Direttiva generale per l'azione amministrativa 2015

Direttiva generale per l'azione amministrativa e la gestione del dipartimento della funzione pubblica e dell'unità per la semplificazione e la qualità della regolazione per l'anno 2015.
Registrata alla Corte dei Conti il 9 novembre 2015Reg.ne - Prev. n. 2841

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DIRETTIVA GENERALE PER L'AZIONE AMMINISTRATIVA E LA GESTIONE DEL DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E DELL'UNITÀ PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA QUALITÀ DELLA REGOLAZIONE PER L'ANNO 2015

 

INDICE

Premessa

Destinatari della direttiva

Finalità della direttiva

I. Obiettivi strategici per l'azione amministrativa del Dipartimento della funzione pubblica e dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione

II. Monitoraggio della direttiva

Schede di programmazione

Dipartimento della funzione pubblica (All. 1)

Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione (All. 2)

 

VISTO l'art. 5 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri" e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante "Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri a norma  dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59", e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante "Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59" e, in particolare, l'art. 8, concernente la direttiva generale annuale dei Ministri sull'attività amministrativa e sulla gestione;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 novembre 2010, recante "Disciplina dell'autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° ottobre 2012, recante "Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri";

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni", e successive modificazioni e integrazioni;

VISTA la legge 4 marzo 2009, n. 15, recante "Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e alla Corte dei Conti";

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante "Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 131 del 25 maggio 2011, recante il "Regolamento recante attuazione della previsione dell'articolo 74, comma 3, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in relazione ai Titoli II e III del medesimo decreto legislativo";

VISTO il decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, recante "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari", convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 11 agosto 2014, n. 114;

VISTO la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche";

VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante "Legge di contabilità e finanza pubblica";

VISTA la legge 23 dicembre 2014, n. 190, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015);

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 dicembre 2014, concernente l'approvazione del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'anno finanziario 2015;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2014, con cui si adottano le Linee guida per l'individuazione degli indirizzi ed obiettivi strategici ed operativi, nonché per la definizione di indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell'amministrazione e di quella individuale, per l'anno 2015;

VISTA la circolare del Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri prot. UCI 226 del 9 febbraio 2015, con la quale, nel rispetto dell'autonomia di indirizzo delle autorità politiche delegate, si forniscono indicazioni metodologiche per la formulazione degli obiettivi strategici da inserire nelle direttive annuali generali per l'attività amministrativa e sulla gestione dei Ministri e Sottosegretari che si avvalgono di strutture organizzative della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 21 febbraio 2014, con il quale l'On.le dott.ssa Maria Anna Madia è stata nominata Ministro senza portafoglio;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 febbraio 2014, con il quale all'On.le dott.ssa Maria Anna Madia è stato conferito l'incarico per la semplificazione e la pubblica amministrazione;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 2014, con il quale è stata conferita la delega di funzioni al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, On.le dott.ssa Maria Anna Madia;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 giugno 2013, concernente l'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione;

VISTO il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto dirigenza - area VIII per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2008-2009, sottoscritto il 4 agosto 2010;

 

EMANA

la seguente

DIRETTIVA GENERALE PER L'AZIONE AMMINISTRATIVA E LA GESTIONE DEL DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E DELL'UNITÀ PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA QUALITÀ DELLA REGOLAZIONE PER L'ANNO 2015

Premessa

Le Linee guida del Presidente del Consiglio dei Ministri per l'individuazione di indirizzi e obiettivi strategici e operativi ai fini dell'emanazione delle direttive per l'azione amministrativa e la gestione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'anno 2015 evidenziano il ruolo della P.C.M. nell'assicurare l'esercizio da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri delle funzioni di impulso, indirizzo politico e coordinamento nei confronti delle altre amministrazioni, nonché nell'assicurare la definizione ed attuazione di specifiche politiche pubbliche.

In coerenza con la politica economica e finanziaria del Governo, le Linee guida indicano priorità ed indirizzi volti ad accelerare il processo di riforma del Paese per favorire la crescita economica e la competitività, attraverso interventi nelle seguenti Aree Strategiche:

  • "Azioni per la crescita del Paese" (area strategica 1)
  • "Azioni per la modernizzazione, la semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la prevenzione della corruzione" (area strategica 2)
  • "Azioni per la razionalizzazione e la revisione della spesa" (area strategica 3)

In questo contesto, si colloca la direttiva del Ministro per l'attività amministrativa e la gestione del Dipartimento della funzione pubblica e dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione per l'anno 2015, che individua gli obiettivi strategici da perseguire per attuare gli indirizzi del Governo e i relativi programmi operativi descritti nelle schede allegate.

Destinatari della direttiva

La presente direttiva è indirizzata al Capo del Dipartimento della funzione pubblica e al Coordinatore dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, per il loro tramite, ai dirigenti preposti ai rispettivi uffici.

Finalità della direttiva

La presente direttiva definisce, nel quadro degli indirizzi del Ministro:

1. gli obiettivi strategici di riferimento su cui si fondano i programmi operativi del Dipartimento della funzione pubblica e dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione per l'anno 2015;

2. le modalità di misurazione per il monitoraggio e la valutazione dei risultati conseguiti.

I. Obiettivi strategici

La presente direttiva individua obiettivi strategici per il Dipartimento della funzione pubblica e l'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione, coerenti con la rispettiva missione istituzionale, nelle tre aree strategiche individuate dalle Linee guida del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Dipartimento della funzione pubblica

In relazione al completamento del quadro legislativo della riforma con la legge 7 agosto 2015, n. 124 (Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche), nel 2015 l'attività del Dipartimento attribuisce un  particolare rilievo all'area strategica "Azioni per la crescita del Paese", pur  coprendo tutte le aree strategiche individuate nell'Atto di indirizzo.

Infatti, la riforma della pubblica amministrazione è tra le riforme strutturali di importanza prioritaria del Governo ed è parte integrante del PNR 2015. Essa continua ad avere rilievo anche nel quadro degli impegni assunti nell'ambito del Semestre europeo, in coerenza con le raccomandazioni rivolte dal Consiglio della UE all'Italia. Secondo le stime del Ministero dell'economia e delle finanze (MEF, 2014: a turning point for Italy, febbraio 2015), le misure già adottate e quelle in corso di adozione complessivamente dovrebbero concorrere ad un aumento del PIL dello 0,5 % nel 2020 e del 2,3% nel lungo periodo.

Dopo le misure approvate nel 2014 (decreto legge 90/2014) per favorire il turnover generazionale, aumentare la mobilità dei dipendenti pubblici e riorganizzare la governance sull'anticorruzione e la trasparenza da un lato, e sulla valutazione della performance dall'altro, il Governo ha definito interventi strutturali di riforma attraverso un disegno di legge delega per modernizzare la pubblica amministrazione, approvato in via definitiva dal Parlamento (legge 124/2015).

La legge delega approvata dal Parlamento mira ad una complessiva innovazione della pubblica amministrazione. L'obiettivo principale dell'intervento normativo è la semplificazione tanto dell'architettura organizzativa dell'amministrazione pubblica, quanto dei processi e dei meccanismi di interazione con i cittadini e le imprese. In primo luogo, l'introduzione della cittadinanza digitale secondo le linee definite nella Strategia per la Crescita Digitale 2014-2020 e la riforma di tutti gli istituti sottesi ai procedimenti di autorizzazione  ed ai processi decisionali consentiranno modalità più rapide di interazione tra cittadini e amministrazione e soprattutto tempi certi di risposta. In secondo luogo, la riorganizzazione e semplificazione della presenza dello Stato sul territorio, in sintonia con l'attuazione della riforma delle province,  assicurerà una maggiore efficacia dell'azione amministrativa attraverso l'eliminazione di duplicazioni funzionali e una migliore ripartizione delle competenze, interventi da cui deriveranno anche importanti razionalizzazioni della spesa. Infine, gli interventi di revisione dei sistemi di pianificazione e reclutamento del personale, nonché di innovazione del sistema di selezione, preposizione agli incarichi e valutazione della dirigenza pubblica a tutti i livelli contribuiranno a un miglioramento della performance complessiva dell'amministrazione.

La riforma della pubblica amministrazione trova sostegno nella strategia per il rafforzamento della capacità istituzionale ed amministrativa definita nell'ambito della programmazione dei Fondi Strutturali Europei per il periodo 2014-2020 che si caratterizza per l'importanza degli investimenti nell''Obiettivo Tematico 11 "Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e promuovere un'Amministrazione Pubblica efficiente" e nell'Obiettivo Tematico 2 "Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché l'impiego e la qualità delle medesime". La stretta integrazione tra la programmazione degli interventi sostenuti dai fondi strutturali e di quelli istituzionali del Governo rileva anche in relazione ai processi di governance rafforzata richiesti da Europa 2020 (Semestre europeo, raccomandazioni specifiche Paese, ecc.).

L'Accordo di Partenariato Italia del 29 ottobre 2014 ed il Programma Operativo Nazionale "Governance e Capacità Istituzionale", adottato con Decisione C (2015) 1343 del 23 febbraio 2015, assegnano al Dipartimento un ruolo chiave nel presidio di una strategia articolata di rafforzamento della capacità amministrativa, modernizzazione e digitalizzazione del settore pubblico. Infatti, la realizzazione di tale strategia, da attuarsi in tutto il territorio nazionale nel quadro di Programmi Operativi Nazionali e Regionali, richiede un forte coordinamento che assicuri il conseguimento dei risultati attesi attraverso la concentrazione delle azioni verso obiettivi di cambiamento definiti e il più possibile quantificabili.

In questo quadro le strutture del Dipartimento, oltre ad assicurare attività istituzionale ordinaria, sono impegnate nei processi di implementazione della riforma.

Area strategica 1 "Azioni per la crescita del Paese"

"Adottare un Action Plan per l'implementazione della riforma della pubblica amministrazione attraverso  il  rafforzamento della capacità istituzionale e amministrativa" .

A valle dell'approvazione della legge 124/2015, e sulla base dei decreti legislativi, dovrà essere adottato un Action Plan per l'implementazione della riforma, che individui gli interventi di rafforzamento della capacità amministrativa e di digitalizzazione da realizzare attraverso il PON "Governance e capacità istituzionale".  Inoltre, dovrà essere assicurato il  coordinamento, tra gli interventi finanziati dai pertinenti  fondi strutturali nei diversi PO nazionali e regionali e dal fondo sviluppo e coesione, per  garantire la coerenza degli interventi con i processi di riforma della pubblica amministrazione. Dovranno essere  realizzate  le iniziative  necessarie all'attivazione del PON Governance, in modo da  rafforzare  la  capacità del Dipartimento di indirizzare efficacemente le scelte di investimento  e di assicurare una gestione efficiente attraverso adeguate soluzioni organizzative.

"Rafforzare l'implementazione degli interventi di semplificazione per ridurre i costi e i tempi a carico di cittadini e imprese attraverso l'Agenda per la Semplificazione 2015-2017"

Con l'Agenda per la semplificazione 2015-2017, Stato, Regioni e Comuni hanno condiviso le misure prioritarie di semplificazione, definendo le relative tempistiche e responsabilità, con l'obiettivo di passare dalle "norme al risultato" e assicurare l'effettività delle politiche di semplificazione, a  beneficio di cittadini e imprese. Il Dipartimento dovrà assicurare un'attività sistematica e puntuale di monitoraggio e di verifica dei risultati da realizzare, garantendo: la massima trasparenza e conoscibilità dei risultati raggiunti attraverso il sito dedicato;  la partecipazione dei cittadini e delle imprese anche attraverso la consultazione telematica;  la comunicazione degli interventi realizzati;  la realizzazione d'indagini mirate.

"Promuovere la cittadinanza digitale nel contesto dell'attuazione dell'Agenda digitale e della riforma amministrativa"

La piena realizzazione della cittadinanza digitale di cui all'art. 1 della legge 124/2015 prefigura un cambiamento di paradigma nella strategia di digitalizzazione delle PA e richiede un forte presidio volto ad assicurare la coerenza di tale strategia con la riforma delle pubblica amministrazione. La progressiva realizzazione della cittadinanza digitale si basa sull'attuazione dei progetti strategici dell'Agenda digitale. Il Dipartimento deve assicurare il monitoraggio ed il sostegno istituzionale necessari all'avanzamento dei progetti a più elevato impatto per l'attuazione della cittadinanza digitale, per il  governo  dei tempi di attuazione

Area Strategica 2  "Azioni per la modernizzazione, la semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la prevenzione della corruzione"

"Favorire i processi di mobilità  nelle pubbliche amministrazioni"

Favorire l'incontro tra domanda e offerta di mobilità è indispensabile per l'attuazione delle riforme della pubblica amministrazione che incidono su strutture e funzioni, come nel caso della riforma delle province prevista dalla legge n. 56 del 2014. L'attivazione di piattaforme digitali costituisce un ausilio fondamentale per una più efficace gestione delle procedure di mobilità nelle pubbliche amministrazioni, come previsto anche dall'art. 4 del decreto legge 90/2014. Importante banco di prova è costituito dalla ricollocazione del personale delle Città metropolitane e degli altri Enti di area vasta, nonché dell'Associazione Italiana della Croce Rossa mediante i processi di mobilità previsti dall'art.1, commi 424 e 425 della legge190/2014 e dall'art. 7, comma 2-bis del decreto legge192/2014.

"Rendere efficaci i sistemi di  valutazione della performance"

Dovrà essere assicurata la progressiva attuazione delle disposizioni in materia di valutazione delle performance di cui al regolamento previsto dall'art.19, comma 10 del decreto legge 90/2014. In particolare, dovranno essere individuate le misure in grado di assicurare  più efficaci sistemi di valutazione al fine di elevare i livelli di performance raggiunti dalle pubbliche amministrazioni.

 

Area Strategica 3 "Azioni per la razionalizzazione e la revisione della spesa"

"Razionalizzare e valorizzare il patrimonio informativo sulle PA"

In linea con le nuove previsioni legislative relative alla cittadinanza digitale e al diritto di accesso-FOIA, (art.1 e art.7 della legge 124/2015), è necessario  razionalizzare il sistema informativo del Dipartimento, al fine di arricchire la capacità di "lettura" del patrimonio informativo sulle PA a supporto delle decisioni di Governo e, al contempo, aprire tale patrimonio ai soggetti interessati secondo gli attuali orientamenti in materia di trasparenza e open data, oltre a ridurre i costi complessivi di gestione.

"Migliorare la performance organizzativa del Dipartimento della funzione pubblica"

Dovranno essere realizzate le azioni di miglioramento previste nel Piano di riorganizzazione e revisione dei processi - che ha ricevuto la valutazione positiva dell'UCI il 18 marzo 2015 -  anche al fine di  rafforzare la capacità del Dipartimento di favorire  l'implementazione della riforma della pubblica amministrazione.  Queste azioni saranno realizzate in connessione con la riorganizzazione delle strutture del Dipartimento, volta a coniugare la razionalizzazione e l'efficienza complessiva con le nuove attribuzioni.

Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione

"Azioni per la modernizzazione, la semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la prevenzione della corruzione"

Per la realizzazione delle linee programmatiche, l'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione, sulla base delle risorse ad essa attribuite, dovrà perseguire nell'ambito dell'area strategica "Azioni per la modernizzazione, la semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la prevenzione della corruzione", gli obiettivi strategici di seguito indicati:

"Assicurare il coordinamento, la verifica e il monitoraggio per la semplificazione dell'ordinamento giuridico, la codificazione e il riassetto della normativa vigente".

Nell'ambito della complessiva attività di riforma delle pubbliche amministrazioni, dovrà essere assicurato il massimo supporto all'Ufficio legislativo del Ministro, nonché il coordinamento con il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi.

"Assicurare il coordinamento delle iniziative di semplificazione in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione".

All'interno della strategia di riforma, dovrà essere assicurato il contributo alla definizione delle attività di semplificazione in materia di digitalizzazione dei servizi e delle procedure, a beneficio di cittadini e imprese.

"Assicurare con l'Ufficio legislativo e la Commissione di studio istituita con D.M. 12 febbraio 2015,  l'attuazione della legge delega di riforma delle amministrazioni pubbliche (legge n. 124 del 7 agosto 2015)".

Nell'ambito della complessiva attività di riforma delle pubbliche amministrazioni, assicurare il contributo all'attuazione della legge n. 124 del 2015 di riforma delle pubbliche amministrazioni.

II. Monitoraggio della direttiva

Il monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività connesse all'attuazione della presente direttiva sarà effettuato, in linea con il quadro metodologico delineato dal Segretario Generale, a livello centrale dall'UCI attraverso il sistema informatico SICI, messo a disposizione di tutte le strutture della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La presente direttiva verrà trasmessa ai competenti organi di controllo per la successiva registrazione.

 

Roma,

IL MINISTRO

Schede di programmazione Dipartimento della funzione pubblica OBIETTIVO STRATEGICO DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Area strategica Area Strategica 1 "Azioni per la crescita del Paese" Descrizione dell'obiettivo strategico "Adottare un Action Plan per l'implementazione della riforma della pubblica amministrazione attraverso il rafforzamento della capacità istituzionale e amministrativa". Risultati attesi (output/outcome) Adozione dell'Action Plan entro il 31 dicembre 2015 Indicatori di performance (output/outcome) 1. Tempo impiegato per la realizzazione su tempo stimato 2. Copertura degli ambiti previsti Indicatori finanziari (se pertinenti) Target 1. Rilascio entro la scadenza programmata (giorni di ritardo 0) 2. Ambiti minimi da coprire: digitalizzazione, semplificazione, lavoro pubblico, trasparenza Missione 001: Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali Fondi strutturali Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Pia Marconi Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Laura Massoli Data di inizio 01/01/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Da 01/01/2015 Al 31/03/2015 Revisione finale del "PON Governance e capacità istituzionale" Definizione funzioni e organizzazione del Comitato di Pilotaggio OT11 e OT2 • Versione definitiva del PON adottato con decisione di esecuzione della Commissione C (2015) 1343 final del 23 febbraio 2015 • Proposta Decreto del Segretario generale della PCM di istituzione del CdP del 24 febbraio 2015 10 Dal 01/04/2015 Al 30 /06/2015 Acquisizione designazioni dei componenti del CdP Insediamento del CdP Documentazione da sottoporre al CdP • Ricognizione e indagine statistica sui documenti relativi ai PON e POR • Proposta di metodo per il coordinamento degli interventi • Proposta sulle funzioni da attivare prioritariamente e le modalità di funzionamento del CdP 10 1/07/2015 31/08/2015 Definizione strumenti di analisi approfondita sulle scelte di investimento relative all' OT11 e all'OT2 nei PO Predisposizione procedure e documenti per la verifica propedeutica alla delega delle funzioni di Organismo Intermedio da parte dell'AdG del PON Governance e Capacità istituzionale • Checklist CdP • Stipula convenzione di delega 20 1/9/2015 31/10/2015 Approfondimento sulle scelte d'investimento afferenti all' OT11 e all'OT2 nei PO, operata sulla base delle check-list compilate dalle Amministrazioni. Definizione degli indirizzi del CdP sulle procedure e i criteri di selezione delle operazioni finanziate in OT11 e OT2 • Report sull'attività di analisi e approfondimento; • Proposta di un metodo di lavoro per la programmazione integrata e coordinata degli interventi; • Documento recante gli indirizzi del CdP. 20 1/11/2015 31/12/2015 Definizione dell'Action Plan • Proposte per la definizione dell'Action Plan • Adozione dell'Action Plan al vertice 40 Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: Tempi di definizione dei decreti legislativi di attuazione della L.124/2015 OBIETTIVO STRATEGICO DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Area strategica Area Strategica 1 "Azioni per la crescita del Paese" Descrizione dell'obiettivo strategico "Adottare un Action Plan per l'implementazione della riforma della pubblica amministrazione attraverso il rafforzamento della capacità istituzionale e amministrativa" Risultati attesi (output/outcome) Predisporre l'impianto organizzativo e procedurale funzionale alla gestione efficiente delle risorse europee assegnate al Dipartimento della Funzione Pubblica per il ciclo di programmazione 2014-2020 Indicatori di performance (output/outcome) Tempo impiegato per la realizzazione su tempo stimato in sede di programmazione operativa Indicatori finanziari (se pertinenti) Target Rilascio degli output previsti entro le scadenze programmate (giorni di ritardo pari a 0) Missione 001: Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali Fondi strutturali Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Pia Marconi Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Carlo Notarmuzi, Claudiana Di Nardo, Lorella Migani Data di inizio 01/01/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % 01/03/2015 30/06/2015 Analisi organizzativa propedeutica alla definizione delle funzioni e del sistema di gestione e controllo del Dipartimento della funzione pubblica in qualità di Organismo Intermedio del Programma Operativo Nazionale "Governance e capacità istituzionale" 2014-2020 • bozza di Convenzione per la delega delle funzioni • documenti descrittivi delle procedure 10 Dal 01/07/2015 Al 31/08/2015 Redazione documenti descrittivi del sistema di gestione e controllo, previsti dalla normativa europea e nazionale per la corretta gestione delle risorse • documento descrittivo dell'organizzazione delle unità deputate alla gestione amministrativa e finanziaria con una chiara descrizione dei compiti assegnati e delle risorse umane impiegate (organigramma e funzionigramma) • piano per l'assegnazione di risorse umane adeguate 30 Dal 01/09/2015 Al 31/12/2015 Analisi del fabbisogno di assistenza tecnica e delle soluzioni ottimali per la gestione efficiente ed efficace delle risorse e definizione bando di gara per il reperimento di servizi di assistenza tecnica Redazione dei documenti operativi per la gestione efficace ed efficiente delle risorse Messa a punto della procedura informatizzata di gestione, monitoraggio e controllo del dispositivo di evidenza pubblica e di tutti i dispositivi (FESR e FSE) adottati per la programmazione 2014-2020 e revisione della banca dati esperti • documento di analisi e stima dei costi per l'acquisto dei servizi esterni • pubblicazione del Bando di gara AT • documenti descrittivi delle funzioni e delle procedure interne • versione beta della sezione dell'applicativo per la gestione delle procedure di FSE. • procedura di acquisto dei servizi per l'aggiornamento della banca dati esperti 60 Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: Tempi di definizione dei decreti legislativi di attuazione della L.124/2015 OBIETTIVO STRATEGICO DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Area strategica Area Strategica 1 "Azioni per la crescita del Paese" Descrizione dell'obiettivo strategico Rafforzare l'implementazione degli interventi di semplificazione per ridurre i costi e i tempi a carico di cittadini e imprese attraverso l'Agenda per la Semplificazione 2015-2017 Risultati attesi (output/outcome) 1) Trasparenza e conoscibilità dei risultati della semplificazione da parte di cittadini e imprese attraverso il sito dedicato all'Agenda della semplificazione 2) Partecipazione dei cittadini e delle imprese alla definizione degli interventi di semplificazione anche attraverso la consultazione telematica 3) Realizzazione di indagini mirate per il monitoraggio dei tempi e dei costi degli adempimenti amministrativi Indicatori di performance (output/outcome) 1.a Pubblicazione del sito http://www.italiasemplice.gov.it/ 1.b Numero di report di monitoraggio sullo stato di avanzamento delle azioni previste dall'Agenda della semplificazione 2) % di osservazioni pervenute con la consultazione telematica, che sono valutate 3) % di indagini avviate rispetto a quelle pianificate Indicatori finanziari (se pertinenti) Target 1.a Pubblicazione entro i termini programmati (30 luglio 2015) 1.b Report di monitoraggio (n. 2) 2) 100% 3) 100% Missione 001: Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali 412 Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Pia Marconi Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Silvia Paparo, Anna Beatrice Coppa, Eleonora Morfuni Data di inizio 01/01/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Dal 01/01/2015 Al 15/05/2015 1) Progettazione del sito web dedicato all'Agenda della semplificazione 1) Mock up e albero dei contenuti 30 Definizione di un sistema condiviso per il monitoraggio dell'Agenda della semplificazione Raccolta delle informazioni per il monitoraggio sullo stato di avanzamento delle azioni previste dall'Agenda della semplificazione Database di monitoraggio Predisposizione del primo report di monitoraggio 2) Progettazione di una piattaforma per la consultazione telematica di cittadini e imprese per la definizione di interventi di semplificazione; individuazione della soluzione software 2) Messa in esercizio del software per la consultazione 3) Pianificazione condivisa con Regioni, Anci e stakeholder di indagini mirate su tempi e costi degli adempimenti amministrativi 3) Definizione del piano delle rilevazioni Dal 15/05/2015 Al 30/09/2015 1) Prototipazione del sito web Test e pubblicazione del sito web 1) Implementazione del prototipo sulla piattaforma di sviluppo e redazione dei testi Sito web on line 40 Raccolta delle informazioni per il monitoraggio sullo stato di avanzamento delle azioni previste dall'Agenda della semplificazione Aggiornamento sullo stato di avanzamento delle azioni Predisposizione del secondo report di monitoraggio 2) Avvio della consultazione telematica Raccolta ed analisi delle osservazioni di cittadini e imprese pervenute attraverso la consultazione telematica 2) Valutazione delle osservazioni pervenute 3) Definizione condivisa dei contenuti, degli strumenti e delle modalità di effettuazione delle indagini Avvio messa a punto dei contenuti dei questionari di rilevazione 3) Documento metodologico per l'effettuazione delle rilevazioni Definizione della traccia indagine SUAP Dal 30/09/2015 Al 31/12/2015 1) Aggiornamento del sito web 1) Aggiornamento periodico dei contenuti del sito web 30 Raccolta delle informazioni per il monitoraggio sullo stato di avanzamento delle azioni previste dall'Agenda della semplificazione Aggiornamento stato di avanzamento Agenda 2) Raccolta ed analisi delle osservazioni di cittadini e imprese pervenute attraverso la consultazione telematica 2) Valutazione delle osservazioni pervenute 3) Completamento messa a punto dei contenuti dei questionari di rilevazione 3) Questionari Avvio delle rilevazioni Avvio dell'elaborazione e condivisione dei primi risultati dell' indagine Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: Scarsa collaborazione delle amministrazioni coinvolte nelle attività di monitoraggio sull'agenda OBIETTIVO STRATEGICO DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Area strategica Area Strategica 1 "Azioni per la crescita del Paese" Descrizione dell'obiettivo strategico Promuovere la cittadinanza digitale nel contesto dell'attuazione dell'Agenda digitale e della riforma amministrativa Risultati attesi (output/outcome) 1) Aggiornamento del CAD in attuazione dell'art.1 della L.124/2015 2) Avanzamento iniziative strategiche per Agenda Digitale (ANPR, SPID, CIE, SOLDI PUBBLICI) Indicatori di performance (output/outcome) 1) Presentazione del testo preliminare di modifica del CAD ai fini della predisposizione dello schema di decreto legislativo di attuazione dell'art.1 della L.124/2015 all'Ufficio legislativo entro il 31 agosto 2015 2) Avanzamenti significativi in tutte le iniziative strategiche per Agenda Digitale (ANPR, SPID, CIE, SOLDI PUBBLICI) Indicatori finanziari (se pertinenti) Target 1) "0" giorni di ritardo 2) "100%" iniziative con avanzamenti significativi Missione 001: Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Pia Marconi Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Elio Gullo Data di inizio 01/04/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Dal 1/4/2015 Al 31/8/2015 Attività istruttoria finalizzata alla redazione del decreto legislativo di attuazione della delega ex art.1 L.124/2015 Incontri periodici per verificare avanzamento ed eventuali criticità relative all'attuazione delle iniziative prioritarie di attuazione dell'Agenda digitale (ANPR, SPID, CIE e Soldi pubblici) Presentazione testo preliminare Schema di decreto di modifica del CAD al Capo dell'Ufficio legislativo Proposta di modifica normativa per estensione ANPR (stato civile, leva e liste elettorali) e relativa relazione tecnica (DL Enti Locali) in collaborazione con Agid e Ministero Interno Memoria per Avvocatura per ricorso al Consiglio di stato contro la sospensiva SPID, in collaborazione con Agid 60 Da 1/9/2015 A 31/12/2015 Incontri periodici per verificare avanzamento ed eventuali criticità relative all'attuazione delle iniziative prioritarie di attuazione dell'Agenda digitale (ANPR, SPID, CIE e Soldi pubblici) Integrazione progettazione ANPR (stato civile, leva e liste elettorali) in collaborazione con Agid Progettazione nuova CIE Avvio dispiegamento ANPR Integrazione flussi di dati dei Ministeri in soldi pubblici 40 Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: I progetti di attuazione dell'Agenda Digitale sono progetti complessi il cui avanzamento dipende da molti attori OBIETTIVO STRATEGICO DIPARTIMENTO FUNZIONE PUBBLICA Area strategica Area Strategica 2 "Azioni per la modernizzazione, la semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la prevenzione della corruzione" Descrizione dell'obiettivo strategico Favorire i processi di mobilità nelle pubbliche amministrazioni Risultati attesi (output/outcome) Pubblicazione del Portale della Mobilità e delle diverse funzionalità informatiche necessarie ad assicurare la ricollocazione del personale mediante i processi di mobilità previsti dall'art. 1, commi 424 e 425, della legge 190/2014 e dall'art. 7, comma 2-bis del decreto-legge 192/2014, secondo le modalità e le tempistiche previste dal DM 15/09/2015. In particolare: 1. PREDISPOSIZIONE DEL MODELLO DI SIMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELLO STESSO AI DIRETTORI DEL PERSONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI STATALI 2. Pubblicazione sulla rete internet del Portale della Mobilità e rilascio delle funzionalità - RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI DI PERSONALE E DELLE FACOLTÀ DI ASSUNZIONE DELLE PA - REPORTISTICA DIREZIONALE E DI SERVIZIO RESTITUITA DAL SISTEMA INFORMATIVO - COMUNICAZIONE DA PARTE DELLE REGIONI DELLE INFORMAZIONI SULLE EVENTUALI PROCEDURE DI RICOLLOCAZIONE DIRETTA DEL PERSONALE - INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE DEGLI ENTI DI AREA VASTA DESTINATARIO DELLE PROCEDURE DI MOBILITÀ - APPLICAZIONE AL PERSONALE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DELLA CROCE ROSSA, DELLE DISPOSIZIONI DEI COMMI 425 E 428 DELL'ARTICOLO 1 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 2014, N. 190 - PROGRAMMAZIONE DEI FABBISOGNI DI PERSONALE DELLE PA - PUBBLICAZIONE DEI POSTI DISPONIBILI PER GLI ANNI 2015 E 2016 PRESSO LE REGIONI E GLI ENTI LOCALI, INCLUSI GLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI DA ESSI DIPENDENTI E GLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, E QUELLI DISPONIBILI PRESSO LE AMMINISTRAZIONI DI CUI AL COMMA 425 - DISPONIBILITA' DEL MODULO DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI MOBILITA' ON LINE Indicatori di performance (output/outcome) Pubblicazione del Portale della mobilità e delle diverse funzionalità entro le scadenze programmate Indicatori finanziari (se pertinenti) Target giorni di ritardo pari a zero Missione 001: Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei Ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali 412 Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Pia Marconi Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Maria Barilà Data di inizio 01/01/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Dal 01/01/2015 Al 20/03/2015 - Analisi della normativa, dei processi e dei dati da implementare. - Progettazione logica e procedurale delle funzionalità da implementare - Redazione del modello di simulazione del sistema di rilevazione dei fabbisogni di personale e delle facoltà di assunzione delle PA PREDISPOSIZIONE DEL MODELLO DI SIMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELLO STESSO AI DIRETTORI DEL PERSONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI STATALI 15% Dal 01/01/2015 Al 30/03/2015 - Analisi dei processi e dei dati da implementare - Analisi e studio dei requisiti del portale a livello grafico ed istituzionale - Progettazione e realizzazione dell'anagrafe delle pubbliche amministrazioni - Ricognizione degli ordinamenti professionali relativi a ciascun comparto di contrattazione - Acquisizione degli oneri medi di comparto per ciascun profilo e livello economico di tutti i comparti interessati - Progettazione ed implementazione logica e procedurale delle modalità di acquisizione ed aggregazione dei dati disponibili ed acquisiti dalle PA e dei risultati prodotti dal sistema informativo - Redazione dei contenuti della parte pubblica del portale - Definizione dei requisiti del modello parametrico del sistema di rilevazione dei fabbisogni di personale e delle facoltà di assunzione delle PA PUBBLICAZIONE SULLA RETE INTERNET DEL PORTALE DELLA MOBILITÀ E RILASCIO DELLA FUNZIONALITÀ - RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI DI PERSONALE E DELLE FACOLTÀ DI ASSUNZIONE DELLE PA 25% Dal 01/04/2015 Al 30/04/2015 - Ricognizione, verifica ed analisi dei dati acquisiti con la rilevazione - Progettazione della reportistica direzionale e di servizio restituita dal sistema informativo RILASCIO DELLA FUNZIONALITÀ - REPORTISTICA DIREZIONALE E DI SERVIZIO RESTITUITA DAL SISTEMA INFORMATIVO 5% Dal 01/05/2015 Al 30/10/2015 - Analisi degli aspetti applicativi del decreto ministeriale 15 settembre 2015 - Progettazione delle relative funzioni necessarie per definire la domanda di mobilità del personale degli enti di area vasta e della Croce Rossa Italiana RILASCIO DELLE FUNZIONALITÀ - COMUNICAZIONE DA PARTE DELLE REGIONI DELLE INFORMAZIONI SULLE EVENTUALI PROCEDURE DI RICOLLOCAZIONE DIRETTA DEL PERSONALE - INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE DEGLI ENTI DI AREA VASTA DESTINATARIO DELLE PROCEDURE DI MOBILITÀ - APPLICAZIONE AL PERSONALE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DELLA CROCE ROSSA, DELLE DISPOSIZIONI DEI COMMI 425 E 428 DELL'ARTICOLO 1 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 2014, N. 190 20% Dal 31/10/2015 Al 31/12/2015 - Analisi degli aspetti applicativi del decreto ministeriale 15 settembre 2015 - Progettazione delle relative funzioni necessarie per definire l'offerta di mobilità utilizzabile ai fini della ricollocazione del personale degli enti di area vasta e della Croce Rossa Italiana ovvero assicurare l'incontro tra la domanda e l'offerta di mobilità RILASCIO DELLE FUNZIONALITÀ - PROGRAMMAZIONE DEI FABBISOGNI DI PERSONALE DELLE PA - PUBBLICAZIONE DEI POSTI DISPONIBILI PER GLI ANNI 2015 E 2016 PRESSO LE REGIONI E GLI ENTI LOCALI, INCLUSI GLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI DA ESSI DIPENDENTI E GLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, E QUELLI DISPONIBILI PRESSO LE AMMINISTRAZIONI DI CUI AL COMMA 425 - DISPONIBILITA' DEL MODULO DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI MOBILITA' ON LINE 35% Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: - Effettiva adozione da parte dei diversi attori istituzionali dei provvedimenti di competenza strumentali allo svolgimento del procedimento - Incompleta partecipazione delle amministrazioni destinatarie delle misure previste dei commi 424 e 425 - Rispetto della tempistica da parte di Formez nonché da parte della società affidataria del Servizio OBIETTIVO STRATEGICO DIPARTIMENTO FUNZIONE PUBBLICA Area strategica Area Strategica 2 "Azioni per la modernizzazione, la semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la prevenzione della corruzione" Descrizione dell'obiettivo strategico Rendere efficaci i sistemi di valutazione della performance Risultati attesi (output/outcome) 1) Predisposizione dello schema di regolamento ex art.19, c.10, del DL 90/2014 2) Revisione del Portale della trasparenza Indicatori di performance (output/outcome) 1) Rispetto delle scadenze programmate 2) Rispetto delle scadenze programmate Indicatori finanziari (se pertinenti) Target 3) "0" giorni di ritardo 4) "0" giorni di ritardo Missione 001: Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei Ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Pia Marconi Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Carla Santarsiero Data di inizio 07/01/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Dal 07/01/2015 Al 30/06/2015 Attività di analisi e istruttoria finalizzata alla predisposizione dello schema di regolamento ex art.19, c.10 del DL 90/2014 Schema di DPR, relazione illustrativa e relazione tecnica 50 Dal 01/07/2015 Al 31/12/2015 Attività tecnico-amministrativa per la revisione del Portale della performance, già Portale della Trasparenza Analisi tecnico-amministrativa per sviluppo applicativo per la gestione elenco OIV Documento tecnico per la revisione e gestione del Portale della Performance, già Portale della trasparenza Documento tecnico per sviluppo applicativo per la gestione elenco OIV 50 Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: Tempi espletamento procedura approvazione DPR OBIETTIVO STRATEGICO DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Area strategica Area Strategica 3 "Azioni per la razionalizzazione e la revisione della spesa" Descrizione dell'obiettivo strategico Razionalizzare e valorizzare il patrimonio informativo sulle PA Risultati attesi (output/outcome) Definizione e implementazione del piano di razionalizzazione delle piattaforme tecnologiche di supporto alle banche dati del DFP. Indicatori di performance (output/outcome) 3) Definizione del piano entro 31/08/2015 4) Completamento procedure di gara entro 31/12/2015 Indicatori finanziari (se pertinenti) Target 5) "0" giorni di ritardo 6) "0" giorni di ritardo Missione 001: Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali 402 Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Pia Marconi Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Elio Gullo Data di inizio 01/04/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Dal 1/4/2015 Al 31/08/2015 Dal 1/9/2015 Al 31/10/2015 Analisi della situazione relativa alla gestione delle banche dati del DFP e Piano di razionalizzazione delle piattaforme di supporto al sistema informativo del DFP e di valorizzazione e apertura dei contenuti Predisposizione del capitolato tecnico e del disciplinare di gara per la razionalizzazione delle piattaforme di gestione del SI del DFP Proposta di piano presentata al CD Schema di capitolato e di disciplinare 60 Dal 1/11/2015 Al 31/12/2015 Avvio della procedura di gara sul mercato elettronico e aggiudicazione provvisoria Schema di contratto 40 Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: OBIETTIVO STRATEGICO DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Area strategica Area Strategica 3 "Azioni per la razionalizzazione e la revisione della spesa" Descrizione dell'obiettivo strategico Migliorare la performance organizzativa del Dipartimento della funzione pubblica Risultati attesi (output/outcome) L'attuazione in progress del Piano di riorganizzazione e revisione dei processi approvato dal vertice deve produrre nel periodo i seguenti output: re-design del sito istituzionale (entro il 30/11), Piano di azione per la dematerializzazione delle attività degli Uffici (entro 15/12), Catalogo dei processi di lavoro (entro 31/12) Indicatori di performance (output/outcome) Tempo impiegato per la realizzazione degli output su tempo stimato Indicatori finanziari (se pertinenti) Target Rilascio degli output previsti entro le scadenze programmate (giorni di ritardo pari a 0) Missione 001: Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Pia Marconi Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Sabina Bellotti, Emilio Simonetti, Marco Versari Data di inizio 1/04/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Dal 1/04/2015 Al 31/12/2015 1. Realizzazione delle attività previste nella progettazione di dettaglio per ciascuno degli output programmati 2. Analisi e valutazione condivisa con la dirigenza degli strumenti prodotti 3. Messa a punto finale e approvazione degli output 1. Rilascio output intermedi 2. Verbali incontri 3. Comunicazione del Capo Dipartimento agli Uffici per l'avvio della fase dell'implementazione 100 Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: Necessità di coordinare le attività con il previsto processo di riorganizzazione Schede di programmazione Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione OBIETTIVO STRATEGICO UNITA' PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA QUALITA' DELLA REGOLAZIONE Area strategica Azioni per la modernizzazione, la semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la prevenzione della corruzione Descrizione dell'obiettivo strategico Assicurare il coordinamento, la verifica e il monitoraggio per la semplificazione dell'ordinamento giuridico, la codificazione e il riassetto della normativa vigente Risultati attesi (output/outcome) Favorire la semplificazione e il riordino normativo in materia di conferenza di servizi, segnalazione certificata di inizio attività e riforma delle pubbliche amministrazioni Indicatori di performance (output/outcome) Giorni di ritardo nella presentazione di un report sull'attività svolta all'autorità politica (entro il 31.12.2015) Indicatori finanziari (se pertinenti) Target 0 giorni di ritardo Missione 001: Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Cons. Bernardo Polverari Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Dr.ssa Anna Maria Lucia Barbarito Dr. Francesco Rana Dr.ssa Elisabetta Cecchi Data di inizio 01/01/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Dal 1/1/2015 Al 31/12/2015 Incontri periodici con le amministrazioni e con i rappresentanti dei cittadini e delle imprese per la realizzazione di interventi di semplificazione, codificazione e riassetto della normativa vigente. Partecipazione ad almeno 10 incontri 40 Dal 1/1/2015 al 13/8/2015 Supporto tecnico e operativo nell'ambito della complessiva attività di riforma della pubblica amministrazione all'Ufficio legislativo del Ministro, nonché il coordinamento con il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi. Pubblicazione legge di riforma delle pubbliche amministrazioni 60 Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: OBIETTIVO STRATEGICO UNITA' PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA QUALITA' DELLA REGOLAZIONE Area strategica Azioni per la modernizzazione, la semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la prevenzione della corruzione Descrizione dell'obiettivo strategico Assicurare il coordinamento delle iniziative di semplificazione in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione Risultati attesi (output/outcome) Assicurare il contributo alla definizione delle attività di semplificazione in materia di digitalizzazione dei servizi e delle procedure, a beneficio di cittadini e imprese Indicatori di performance (output/outcome) Giorni di ritardo nella presentazione di un report sull'attività svolta all'autorità politica (entro il 31.12.2015) Indicatori finanziari (se pertinenti) Target 0 giorni di ritardo Missione 001: Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Cons. Bernardo Polverari Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Dr.ssa Anna Maria Lucia Barbarito Dr. Francesco Rana Data di inizio 01/01/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Dal 1/1/2015 Al 31/12/2015 Incontri periodici con i soggetti istituzionali coinvolti. Partecipazione ad almeno 6 incontri 50 Dal 1/1/2015 Al 31/12/2015 Supporto tecnico-giuridico per la predisposizione degli atti di attuazione del CAD, compresi quelli sottoposti alla procedura di informazione comunitaria (98/34/CE) Report 50 Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: OBIETTIVO STRATEGICO UNITA' PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA QUALITA' DELLA REGOLAZIONE Area strategica Azioni per la modernizzazione, la semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la prevenzione della corruzione Descrizione dell'obiettivo strategico Assicurare con l'Ufficio legislativo e la Commissione di studio istituita con D.M. 12 febbraio 2015, l'attuazione della legge delega di riforma delle amministrazioni pubbliche (legge n. 124 del 7 agosto 2015) Risultati attesi (output/outcome) Assicurare il contributo all'attuazione della legge di riforma delle pubbliche amministrazioni relativamente ai servizi e alle procedure, a beneficio di cittadini e imprese Indicatori di performance (output/outcome) Schemi di decreti legislativi di attuazione della legge n. 124 del 2015 (entro il 31.12.2015) Indicatori finanziari (se pertinenti) Target 0 giorni di ritardo Missione 001: Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri Macro-aggregato Capitolo/i e/o utilizzo fondi strutturali Responsabile della struttura e dell'obiettivo strategico Cons. Bernardo Polverari Dirigenti referenti per il conseguimento dell'obiettivo strategico Dr.ssa Anna Maria Lucia Barbarito Dr. Francesco Rana Data di inizio 28/08/2015 Data di completamento 31/12/2015 Priorità Alta Programmazione operativa Periodo Attività Output Peso % Dal 28/8/2015 Al 31/12/2015 Incontri periodici con i soggetti istituzionali coinvolti. Partecipazione ad almeno 6 incontri 50 Dal 28/8/2015 Al 31/12/2015 Supporto tecnico-giuridico per la predisposizione degli schemi di decreti legislativi di attuazione della legge n. 124 del 2015. Schemi decreti legislativi 50 Variabili critiche che potrebbero influire sul risultato: