"Il Governo sta già lavorando a predisporre quanto sarà
necessario per dare tempestiva attuazione a tutte le misure che il
disegno di legge prevede". Lo dichiara il Presidente della
Commissione ministeriale per l'elaborazione di misure per la
prevenzione della corruzione, Roberto Garofoli.
"Le misure inserite nel ddl anticorruzione sono importanti e
danno avvio ad una politica di prevenzione della corruzione: una
politica che avrebbe dovuto essere avviata già venti anni fa, dopo
tangentopoli. Assieme al ministro Patroni Griffi stiamo già
lavorando a preparare tutte le misure attuative che si renderanno
necessarie quando il disegno di legge sarà definitivamente
approvato. Proprio per questo, su iniziativa del Ministro Patroni
Griffi, le principali Istituzioni del Paese (tra cui, in uno al
Dipartimento della funzione pubblica, la Corte dei conti, la Banca
d'Italia, la Civit, l'Autorità dei contratti pubblici, le Regioni,
l'Anci), stanno incontrando oggi e domani l'Ocse con cui stiamo
lavorando perché le nuove norme in tema di piani organizzativi in
funzione di prevenzione della corruzione, codici di condotta dei
dipendenti pubblici, incompatibilità per i dirigenti pubblici,
whistleblowing, possano essere immediatamente attuate con il
massimo dell'efficacia. L'obiettivo è quello di tenere conto delle
migliori e più riuscite prassi degli altri Paesi occidentali. Anche
la Commissione da me presieduta - con tutti gli autorevoli docenti
e magistrati che la compongono- continuerà a dare il suo contributo
nella fase di attuazione delle norme".
giovedì 14 giugno 2012