Via libera al taglio delle partecipate e alla cittadinanza digitale

11 Agosto 2016

Il Consiglio dei ministri, riunitosi il 10 agosto 2016, ha approvato in via definitiva tre decreti attuativi della legge di riforma della Pubblica amministrazione (legge 7 agosto 2015, n. 124). I tre decreti riguardano le società partecipate dalle pubbliche amministrazioni, le modifiche al codice dell’amministrazione digitale (CAD) e la riforma del processo contabile.

Si realizza, con la riforma, una drastica riduzione delle società partecipate, chiudendo quelle inutili ed inefficienti.  Viene data la massima priorità all’attuazione: se le amministrazioni non dismettono le partecipazioni interviene il ministero dell’Economia a farlo. 

Sono undici, finora, i decreti attuativi della riforma della pubblica amministrazione approvati definitivamente. A un anno dall’approvazione della delega sono diventati finora  legge oltre alle partecipate, alla cittadinanza digitale e alla revisione del processo contabile, anche lo sblocca procedimenti per i grandi investimenti, la nuova conferenza dei servizi, la semplificazione dei procedimenti per le autorizzazioni,  la riforma delle procedure di nomina dei direttori sanitari, la riforma della autorità portuali, la riduzione dei corpi di polizia, procedimenti disciplinari per chi truffa sulla presenza sul luogo di lavoro, il Freedom of Information Act.

Sono inoltre in vigore dall’agosto 2015, perché misure  auto-applicative, il silenzio assenso tra le amministrazioni e la riforma dell’autotutela.

Per approfondire i contenuti della riforma della pubblica amministrazione è possibile consultare, in questo sito, la pagina http://www.funzionepubblica.gov.it/la-riforma-della-pa.