Servizi e ricerca nel sito

Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione

Ti trovi in: Home : Notizie :

Decreto delegato per la riforma della PA: Brunetta ha illustrato al Senato i risultati della consultazione telematica

Ascolta questa pagina con ReadSpeaker

Nel corso di un'audizione presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, il 29 aprile 2009, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha illustrato le caratteristiche e i risultati della consultazione pubblica telematica sui contenuti del decreto delegato dalla legge n. 15 del 4 marzo 2009 "Legge delega finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni".

Il decreto delegato, che il Governo deve per legge adottare entro la fine dell'anno e che dovrebbe essere presentato la prossima settimana in Consiglio dei Ministri, modifica la disciplina:

  • del rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni;
  • della contrattazione collettiva nel settore pubblico;
  • del sistema di valutazione delle strutture e dei dipendenti;
  • della valorizzazione del merito e dell'incentivazione della produttività;
  • dell'azione per il rispetto degli standard qualitativi e quantitativi nei confronti delle amministrazioni e dei concessionari;
  • della dirigenza pubblica;
  • delle responsabilità disciplinari.

La consultazione telematica non ha rappresentato un referendum sui contenuti della legge delega ma ha perseguito gli obiettivi di condividere con un'ampia platea competente le principali opzioni evidenziate dai gruppi di lavoro istituiti dal Ministro Brunetta nonché di raccogliere le opinioni delle varie categorie di operatori direttamente interessati e di esperti in materia.

Avviata lo scorso 2 marzo e tenutasi per tre settimane, la consultazione telematica si è svolta tramite un questionario interattivo rivolto a 2.887 interlocutori appartenenti a due distinte categorie: gli operatori direttamente interessati (sindacati, dirigenti pubblici, consumatori, imprese) e gli esperti  provenienti dal mondo delle istituzioni e dell'accademia (magistrature, avvocatura, università, think tank). Ad essa hanno risposto 527 persone (il 20% del totale), in prevalenza dirigenti degli enti pubblici e delle amministrazioni provinciali e comunali.

E' possibile analizzare il rapporto di sintesi sui risultati della consultazione telematica, comprensivo di schede sulle risposte che ogni singola domanda ha ricevuto da parte degli stakeholder.

Per saperne di più

Piede pagina