Il Dipartimento, semplicemente (2)

27 Dicembre 2016

"Sottrarre l'ovvio e aggiungere il significativo". Questa la regola aurea e universale proposta sulla semplicità da John Maeda, esponente del MIT di Boston, a conclusione del suo libro Le leggi della semplicità (Bruno Mondadori, 2006). 

Ma qui, più che alle regole per la buona comunicazione, siamo interessati alle regole per la buona amministrazione. E la semplicità, nelle relazioni Stato-cittadini, sappiamo quanto sia cruciale e determinante per l'accesso ai diritti e alle prestazioni. Di questa crucialità parliamo nell'intervista di oggi per conoscere gli sforzi e le strategie di una struttura amministrativa del Dipartimento che questa opera di semplificazione deve progettare e favorire sul versante normativo e amministrativo del nostro Paese, a tutti i livelli di governo. 

"Uno dei fattori più critici delle politiche di semplificazione in Italia è rappresentato dalla pratica diffusa di norme “annuncio”, che spesso sono rimaste sulla carta. La semplificazione funziona solo se risponde alle esigenze degli utenti e “arriva” nelle case dei cittadini e nella vita delle imprese".

Questo l'incipit della consigliera Silvia Paparo, nel secondo intervento della rubrica dedicata alla presentazione "facile da leggere" (secondo l'indice Gulpease) delle attività più importanti del Dipartimento. Chi più di lei che è a capo dell'Ufficio per la semplificazione, può spiegarci con parole semplici come la semplificazione arriva nelle case e nella vita delle imprese? 

Il nostro invito dunque non può che essere a leggere l'intervista