto alla
riforma della pubblica amministrazione. C'è però l'esigenza di una
messa a punto di alcuni aspetti applicativi che ne rallentano
l'attuazione e, al contempo, la necessità di coinvolgere Regioni ed
Enti locali al fine di un'applicazione estesa a tutte le Pubbliche
amministrazioni; inoltre la necessità di rafforzare i poteri, le
responsabilità e le formazione della dirigenza per renderla
un'eccellenza professionale al servizio del Paese. Gli accordi
stipulati in precedenza dal Governo necessitavano di un
coinvolgimento di Regioni ed Enti locali, per completare il
percorso avviato. Quando si leggerà il disegno di legge delega sarà
più chiaro l'intento di proseguire sulla strada intrapresa,
cercando di favorire il dialogo con tutte le parti in causa.
lunedì 7 maggio 2012