Madia e Zingaretti: ecco come la nuova Conferenza dei servizi sarà più semplice e rapida

14 Luglio 2016

La nuova Conferenza dei servizi, così come ridisegnata dal decreto legislativo approvato in via definitiva dal Governo nelle scorse settimane e pubblicato il ieri dalla Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore il prossimo 28 luglio. Concluso il percorso normativo inizia ora il passaggio impegnativo dell’attuazione per far arrivare risposte concrete in tempi certi a imprese e cittadini. Per questo oggi il ministro della Semplificazione e della Pubblica amministrazione Marianna Madia e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti hanno presentato in una conferenza stampa le nuove regole della Conferenza dei servizi e come queste si tradurranno in azioni concrete.

“Con le nuove norme abbiamo semplificato il procedimento attraverso tre grandi novità – ha spiegato il ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Marianna Madia nel corso di una conferenza stampa tenuta con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti  - è stato previsto  lo svolgimento anche per via telematica, ci sarà il rappresentante unico per ogni livello di governo ed è stato individuato in 5 mesi il tempo massimo di conclusione”. Nel ricordare che fino ad oggi le complesse procedure della Conferenza dei servizi sono divenute sinonimo di ritardi e di burocrazia, il ministro ha sottolineato come le nuove regole garantiscano decisioni rapide con tempi certi in modo che chi investe non rimarrà più senza una risposta.

Per il ministro ora arriva il momento più impegnativo dell’attuazione: “Il lavoro più importante inizia adesso. Con il sottosegretario Angelo Rughetti nei prossimi mesi saremo dei motivatori presso le amministrazioni  perché le norme si traducano in una risposta concreta alle imprese e ai cittadini. Serve infatti una leadership collettiva in cui ciascuno si assume il proprio pezzo di responsabilità” .I l ministro ha insistito sulla collaborazione proficua con gli amministratori locali, sindaci e presidenti di regione, affinchè credano nei benefici diffusi del cambiamento. Un esempio in questa direzione è proprio il pacchetto di semplificazioni messe a punto dalla Regione Lazio e presentate in conferenza stampa dal presidente Zingaretti.  

Zingaretti ha illustrato #LazioSemplice il pacchetto di semplificazioni messe a punto dalla Regione Lazio, in armonia con la riforma della Pa, per migliorare i servizi, abbattere la burocrazia e rendere l’amministrazione più efficace, trasparente e competitiva. Tre gli strumenti di #LazioSemplice: la nuova Conferenza dei servizi, la nuova gestione dell’autorizzazione sismica, la Centrale unica di committenza. In particolare la Regione Lazio ha recepito con una delibera della giunta le norme contenute nel decreto legislativo sulla Conferenza dei servizi. Tra le novità introdotte dalla delibera ci sono la figura del rappresentante unico, la conferenza di servizi interna, uno schema di parere unico regionale.