Direttiva n. 8/09 relativa alla riduzione dei siti web delle P.A. e per il miglioramento della qualità dei servizi e delle informazioni on line al cittadino

Disposizioni in materia di riconoscibilità, aggiornamento, usabilità, accessibilità e registrazione al dominio ".gov.it" dei siti web delle P.A..
Registrata alla Corte dei conti in data 17 dicembre 2009, Registro n. 11, foglio n. 33

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DIRETTIVA DEL MINISTRO
PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE
PER LA RIDUZIONE DEI SITI WEB DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
E PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DEI SERVIZI E DELLE
INFORMAZIONI ON LINE AL CITTADINO

1. PREMESSA

Nel quadro degli indirizzi di modernizzazione delle amministrazioni pubbliche, particolare rilevanza assume ormai da anni l'adozione di iniziative e strumenti di trasparenza, di relazione, di comunicazione e di informazione volti a costruire un rapporto aperto e proficuo con cittadini ed utenti.
Uno dei principali strumenti che le pubbliche amministrazioni utilizzano con crescente diffusione è
quello di veicolare le informazioni ed i servizi resi ai cittadini attraverso siti web istituzionali.
Sinora la realizzazione dei siti web delle pubbliche amministrazioni è nata dalla iniziativa dei singoli enti con modalità spesso eterogenee:
- registrazione e creazione dei siti web per specifici progetti/iniziative non correlati ai siti principali delle pubbliche amministrazioni;
- permanenza dei siti web anche dopo la chiusura del progetto/iniziativa;
- riconoscibilità non immediata della natura, pubblica o privata, del sito web;
- identificabilità non immediata dell'Amministrazione che ha realizzato il sito web;
- assenza di regole e di criteri per il trattamento dei contenuti da dichiarare obsoleti, in modo tale da garantire agli utenti internet la disponibilità, anche attraverso motori di ricerca, di contenuti validi e aggiornati.

In questo contesto il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione ritiene fondamentale fissare i criteri di riconoscibilità, di aggiornamento, di usabilità e di accessibilità e individua con ".gov.it" il dominio di aggregazione di siti e portali delle pubbliche amministrazioni.

Pertanto le pubbliche amministrazioni sono tenute a provvedere all'iscrizione al dominio ".gov.it" dei siti che intendono mantenere attivi. La registrazione dei siti web delle pubbliche amministrazioni al dominio ".gov.it" sarà l'occasione per iniziare a razionalizzare e ridurre, in maniera consistente, il numero dei siti web pubblici.

2. OBIETTIVI

Obiettivo della presente direttiva è sviluppare, promuovere e diffondere nelle PA un processo volto a fornire, attraverso i propri siti web, un accesso diretto, semplificato e qualitativamente valido alle
informazioni e ai servizi resi all'utenza, migliorandone la fruibilità.

A tal fine viene introdotto l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di rendere identificabili i propri siti istituzionali, eliminando al contempo gli innumerevoli siti registrati, attivati e non più aggiornati affinché non siano raggiungibili dai cittadini né direttamente, né per il tramite dei motori di ricerca.

Inoltre, attraverso i successivi documenti: "Linee Guida" e "Vademecum ", la direttiva intende formulare regole e processi standardizzati per l'attivazione di nuovi siti e per la registrazione di nuovi domini, suggerendo alle pubbliche amministrazioni come salvaguardare i contenuti ancora fruibili.

3. AZIONI PER LA QUALITA DEI SITI WEB

Il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, attraverso il Dipartimento della Funzione Pubblica ed il Dipartimento per la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica:
- promuove l'utilizzo delle Linee Guida di cui al successivo articolo 4 (Caratteristiche generali e
contenuti dei siti web) e ne produce una revisione con frequenza almeno annuale, previa consultazione pubblica tramite il sito istituzionale innovazionepa.gov.it;
- pubblica, sul proprio sito istituzionale innovazionepa.gov.it. un "Vademecum", ovvero
una guida organica sulle modalità di riduzione, gestione, sviluppo e diffusione dei siti web della
pubblica amministrazione e ne assicura l'aggiornamento continuo anche attraverso il contributo
delle amministrazioni centrali e locali;
- svolge le funzioni di monitoraggio dei siti pubblici al fine di valutare periodicamente l'utilizzo e
l'efficienza dei servizi, la loro qualità e, anche sulla base delle valutazioni dei cittadini, segnala
le migliori pratiche e le necessità di miglioramento, avvalendosi in particolare delle risultanze
del sistema delle segnalazioni dei cittadini implementato sul sito accessibile.gov.it;
- attiva community tematiche tra le pubbliche amministrazioni centrali e locali;
organizza un convegno annuale per il confronto sui temi della qualità dei siti pubblici
nell'ambito del quale viene conferito, secondo modalità di valutazioni definite e con il
coinvolgimento dei cittadini, un riconoscimento per il miglior sito web pubblico.

Ogni anno le pubbliche amministrazioni centrali comunicano, attraverso il piano triennale per l'ICT, le attività e gli interventi economico-finanziari avviati per l'adeguamento alla presente direttiva. In
particolare le pubbliche amministrazioni pianificano la riduzione dei siti web obsoleti, le loro modalità di archiviazione ed il miglioramento qualitativo di quelli in produzione, seguendo le regole ed i processi definiti nelle linee guida.

4. CARATTERISTICHE GENERALI E CONTENUTI DEI SITI WEB

Al fine di assicurare la pubblicazione e l'aggiornamento dei contenuti dei siti secondo criteri che
favoriscano il pieno raggiungimento degli obiettivi di conoscenza e di servizio al cittadino e di favorire l'applicazione del decreto legislativo n.82 del 7 marzo 2005 recante Codice dell'amministrazione digitale, il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, entro 90 giorni dall'emanazione della presente direttiva, rende disponibile per la consultazione pubblica sul proprio sito un documento denominato "Linee guida per i siti web della P A ".

Le Linee guida, redatte dai Dipartimenti con il supporto del Formez per i contenuti e del CNIPA per le caratteristiche tecnologiche, comprendono i criteri e gli strumenti per assicurare la riduzione dei siti pubblici obsoleti ed il miglioramento di quelli attivi in termini di:
1) principi generali;
2) gestione ed aggiornamenti;
3) contenuti minimi.

5. REGISTRAZIONE E CERTIFICAZIONE DEI SITI WEB

L'obiettivo del dominio ".gov.it" e di aggregare i siti web delle pubbliche amministrazioni che già
erogano servizi istituzionali con un adeguato ed omogeneo livello di qualità, sicurezza ed
aggiornamento dei servizi.
A tal fine, le pubbliche amministrazioni che si iscrivono al dominio ".gov.it" certificano che le
informazioni ed i servizi offerti ai cittadini ed alle imprese dai propri siti web sono chiarimenti
presentati, raggruppati in modo organico e facilmente raggiungibili dalla pagina web principale e che saranno adeguati alle caratteristiche fissate dalle linee guida. Le pubbliche amministrazioni dovranno comunicare successivamente l'elenco dei siti web che intendono dismettere.
Le pubbliche amministrazioni individuano uno o più responsabili del procedimento di pubblicazione di contenuti sui siti internet di propria competenza.
Tali nominativi, completi di indirizzo e-mail, devono essere raggiungibili dalla barra di coda del
relativo sito presente in tutte le pagine all'indirizzo nomesito.gov.it/responsabile.
Il CNIPA fornisce, secondo le indicazioni del Ministro per la pubblica amministrazione e
L'innovazione, l'assistenza  tecnica necessaria per l'iscrizione al dominio ".gov.it" e la sua gestione
operativa così come stabilito dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 maggio
2002.

Il CNIPA dovrà, inoltre, trimestralmente, fornire al Dipartimento della funzione pubblica dati
aggiornati delle registrazioni al dominio ".gov.it. il FORMEZ, fornirà, secondo le indicazioni del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, il supporto formativo ed informativo alle amministrazioni per le attività connesse con l'applicazione delle linee guida e del vademecum.

Il Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione
Renato Brunetta