Nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina nella
Sala Giannini di Palazzo Vidoni il ministro per la Pubblica
Amministrazione e l'Innovazione ha presentato, insieme al ministro
del Turismo Michela Vittoria Brambilla, l'operazione "Open
Government, dati aperti e App". L'iniziativa rappresenta la
declinazione in chiave web 2.0 e Internet in mobilità del lavoro
avviato da tre anni e mezzo sul fronte dell'e-Government. "Rendere
trasparente la PA - ha spiegato il Ministro - significa ormai agire
sul fronte dell'Open Data. I dati pubblici vanno liberati,
rendendoli disponibili su supporti leggibili (anche su smartphone e
tablet), modificabili e in formato aperto".
Per realizzare tutto questo è stato creato un portale (www.dati.gov.it)
che si candida a diventare il punto di riferimento per gli Open
Data della PA italiana. Già oggi vi si trovano i link e le
descrizioni di 148 database pubblici resi disponibili dalle
pubbliche amministrazioni che per prime hanno dato riscontro
all'iniziativa: questi dati sono infatti messi a disposizione di
tutti coloro che li vorranno riutilizzare per sviluppare
applicazioni dedicate o a fini di analisi, in modo completo,
tempestivo, accessibile, leggibile da altri computer, non
proprietario e libero da licenze, riutilizzabile e ricercabile.
Durante la conferenza stampa il ministro ha inoltre illustrato
le diverse App fin qui ideate a Palazzo Vidoni. Con "Domande e
risposte della PA" i cittadini avranno un'applicazione web che
consente di accedere a circa 2.000 quesiti risolti dal Contact
Center di Linea Amica; "Indirizzi della PA" mette online oltre
100.000 indirizzi della Pubblica Amministrazione appartenenti a
33.000 enti; "Linea Amica" permette l'accesso alle principali
funzioni del portale degli italiani; con "Auto blu" i cittadini
hanno a disposizione i dati relativi al parco auto della Pubblica
Amministrazione; con "Semplificare: burocrazia diamoci un taglio"
chi ha subìto un'inutile complicazione burocratica e ha un'idea per
risolverla può raccontare la propria storia, segnalare e inviare
proposte di semplificazione; "i-Certificati" è un'applicazione per
la gestione telematica in mobilità dell'invio, della rettifica e
dell'annullamento dei certificati di malattia all'INPS da parte dei
medici; "CAD" è invece un'applicazione iPad che mette a
disposizione il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale, entrato
in vigore lo scorso 25 Gennaio; "CERT-SPC" è infine una App per
dispositivi mobili che consente di visualizzare gli ultimi
bollettini pubblicati e di essere aggiornati sulle risorse, le
iniziative e gli eventi organizzati dall'unità di prevenzione degli
incidenti informatici (CERT - Compuer Emergency Response Team) del
Sistema Pubblico di Connettività (SPC). Alcune applicazioni sono
già disponibili, altre lo saranno presto presso l'Applestore e lo
store Android.
L'incontro con i giornalisti è servito anche alla presentazione
del contest Apps4Italy (www.appsforitaly.org), un
concorso di idee online aperto a cittadini associazioni, aziende e
sviluppatori affinché progettino soluzioni utili basate
sull'utilizzo del patrimonio informativo pubblico. Una sezione
speciale di tale premio sarà dedicata alle amministrazioni per dare
spazio alla creatività e all'iniziativa degli uffici. Il contest si
aprirà il prossimo 20 novembre e verrà chiuso il 10 gennaio 2012.
La premiazione dei vincitori avverrà dieci giorni dopo e l'augurio
è che per quella data nel portale www.dati.gov.it
siano presenti un alto numero di database aperti e almeno un
centinaio di App sviluppate dalle amministrazioni e dal mercato.
"Si tratta - ha concluso Brunetta - di un gioco che, a diversi
livelli, coinvolge tutti gli operatori (cittadini, imprese,
amministratori pubblici, dipendenti pubblici, pubbliche
amministrazioni) con l'obiettivo di dare vita a un'amministrazioni
più moderna, e quindi in grado di offrire servizi più efficienti ai
suoi cittadini-clienti".
martedì 18 ottobre 2011
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