Rinnovato il contratto Sanità pubblica. Madia: un grande sforzo collettivo

23 Febbraio 2018

Aran e Organizzazioni sindacali hanno firmato l’Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 per i circa 543.400 pubblici dipendenti appartenenti al comparto Sanità, che comprende Aziende sanitarie e ospedaliere del SSN, policlinici universitari, ARPA, istituti zooprofilattici sperimentali e altri istituti di cura.

Si tratta del quarto contratto firmato in circa due mesi - dopo i contratti di Funzioni centrali, Istruzione e ricerca, Funzioni locali - a seguito dell’accordo del novembre 2016 tra la ministra Madia e le organizzazione sindacali, che ha fissato le coordinate generali dei rinnovi contrattuali nel settore pubblico. A un aumento economico - pari a circa 86 euro medi - si affianca un allargamento importante dei diritti. Il contratto viene armonizzato con le unioni civili, è prevista una particolare tutela per le donne che subiscono violenza e c'è un allargamento di diritti per chi è sottoposto a trattamenti salvavita..

«C’è grande soddisfazione» ha dichiarato la ministra Madia al termine della trattativa, durata quasi trenta ore, che ha definito «un grande sforzo collettivo». Con il rinnovo del contratto della Sanità, ha sottolineato «si è concluso un percorso a cui stiamo lavorando da quattro anni: il rinnovo del contratto, fermo da quasi 10 anni, di oltre 3 milioni di dipendenti pubblici».

Il comunicato dell’Aran