DPR del 23 agosto 2019: autorizzazione al MIUR alla nomina in ruolo di personale per l'anno scolastico 2019-2020

DPR del 23 agosto 2019 recante autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per l’anno scolastico 2019/2020, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, alla nomina in ruolo di n. 53.627 unità di personale docente, n. 2.117 dirigenti scolastici, n. 7.646 unità di personale ATA, nonché alla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale per n. 226 unità di medesimo personale, corrispondenti a 113 posti interi, e n. 355 unità di personale educativo

In attesa di registrazione presso la Corte dei conti

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Il Presidente della Repubblica

VISTO l’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica, che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le amministrazioni dello Stato;

VISTO il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, recante approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado;

VISTA la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia di personale scolastico;

VISTO il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, e in particolare l’articolo 64 che reca disposizioni in materia di organizzazione scolastica;

VISTO il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e in particolare l’articolo 19 che reca disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica;

VISTO il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca;

VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti;

VISTO l'articolo 399 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 297 del 1994, secondo il quale l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola materna, elementare e secondaria, ivi compresi i licei artistici e gli istituti d'arte, ha luogo, per il 50 per cento dei posti a tal fine annualmente assegnabili, mediante concorsi per titoli ed esami e, per il restante 50 per cento, attingendo alle graduatorie permanenti;

VISTO l’articolo 17, comma 2, lettera b), e i commi 3, 4, 5 e 6, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado;

VISTO il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, ed in particolare l’articolo 4, comma 1- quater, concernente l’ordine di priorità nello lo scorrimento delle graduatorie di merito delle procedure concorsuali ai fini della copertura dei posti di docente vacanti e disponibili nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria;

VISTO l'articolo 516 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 297 del 1994, concernente la riammissione in servizio di personale docente, educativo, direttivo e ispettivo;

VISTO il decreto-legge 12 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione;

VISTI gli articoli dal 551 al 554 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 297 del 1994, concernenti il reclutamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario;

VISTO il comma 81 dell’articolo 4 della legge 12 novembre 2011, n. 183, che dispone che allo scopo di evitare duplicazioni di competenza tra aree e profili professionali, negli istituti di scuola secondaria di secondo grado ove sono presenti insegnanti tecnico-pratici in esubero, è accantonato un pari numero di posti di assistente tecnico;

VISTO l’articolo 3, comma 6, del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 219, che prevede il ricollocamento del personale delle Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura a valere sul dieci per cento delle facoltà di assunzione previste dalla normativa vigente per gli anni 2017 e 2018 per il personale amministrativo del comparto scuola;

VISTA la nota di Unioncamere n. 0010047 del 2 maggio 2018 inviata al Dipartimento della funzione pubblica con l’aggiornamento relativo alla situazione del personale in soprannumero;

RITENUTO, in mancanza di un elenco, ai sensi del predetto articolo 3, comma 6, del d.lgs. n. 219 del 2016, che il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca dovrà mantenere la suddetta percentuale del 10%, prevista al fine di garantire l’eventuale mobilità del personale dipendente a tempo indeterminato delle Camere di commercio, sulle future facoltà di assunzione del personale ATA ove sorgesse la necessità di dover riallocare il suddetto personale;

VISTA la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016);

VISTA la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020;

VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021;

VISTO il comma 415 dell’articolo 1 della legge n. 145 del 2018, che dispone che, a decorrere dall'anno scolastico 2019/2020, le facoltà assunzionali del personale educativo delle istituzioni educative statali sono incrementate sino a 290 posti, nell'ambito dei posti vacanti e disponibili;

VISTI, inoltre, i commi 738, 739 e 740 dell’articolo 1 della legge n. 145 del 2018, relativi all’autorizzazione, a decorrere dall'anno scolastico 2019/2020, della trasformazione da tempo parziale a tempo pieno del rapporto di lavoro degli assistenti amministrativi e tecnici assunti nell'anno scolastico 2018/2019 ai sensi dell'articolo 1, commi da 619 a 621, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, mediante scorrimento della graduatoria di merito della procedura di selezione indetta ai sensi dell'articolo 1, commi da 619 a 621, della medesima legge, con il corrispondente incremento della dotazione organica del personale assistente amministrativo e tecnico;

VISTO il comma 760, lettera b) dell’articolo 1 della legge n. 145 del 2018, che modifica l’articolo 58 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, inserendo il comma 5-ter, secondo il quale, tra l’altro, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è autorizzato ad avviare un'apposita procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata ad assumere alle dipendenze dello Stato, a decorrere dal 1° gennaio 2020, il personale impegnato per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché includano il 2018 e il 2019, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi;

VISTA la nota del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, del 3 luglio 2019, n. AOOUFGAB.U.21247, recante richiesta di autorizzazione, per l’anno scolastico 2019/2020, alla nomina in ruolo di personale docente della scuola dell’infanzia e primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado per un contingente totale di n. 58.627 unità, di cui n. 44.075 su posti comuni e n. 14.552 su posti di sostegno a fronte di un corrispondente numero di posti di docente vacanti e disponibili, detratto l’esubero di n. 764 unità, pari a n. 58.627 unità, di cui n. 44.075 su posti comuni e n. 14.552 su posti di sostegno e un numero di cessazioni, ai fini delle operazioni di mobilità, aventi effetto dall’anno scolastico 2019/2021 pari a n. 23.684 unità;

VISTA la nota del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 23 luglio 2019, n. AOODGPER.U.23346, con la quale, a seguito di interlocuzioni con il Ministero dell’economia e delle finanze, la richiesta assunzionale dei docenti di cui alla precedente nota del 3 luglio 2019, n. AOOUFGAB.U.21247, è rimodulata mediante riduzione del contingente per n. 5.000 unità, determinando una richiesta di autorizzazione ad assumere di n. 53.627 posti di docente;

VISTA la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 29 luglio 2019, n 14452, che trasmette la nota del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato –IGOP del 25 luglio 2019, n.191939 si esprime l’assenso alle autorizzazioni ad assumere n. 53.627 unità di personale docente su posto comune e di sostegno per l’anno scolastico 2019/2020;

VISTA la nota del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 12 luglio 2019, n. AOOUFGAB.22368, recante richiesta di autorizzazione, per l’anno scolastico 2019/2020, a fronte di un numero di posti di dirigente scolastico vacanti e disponibili al 1° settembre 2019 pari a n. 2.050 unità, e un numero di cessazioni con decorrenza 1° settembre 2019 pari a n. 568 unità, alle complessive nomine in ruolo di n. 2.117 dirigenti scolastici, di cui n. 39 unità per immissione in ruolo dei soggetti inclusi nelle graduatorie del concorso di cui al D.D.G. 13 luglio 2011 della regione Campania, n. 1.982 unità di vincitori del concorso di cui al D.D.G. 1259 del 23 novembre 2017, n.7 unità di vincitori del concorso di cui al D.D.G. 7939 dell’11 luglio 2018, n. 1 riammissione in servizio, n. 67 unità per trattenimento in servizio ai sensi dell’articolo 1, comma 257, della legge n. 208 del 2015 e n. 21 unità in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali;

VISTA la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 5 agosto 2019, n. 15098, che trasmette la nota del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato –IGOP del 5 agosto 2019, n. 197169, con la quale si comunica, con le precisazioni ivi indicate, di non avere osservazioni in merito alla richiesta di assumere n. 2.117 dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2019/2020;

VISTA la nota del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 15 luglio 2019, n. 22548, recante richiesta di autorizzazione, per l’anno scolastico 2019/2020, all’assunzione a tempo pieno indeterminato di n. 8.406 unità di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (A.T.A.), nonché alla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale per n. 226 unità di medesimo personale;

CONSIDERATO che nella suddetta nota del 15 luglio 2019, n. 22548, il Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca comunica che non trova applicazione l’accantonamento dei posti di assistente tecnico negli istituti di scuola secondaria di secondo grado ove sono presenti insegnanti tecnico-pratici in quanto gli stessi sono già resi indisponibili e che l’eventuale situazione di esubero di tali insegnanti trova compensazione nella richiesta di assunzione del personale docente;

CONSIDERATO che nella suddetta nota del 15 luglio 2019, n. 22548, il Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca specifica che il contingente richiesto non comprende il personale destinatario delle procedure di cui al predetto comma 760, lettera b), dell’articolo 1 della legge n. 145 del 2018;

VISTA la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 5 agosto 2019, n. 15039, che trasmette la nota del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato –IGOP del 26 luglio 2019, n.192549 con la quale, ritenuto di dover accantonare n.760 posti corrispondenti ai posti di DSGA che verranno reclutati tramite la procedura concorsuale in corso di svolgimento, si esprime l’assenso alle autorizzazioni ad assumere n. 7.646 unità di personale ATA, nonché alla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale per n. 226 unità di medesimo personale, corrispondenti a 113 posti interi;

VISTA la nota del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca con nota del 17 luglio 2019, n. AOODGPER.U.32703 recante richiesta di autorizzazione, per l’anno scolastico 2019/2020, all’assunzione a tempo indeterminato di n 355 unità di personale educativo, a fronte di un numero complessivo di posti vacanti e disponibili per tale anno scolastico pari a n. 429 unità, di n.94 cessazioni dal servizio, di n. 29 esuberi e tenuto conto dell’incremento delle facoltà assunzionali di n. 290 unità di tale personale previsto dal comma 415 dell’articolo 1 della legge n. 145 del 2018;

VISTA la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 5 agosto 2019, n. 15099 che comunica, sentito il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, il nulla osta alle assunzioni di n. 355 unità di personale educativo;

RITENUTO di accordare al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ferma restando la disponibilità in organico dei posti interessati alle immissioni in ruolo, l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato:

  • n. 53.627 unità di personale docente;
  • n. 2.117 dirigenti scolastici;
  • n.7.646 unità di personale ATA, nonché la trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale per n. 226 unità di medesimo personale, corrispondenti a 113 posti interi;
  • n. 355 unità di personale educativo;

VISTO l’articolo 4 del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001, n. 333, e successive modificazioni, che fissa al 31 agosto di ogni anno il termine entro il quale effettuare le immissioni in ruolo;

VISTA la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del Presidente della Repubblica, e in particolare l’articolo 1, comma 1, lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali è intervenuta la deliberazione del Consiglio dei Ministri;

VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 6 agosto 2019;

SULLA PROPOSTA del Ministro per la pubblica amministrazione e del Ministro dell’economia e delle finanze;

 

DECRETA

Articolo 1

Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è autorizzato, per l’anno scolastico 2019/2020, ad assumere a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un numero di unità pari a:

  1. n. 53.627 unità di personale docente;
  2. n. 2.117 dirigenti scolastici;
  3. n.7.646 unità di personale ATA, nonché la trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale per n. 226 unità di medesimo personale, corrispondenti a 113 posti interi;
  4. n. 355 unità di personale educativo.

Articolo 2

Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca trasmette, entro il 31 dicembre 2019, per le necessarie verifiche, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la funzione pubblica e al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, i dati concernenti il personale assunto ai sensi dell’articolo 1 del presente decreto.

Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Dato a Roma, Addì 23 agosto 2019