Decreto del Capo Dipartimento 22 luglio 2016

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Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della funzione pubblica
Il Capo Dipartimento

VISTO                         il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n.1083/2006;

VISTO                         il Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006;

VISTO                         il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo, e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

VISTO                         l’Accordo di Partenariato Italia 2014-2020 per l'impiego dei fondi strutturali e di investimento europei, adottato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 final del 29 ottobre 2014;

VISTA                         la decisione della Commissione Europea C(2015) del 23 febbraio 2015, n. 1343 concernente l’approvazione del Programma Operativo Nazionale (PON) il PON “Governance e capacità istituzionale” 2014-2020, CCI12014IT05M20P002, cofinanziato dal Fondo sociale europeo (FSE) e dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a titolarità dell’Agenzia per la coesione territoriale;

VISTA                         la Convenzione sottoscritta in data 4 agosto 2015 tra l’Agenzia per la coesione territoriale ed il Dipartimento della funzione pubblica con la quale, ai sensi dell’articolo 123 del predetto Regolamento (UE) 1303/2013, l’Autorità di Gestione del PON “Governance e capacità istituzionale” ha delegato al Dipartimento della funzione pubblica lo svolgimento delle funzioni di Organismo Intermedio con riferimento alle linee di attività relative all’Asse 1 (obiettivi specifici 1.1, 1.2, 1.3 e 1.5), all’Asse 2 (obiettivi specifici 2.1, 2.2 – azioni 2.1.1., 2.2.1 e 2.2.2) e all’Asse 3 (obiettivo specifico 3.1 – azione 3.1.5);

VISTO                         il decreto del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 24 febbraio 2015, con il quale è istituito il Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi OT11 “Capacità istituzionale” e OT2 “Agenda digitale” nell’ambito dell’Accordo di Partenariato 2014-2020, e ne è affidata la guida al Dipartimento della funzione pubblica;

VISTI                          i criteri di selezione delle operazioni approvati dal Comitato di Sorveglianza del PON “Governance e Capacità istituzionale” 2014- 2020 in data 28 luglio 2015;

VISTO                         il Disciplinare per la selezione degli esperti n.20/2015 adottato dall’Agenzia per la coesione territoriale il 12 giugno 2015, avente ad oggetto le procedure per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo nell’ambito dei Programmi Operativi Nazionali e i Programmi d'Azione Coesione di cui l'Agenzia stessa è titolare;

VISTA                         la legge n. 400 del 23 agosto 1988, recante la “Disciplina dell’attività di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;

VISTO                         il decreto legislativo n. 303 del 30 luglio 1999 recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche;

VISTO                         l’art. 7, comma 6, del d.lgs. 165/2001, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modifiche ed integrazioni nonché il comma 6 bis del medesimo decreto legislativo  in base al quale le amministrazioni disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione;

VISTO                         il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 novembre 2010 concernente l’autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

VISTO                         il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° ottobre 2012 recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri” e, in particolare, l’art. 14 che definisce le funzioni attribuite al Dipartimento della Funzione Pubblica;

VISTO                         il decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione del 17 novembre 2015, recante “Organizzazione interna del Dipartimento della funzione pubblica”;

VISTO                         il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2014, registrato dalla Corte dei Conti in data 29 aprile 2014, con il quale al Cons. Pia Marconi è stato conferito l’incarico di Capo del Dipartimento della funzione pubblica;

RILEVATO                 che il PON “Governance e capacità istituzionale” 2014-2020 prevede negli Assi 1, 2 e 3 la realizzazione di azioni di sviluppo e rafforzamento della pubblica amministrazione che mirano alla modernizzazione, trasparenza, semplificazione, digitalizzazione, nonché al rafforzamento della governance multilivello nei programmi di investimento pubblico e che il Dipartimento della funzione pubblica, nell’esercizio delle funzioni delegate in qualità di Organismo Intermedio, potrà ricorrere ad azioni di assistenza tecnica destinate alla preparazione, gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e comunicazione, nonché controllo degli interventi, utilizzando un ammontare di risorse entro il limite del 4% dell’importo complessivo ad esso assegnato;

EVIDENZIATO          che nella Convenzione sottoscritta in data 4 agosto 2015 tra l'Agenzia per la coesione territoriale ed il Dipartimento della funzione pubblica per l'espletamento delle funzioni di Organismo Intermedio, è stato assegnato per le azioni di assistenza tecnica un ammontare di risorse pari ad Euro 15.222.506,73 (€ quindicimilioniduecentoventiduemilacinquecentosei/73), a valere sullo stanziamento dell'obiettivo specifico 4.1 dell'Asse 4 "Assistenza tecnica";

RILEVATO                 altresì, che il PON “Governance e capacità istituzionale”, raccogliendo le esortazioni della Commissione Europea emerse in sede di negoziato, riguardo alla necessità di prevedere un modello di coordinamento atto a garantire la coerenza degli interventi con i processi di riforma e gli obiettivi prefissati, prevede che “il presidio della strategia e degli interventi, sia nella componente OT11 che in quella riconducibile all’OT2, sarà incardinato presso il Dipartimento della funzione pubblica al quale è affidata la guida del Comitato di Pilotaggio previsto nell’Accordo di Partenariato;

ATTESO                     che il Dipartimento della funzione pubblica, nell’ambito degli interventi promossi dal Comitato di Pilotaggio, potrà ricorrere ad azioni di assistenza tecnica rivolte al rafforzamento dei meccanismi di indirizzo, coordinamento e supporto trasversale alla complessiva programmazione nazionale stabilita nell’Accordo di Partenariato, che potranno essere finanziate a valere sulle risorse dell’Asse 4 - obiettivo specifico 4.2 – Azione 4.2.1 “Supporto all’attuazione dell’Accordo di Partenariato” del PON “Governance e Capacità istituzionale” 2014-2020”;

RAVVISATA              la necessità di avvalersi di risorse di assistenza tecnica che forniscano supporto specialistico alle strutture amministrative del Dipartimento della funzione pubblica, al fine di adempiere a tutte le funzioni di competenza dell’amministrazione, sia in qualità di Organismo Intermedio del PON Governance, sia in relazione al ruolo di coordinamento, quale centro di competenza nazionale per la capacità amministrativa, del Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi OT 2/OT 11;

VISTE                         le note prot.70149 del 23 dicembre 2015 e prot.1651 del 13 gennaio 2016 con le quali il Dipartimento della funzione pubblica ha richiesto al Dipartimento per le politiche di gestione, promozione e sviluppo delle risorse umane e strumentali della Presidenza del Consiglio dei Ministri di accertare l’eventuale disponibilità, tra il personale in servizio, di profili professionali con specifiche competenze in materia di programmazione, gestione, valutazione e monitoraggio degli interventi finanziati dai fondi SIE, nonché di progetti di sviluppo complessi afferenti a politiche e processi di rafforzamento della capacità istituzionale e amministrativa, sviluppo della PA e Agenda Digitale;

RISCONTRATO         che a seguito della ricognizione, effettuata a mezzo di interpello pubblicato sul sito intranet della Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 22 gennaio 2015 sono pervenuti n. 9 curricula di candidati in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri;

EVIDENZIATO          che, anche a seguito di colloqui conoscitivi con i candidati, sono stati selezionati tre funzionari, ritenuti complessivamente idonei al rafforzamento delle risorse nella disponibilità del Dipartimento della funzione pubblica, con particolare riferimento alle attività svolte in relazione alle politiche di coesione;

RILEVATO                 che uno dei candidati selezionati ha successivamente comunicato di essere stato selezionato anche per il Nucleo di valutazione e analisi per la programmazione (NUVAP) e che, pertanto, il Dipartimento della funzione pubblica ha avviato la richiesta di assegnazione solo per i restanti due funzionari con nota prot.10011 del 25 febbraio 2016;

PRESO ATTO            che, secondo quanto comunicato dal Dipartimento per le politiche di gestione, promozione e sviluppo delle risorse umane e strumentali della Presidenza del Consiglio dei Ministri con note prot. 9352 del 29 febbraio 2016 e prot. 10607 del 3 marzo 2016, per nessuno  dei candidati per cui è stata espletata la richiesta è stata autorizzata l’assegnazione al Dipartimento della funzione pubblica;

RAVVISATA              la necessità di ricorrere a singoli esperti che forniscano supporto specialistico alle strutture amministrative del Dipartimento per le finalità di attuazione del PON “Governance e Capacità istituzionale”, nonché supporto per le attività di pertinenza del Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi OT2/OT11;

RAVVISATA              alla luce della normativa vigente, la necessità, di individuare le modalità procedimentali per la selezione di collaboratori esterni all’Amministrazione, in ossequio ai principi stabiliti dall’art.97 della Costituzione e dall’art. 7 commi 6 e 6 bis del Dlgs nr. 165/2001 e s.m.i.;

VISTA                         la propria determina ID 14341239 del 7 luglio 2016 con la quale sono state approvate le modalità di selezione e l’avvio ai sensi dell’art. 7, comma 6, del d.lgs n. 165 del 2001, della procedura per l’acquisizione di risorse esterne in possesso delle necessarie competenze per l’espletamento delle attività di supporto all’Organismo Intermedio del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 a valere sull’Asse 4 OS 4.1 del PON Governance e Capacità Istituzionale nonché al Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi OT 2/OT 11 nell’ambito dell’Accordo di Partenariato 2014-2020 a valere sull’Asse 4.2 del PON Governance e Capacità Istituzionale,

VISTA                         la medesima determina che demanda, conformemente ai criteri stabiliti nel Sistema di Gestione e controllo, al Direttore del “Servizio per gli interventi a titolarità” l’espletamento di una procedura aperta, attraverso la predisposizione di un apposito Avviso Pubblico, per la selezione di n.13 (tredici) esperti, di cui n. 5 unità da impiegare a supporto delle funzioni dell’Organismo Intermedio e n. 8 unità da impiegare a supporto delle attività promosse nell’ambito del Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi OT 2/OT 11;

VISTO                         l’avviso pubblicato il 7 luglio 2016 sul sito istituzionale del Dipartimento della funzione pubblica (www.funzionepubblica.gov.it) con cui è stata data notizia dell’avvio della procedura di selezione delle professionalità esterne per il tramite della Banca Dati Esperti Pubbliche Amministrazioni (BDE);

CONSIDERATO         che il Dipartimento della funzione pubblica ha proceduto in data 18 luglio 2016 ad estrarre dalla Banca Dati Esperti Pubbliche Amministrazioni (BDE) a titolarità del Dipartimento della funzione pubblica, i profili professionali di cui necessita ed elencati nella tabella A-Fabbisogno e descrizione delle professionalità richieste, allegata alla surriferita determina ID 14341239 del 7 luglio 2016;

VISTA                         la nota ID 14482805 del 19 luglio 2016 con cui il Direttore del Servizio per gli interventi a titolarità ha comunicato le risultanze della predetta estrazione;

RITENUTO                 di dover provvedere alla nomina della Commissione di valutazione dei curricula dei candidati estratti in relazione all’avviso sopra citato;

CONSIDERATO         che la valutazione dei candidati verrà effettuata come indicato nella determina ID 14341239 succitata, sulla base dei curriculum e colloquio finale, tenendo conto dei seguenti criteri:

  1. titolo di studio e formazione specialistica;
  2. esperienza lavorativa complessiva;
  3. esperienza lavorativa specifica nel settore di riferimento del profilo professionale ricercato;

 

RITENUTO                di assegnare per la valutazione complessivi 50 punti, secondo le specificazioni dettagliate nell’Allegato A recante “Criteri di valutazione e attribuzione dei relativi punteggi per la selezione esperti PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020” che fa parte integrante del presente decreto

DISPONE

Art. 1. E’ nominata la Commissione di valutazione dei curricula estratti dalla Banca dati esperti istituita presso il Dipartimento della Funzione Pubblica per il conferimento di n. 13 collaborazioni esterne.

La Commissione che provvederà alla comparazione dei curricula di cui in premessa al fine di individuare i profili professionali tecnico/specialistici in possesso delle necessarie competenze per l’espletamento delle attività di supporto all’Organismo Intermedio del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020  a valere sull’Asse 4 OS 4.1 del PON Governance e Capacità istituzionale nonché al Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi OT 2 /OT 11 nell’ambito dell’Accordo di Partenariato 2014-2020 a valere sull’Asse 4, OS 4.2 del PON Governance e Capacità istituzionale, è composta come segue:

Presidente: dott. Marcello Mastrojeni - Dirigente Dipartimento della funzione pubblica
Componente: dott. Mariano Michele Bonaccorso - Dirigente  II fascia Dipartimento della funzione pubblica
Componente: dott. Giuseppe Musicò – RE - Segretario comunale Dipartimento della funzione pubblica;
Segretario: sig. Massimo Boscarol – Cat.A- collaboratore economico finanziario Dipartimento della funzione pubblica.

Art. 2 – La Commissione dovrà procedere separatamente nella valutazione dei diversi profili previsti dall’avviso e come individuati nella “Tabella A – Fabbisogno e descrizione delle professionalità” allegata al decreto del Capo del Dipartimento della funzione pubblica ID 14391239 del 7 luglio 2016,  redigendo per ciascun profilo una graduatoria finale e dovrà restituire all’Ufficio per la gestione amministrativa-Servizio per gli interventi a titolarità, i risultati al termine della valutazione di ciascun profilo.

Roma, 22 luglio 2016

                                                                                    Cons. Pia Marconi 

Allegato A
Criteri di valutazione e attribuzione dei relativi punteggi per la selezione di esperti PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020

Fasi della valutazione

1. Ai termini del decreto del Capo del Dipartimento della funzione pubblica ID 14391239 del 7 luglio 2016 di approvazione delle modalità di selezione per l’acquisizione di risorse esterne in possesso delle necessarie competenze per l’espletamento delle attività di supporto all’Organismo Intermedio del PON Governance e capacità istituzionale 2014-20, nonché al Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi OT2/OT11 nell’ambito dell’Accordi di partenariato 2014-20, la verifica dei requisiti e la valutazione delle candidature è effettuata da apposita Commissione  nominata dal Capo del Dipartimento, composta da tre membri, un presidente e due commissari, coadiuvati da un segretario, scelti nell’ambito del personale in servizio presso il Dipartimento della funzione pubblica, che valuta sulla base dei seguenti criteri:
a) titolo di studio e formazione specialistica;
b) esperienza lavorativa complessiva;
c) esperienza lavorativa specifica nel settore di riferimento del profilo professionale ricercato;

2. La Commissione procede alla valutazione attraverso le seguenti fasi:

A. valutazione del curriculum vitae sulla base dei criteri/sottocriteri indicati nella Tabella A- criteri di valutazione esperti PON Governance e Capacità Istituzionale. E’ prevista l’assegnazione di un punteggio massimo di 35 punti;

B. colloquio individuale conoscitivo finale teso a valutare l’attitudine del candidato in relazione all'oggetto dell'incarico. E’ prevista l’assegnazione di un punteggio massimo di 15 punti.

Punteggio massimo complessivo attribuibile: fase A) + B): tot. 50 punti.

3. Relativamente alla fase A, la commissione procede separatamente nella valutazione dei diversi profili previsti dall’avviso e individuati nella tabella A – Fabbisogno e descrizione delle professionalità allegata al decreto del Capo del Dipartimento della funzione pubblica ID 14391239 del 7 luglio 2016, e redige per ogni “codice candidatura”, la graduatoria di merito che sarà pubblicata sul sito del Dipartimento (www.funzionepubblica.gov.it) con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

4. Per la valutazione, potranno essere invitati al colloquio di cui alla fase B) un numero di candidati pari al doppio delle posizioni richieste “per ogni specifico codice candidatura”. secondo l'ordine della graduatoria di merito. Potrà essere superato tale limite nel caso di candidati che abbiano riportato parità di punteggio nella graduatoria di merito.
Si procede comunque al colloquio anche in presenza di un numero di candidati inferiore al doppio delle posizioni richieste per lo specifico “codice candidatura”
Il colloquio individuale valuterà eventuali ulteriori elementi legati alla specificità delle attività previste e la verifica della conoscenza delle lingue straniere richieste.
I candidati ammessi a colloquio saranno convocati tramite comunicazione email all’indirizzo di posta elettronica indicato dallo stesso candidato all’atto della registrazione alla Banca Dati Esperti del Dipartimento della unzione pubblica. I colloqui individuali si svolgeranno presso la sede del Dipartimento della funzione pubblica in Roma, Corso Vittorio Emanuele, 116.

5. Al termine della fase B) la Commissione stila per ogni “codice candidatura” la rispettiva graduatoria finale, sommando i punteggi delle fasi A) e B). La graduatoria verrà pubblicata sul sito del Dipartimento (www.funzionepubblica.gov.it) con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

6. Il Capo del Dipartimento della funzione pubblica, verificata la legittimità della procedura, adotta il provvedimento di approvazione degli atti di selezione.

7. L’esito positivo della selezione e l’utile inserimento in graduatoria, non genera in alcun modo obbligo di conferimento dell’incarico da parte del Dipartimento della funzione pubblica che si riserva inoltre la facoltà, a suo insindacabile giudizio, di sospendere o revocare in qualsiasi momento la procedura di selezione, tramite comunicazione sul sito del Dipartimento (www.funzionepubblica.gov.it), senza che i selezionati possano vantare alcun diritto.

Criteri di valutazione e punteggi

8. Nella valutazione dei curricula di cui alla fase A) la Commissione tiene conto dei criteri di seguito riportati:

1) Titolo di studio e formazione specialistica (formazione universitaria, post universitaria): 10 punti su 35;

2) Esperienza lavorativa complessiva: 10 punti su 35;

3) esperienza lavorativa specifica lavorativa specifica nel settore di riferimento del profilo professionale ricercato: 15 punti su 35.

Il punteggio massimo attribuibile è pari a 35 punti.

Rispetto al criterio 1)  saranno valutate le qualificazioni formative dei candidati, prendendo in esame i titoli di studio concernenti la formazione universitaria e di specializzazione post- laurea, in materie attinenti il profilo professionale richiesto.

Rispetto al criterio 2) si terrà conto del grado di esperienza lavorativa complessiva maturata dai candidati (con riferimento agli anni di esperienza lavorativa complessiva, alla varietà delle esperienze maturate, al livello di aggiornamento delle stesse, all’esperienza a livello europeo/internazionale ecc.).

Rispetto al criterio 3) si terrà conto del livello di esperienza specialistica maturata in relazione al profilo professionale di riferimento (es. gestione/attuazione di programmi cofinanziati dai fondi SIE, livello di conoscenza/esperienza specifica delle tematiche attinenti alla programmazione in materia di capacità istituzionale e amministrativa e di sviluppo organizzativo delle PP.AA, ecc.).

Ammissibilità alla valutazione ed esclusioni

9. I curricula dei candidati che riporteranno un punteggio inferiore a 7 punti su 15 relativamente ai requisiti di cui al criterio 3) saranno ritenuti non valutabili ai fini della selezione.

N.B. saranno pertanto valutati solo i CV dei candidati che riporteranno sui complessivi sotto criteri indicati al criterio 3) della Tabella A un punteggio complessivo pari o superiore a 7 punti.

10.  La graduatoria di merito  sarà stilata sulla base dell’elenco dei candidati che riporteranno un punteggio complessivo di almeno 20 punti su 35.

Nella tabella allegata si riporta il riepilogo dei criteri di valutazione, e l’indicazione degli specifici sotto criteri individuati e relativi punteggi (Tabella A- criteri di valutazione esperti PON Governance e Capacità Istituzionale).

 

TABELLA A - CRITERI DI VALUTAZIONE ESPERTI PON GOVERNANCE E CAPACITÀ ISTITUZIONALE 2014-2020

Criteri Sottocriteri Punteggio
1) Titolo di studio e formazione specialistica a) Laurea in materie inerenti il profilo professionale di riferimento Max 5
b) Master/ Formazione specialistica * in materie inerenti il profilo professionale di riferimento Punti 2
c) Dottorato in materie inerenti il profilo professionale di riferimento Punti 3
Punteggio max criterio 1)   10 Punti
2) Esperienza lavorativa complessiva a) Anni di esperienza lavorativa complessiva Max 5
b) Grado di attinenza delle esperienze maturate rispetto alle attività di consulenza alla PA Max 5
Punteggio max criterio 2)   10 Punti
3) Esperienza lavorativa specifica nel settore di riferimento del profilo professionale ricercato  a) Grado di conoscenza/esperienza delle tematiche attinenti alla capacità istituzionale e amministrativa e di sviluppo organizzativo delle PA Max 3
b) Grado di conoscenza/ esperienza negli ambiti relativi alle politiche europee e alla politica di coesione e alla gestione dei programmi cofinanziati dai Fondi SIE Max 3
c) Grado di attinenza delle esperienze maturate rispetto al profilo professionale di riferimento Max 5
d) Coerenza del CV con il livello di seniority richiesto per il profilo di riferimento Max 4
Punteggio max criterio 3)   15 Punti
Punteggio max complessivo 1), 2), 3)   35 Punti

*Si intende formazione universitaria e non universitaria (diploma di specializzazione, corso di perfezionamento scientifico e di alta formazione di primo e secondo livello, master di primo e secondo livello, ecc.) con valutazione finale.

ULTERIORI INDICAZIONI: 
• Valutazione titoli relativamente alla formazione specialistica (subcriteri 1b e 1c) l’esistenza di più titoli per ciascun subcriterio, non determina ulteriore attribuzione di punteggio rispetto al punteggio previsto (3+2).
 
Modalità di attribuzione dei punteggi relativi ai sotto criteri 1a), 2b) e 3)
Per punteggi di merito di cui ai punti 1a), 2b) e 3) della Tabella A)- sarà considerato il seguente coefficiente matematico espresso in termini di frazione del punteggio massimo, da utilizzarsi per la concreta attribuzione dei punteggi:
Giudizio Coefficiente
Non valutabile 0
Inadeguato/Insufficiente 1/5
Sufficiente 2/5
Discreto 3/5
Buono 4/5
Ottimo 5/5