FOIA: la ministra Madia firma la circolare applicativa sul nuovo diritto di conoscere

07 Giugno 2017

La ministra Madia ha emanato la circolare applicativa della disciplina dell’Accesso civico generalizzato (FOIA), introdotta dal decreto legislativo 97 del 2016 e destinata a tutte le Pubbliche Amministrazioni per fornire chiarimenti operativi, supportare gli uffici e garantire un’applicazione efficace del nuovo diritto di conoscere.

Redatta dal Dipartimento della Funzione Pubblica, in accordo con Anac, la circolare mira a favorire una coerente ed uniforme attuazione delle norme e tiene conto dell’esperienza applicativa e delle criticità emerse nei primi mesi di attuazione del FOIA, attraverso il monitoraggio svolto dal Dipartimento, Una consultazione pubblica, che si è svolta dall’11 al 19 maggio 2017, ha inoltre consentito di raccogliere 105 commenti da parte di 33 partecipanti (privati, organizzazioni della società civile, amministrazioni, istituzioni universitarie e di ricerca).

La circolare chiarisce che il cittadino ha sempre diritto a una risposta, che, in caso di dubbio, deve prevalere l’interesse a conoscere i dati e i documenti e che una domanda di accesso non può essere rigettata per motivi formali o procedurali. In particolare, il documento contiene raccomandazioni operative inerenti alle modalità di presentazione della richiesta di accesso civico generalizzato; gli uffici competenti e i tempi di decisione, i controinteressati e i rifiuti non consentiti; il dialogo tra amministrazione e richiedenti; il ruolo del Registro degli accessi.