Cinque decreti approvati. L'attuazione continua

25 Novembre 2016

Il Consiglio dei ministri del 24 novembre 2016 ha approvato in via definitiva cinque decreti attuativi della legge di riforma della Pubblica amministrazione (legge 7 agosto 2015, n. 124). I cinque decreti riguardano i servizi pubblici locali, la riforma della dirigenza, il riordino delle Camere di commercio, la semplificazione delle attività degli enti pubblici di ricerca e il secondo provvedimento sui procedimenti per le autorizzazioni.

Si conclude così la parte normativa della riforma che riguarda direttamente cittadini e imprese. E’ atteso per febbraio l’esercizio delle deleghe relative ai lavoratori pubblici che sono il motore del buon funzionamento della pubblica amministrazione.

Sono sedici, finora, i decreti attuativi della riforma della pubblica amministrazione approvati definitivamente. A poco più di un anno dall’approvazione della delega sono diventati legge oltre alla dirigenza, ai servizi pubblici locali, alle Camere di commercio, agli enti di ricerca e al secondo decreto sui procedimenti autorizzativi, anche il testo unico sullo partecipate, la cittadinanza digitale, lo sblocca procedimenti per i grandi investimenti, la nuova conferenza dei servizi, la semplificazione dei procedimenti per le autorizzazioni,  la riforma delle procedure di nomina dei direttori sanitari, la riforma della autorità portuali, la revisione del processo contabile, la riduzione dei corpi di polizia, procedimenti disciplinari per chi truffa sulla presenza sul luogo di lavoro, il Freedom of Information Act.

Sono inoltre in vigore dall’agosto 2015, perché misure  auto-applicative, il silenzio assenso tra le amministrazioni e la riforma dell’autotutela.