OpenGov Forum, 45 giorni per progettare il piano d'azione

06 Giugno 2016

Settanta associazioni per oltre 35 interventi: questi i numeri dell’OpenGov Forum che si è riunito per la prima volta questa mattina a palazzo Vidoni convocato dal ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Marianna Madia.

L’obiettivo è la definizione entro 45 giorni da parte di cittadini e istituzioni del terzo piano d’azione biennale nell’ambito di Open Government Partnership. Tre i temi su cui concentrare le forze e individuare i progetti: trasparenza e opendata, partecipazione e accountability, cittadinanza digitale e innovazione. A partire dalla prossima settimana si riuniranno tre gruppi di lavoro in cui per la prima volta lavoreranno insieme, già nella fase di progettazione e poi in quella di attuazione, le istituzioni e i cittadini, mentre è prevista la creazione di un sito per il monitoraggio degli impegni e lo stato di avanzamento delle azioni. 

OGP, a cui l’Italia partecipa dal 2011 insieme ad altri 68 stati, ha l’obiettivo di costruire in ogni paese un’alleanza tra istituzioni e cittadini per avere governi più trasparenti, per stimolare la partecipazione delle persone e l’innovazione nella vita pubblica, per combattere al tempo stesso corruzione e comunicazione.

A OpenGov Forun hanno aderito realtà del mondo universitario, dell’associazionismo, dei consumatori, delle imprese e dei think tank che dalla prossima settimana dialogheranno con le istituzioni nazionali e locali per l’individuazione dei progetti da realizzare.

Stamattina il confronto si è concentrato sul metodo di lavoro, sulla tempistica ma anche sulla necessità di una partecipazione diretta dei cittadini e sulla capacità di fare della partecipazione uno strumento per combattere le ingiustizie.