Il Ministro Patroni Griffi ha incontrato questa mattina una
delegazione della Rete Armida (www.rete-armida.it>), della quale
fanno parte donne dirigente delle amministrazioni pubbliche
centrali e segretario comunale, magistrate, diplomatiche, docenti
universitarie, funzionarie delle Camere, della Banca d'Italia e di
Authority.
Come già dichiarato nel corso delle audizioni parlamentari, il
Ministro ha ribadito l'impegno per una maggiore valorizzazione
delle donne che operano nella pubblica amministrazione e
l'intenzione di intraprendere iniziative a sostegno della
conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare, con vantaggio
per tutti i lavoratori dell'amministrazione pubblica, di sesso sia
maschile, sia femminile.
La Rete Armida ha evidenziato che tra le cause
dell'insufficiente valorizzazione del lavoro femminile e della
limitata presenza di donne ai vertici dell'amministrazione pubblica
può individuarsi l'ancora circoscritta diffusione di modalità
lavorative flessibili e di servizi di supporto alla
genitorialità e alla cura degli anziani che assicurino maggiore
compatibilità con la vita privata e con le esigenze di cura e di
assistenza parentale, attualmente prevalentemente affidate alla
componente femminile del Paese.
Il Ministro e la Rete Armida hanno convenuto che una più moderna
organizzazione del lavoro, che tenga conto, anche con l'ausilio
delle nuove tecnologie, delle esigenze di conciliazione e delle
diversità di genere, potrebbe rappresentare un fattore di sviluppo
delle organizzazioni pubbliche, anche in chiave di recupero di
produttività ed efficienza.
L'incontro si è concluso con l'impegno da parte della Rete
Armida a sottoporre a breve all'attenzione del Ministro proposte di
modifiche normative e amministrative in linea con gli indirizzi
programmatici espressi dal Governo in tema di valorizzazione delle
donne nella pubblica amministrazione .
mercoledì 28 dicembre 2011