Avviso per la promozione di progetti in materia di performance

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AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI SPERIMENTALI E INNOVATIVI IN MATERIA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

1. Quadro di riferimento

Il Dipartimento della funzione pubblica, organizzato ai sensi del Decreto del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione del 17 novembre 2015, è la struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri alla quale è affidato il presidio delle politiche di riforma e modernizzazione delle pubbliche amministrazioni. È inoltre la struttura che assicura il supporto al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione nello svolgimento dei compiti delegati dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Con l’art. 19, comma 9, del D.L. 24 giugno 2014 n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 2014 n. 114, è stato disposto il trasferimento delle funzioni in materia di misurazione e valutazione della performance, di cui al D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, dall’Autorità nazionale anticorruzione (nel seguito ANAC) al Dipartimento della funzione pubblica. In particolare, con riguardo al solo trasferimento delle funzioni che erano state previste dall’art. 13, comma 6, lettere m) e p), del D.Lgs. n. 150 del 2009 per i progetti sperimentali e per il Portale della trasparenza, si è prescritto che detto trasferimento dovesse avvenire previo accordo tra il Dipartimento della funzione pubblica e l’ANAC, anche al fine di individuare i progetti che possono più opportunamente rimanere nell’ambito della medesima Autorità.

Successivamente, con il D.P.R. 9 maggio 2016, n. 105, recante “Regolamento di disciplina delle funzioni del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di misurazione e valutazione della performance delle pubbliche amministrazioni”, sono stati specificati, tra l’altro, i criteri in conformità ai quali il Dipartimento promuove e coordina le attività di misurazione e valutazione della performance delle amministrazioni pubbliche (art. 2) e le nuove funzioni svolte dal Dipartimento nel mutato quadro normativo (art. 3).

In data 22 gennaio 2015 e 11 maggio 2016, sono stati sottoscritti dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dall’ANAC, l’Accordo e l’atto aggiuntivo al medesimo Accordo per il trasferimento delle attività relative ai progetti sperimentali e al Portale della trasparenza, ora ridenominato Portale della performance.

Infine, in data 8 luglio 2016, è stato emanato il Decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, adottato di concerto con il Ministro dell’Economia e Finanze, per il finanziamento dei citati progetti sperimentali ed innovativi in materia di ciclo della performance e prevenzione della corruzione e trasparenza con il quale è stata definita la ripartizione fra Dipartimento della funzione pubblica e ANAC della somma impegnata e non utilizzata dall’ANAC nell’anno 2010, nonché della somma iscritta nell’avanzo di amministrazione vincolato dell’ANAC stessa per l’anno 2011.

Alla luce di quanto precede, sulla base dell’Atto di programmazione adottato in data 6 giugno 2017 (prot DFP/32532/2017) e regolarmente registrato dalla Corte dei Conti al n. 1524 in data 5 luglio 2017, e sulla base della Delega sottoscritta dal Capo Dipartimento in data 10 luglio 2017 e regolarmente vistata dal competente Ufficio del bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativa contabile al n. 1794/2017 in data 17 luglio 2017, si emana il presente Avviso per la realizzazione di progetti sperimentali e innovativi in materia di misurazione e valutazione della performance.

2. Obiettivi generali

Il Dipartimento della funzione pubblica è chiamato ad indirizzare e coordinare le pubbliche Amministrazioni nel consolidamento dei sistemi di performance management attraverso l’elaborazione di indirizzi, manuali di pratiche e linee guida.

Il D.P.R. n. 105/2016 assegna, fra l’altro, al Dipartimento il compito di promuovere interventi di rafforzamento della capacità amministrativa volti al miglioramento dell’efficacia dei sistemi di misurazione e valutazione della performance nonchè di sostenere la sperimentazione di buone pratiche, incoraggiando il confronto fra Amministrazioni, assumendo a riferimento esperienze nazionali ed internazionali e garantendo la diffusione dei risultati emersi (art. 3).

In questa prospettiva, il Dipartimento intende avviare la realizzazione di alcuni progetti innovativi che costituiscano un supporto strumentale all’esercizio delle funzioni assegnate dalle recenti disposizioni normative, caratterizzate da un elevato grado di complessità.

Attraverso la realizzazione di detti progetti, il Dipartimento si pone i seguenti obiettivi:

  • potenziare, con contributi esterni di elevato profilo scientifico e professionale, il livello di competenze del Dipartimento sugli aspetti più innovativi connessi alla implementazione delle funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di ciclo della performance;
  • aumentare robustezza, affidabilità ed autorevolezza dei propri output;
  • creare un network di soggetti con i quali interagire per una gestione strategica degli stakeholder.

L’impatto atteso nel medio periodo dei progetti realizzati è quello di migliorare la capacità di tutte le Amministrazioni pubbliche nel gestire, misurare, valutare e rendicontare la propria performance.

3. Tipologie dei progetti e obiettivi specifici

Con il presente avviso si intendono finanziare progetti distinti nei seguenti ambiti:

  1. Performance individuale – I sistemi di misurazione e valutazione della performance individuale e integrazione nei sistemi di gestione e valorizzazione delle risorse umane: analisi dello stato attuale.

Obiettivi specifici:

  1. analisi su come la performance individuale è attualmente misurata e valutata (dimensioni e processo) nelle Amministrazioni statali;
  2. analisi su come la valutazione della performance individuale si lega al sistema della premialità e più in generale ai percorsi di sviluppo organizzativo e di valorizzazione delle risorse umane.

Deliverables:

  • ricognizione dei modelli di valutazione adottati e loro utilizzo;
  • definizione del catalogo delle competenze emergenti;
  • studi di caso delle pratiche più innovative.

      2. Performance organizzativa – Integrazione tra risk management e misurazione della performance organizzativa: analisi dello stato attuale.

Obiettivi specifici:

  1. analisi dei sistemi, processi e approcci di risk management nelle Amministrazioni dello Stato;
  2. identificazione del legame tra risk management e gestione della performance (a livello di processo e output).

Deliverables:

  • report di ricognizione delle pratiche esistenti di risk management e legame con la gestione della performance per le Amministrazioni dello Stato;
  • studi di caso approfonditi per le pratiche più interessanti emergenti dalla fase di ricognizione.

      3. Valutazione esterna della performance - Esperienze nazionali e internazionali di valutazione esterna delle performance delle Amministrazioni pubbliche.

Obiettivi specifici:

  1. definizione di un approccio condiviso alla valutazione esterna, valorizzando le best practices esistenti ed individuando le tipologie di soggetti più idonei a contribuire alla costituzione di una Rete nazionale.

Deliverable:

  • report sulle migliori esperienze di valutazione esterna disponibili a livello internazionale, con particolare riferimento a: esistenza e tipologia di agenzie dedicate, modalità e strumenti di valutazione/audit utilizzati, perimetro di azione;
  • sviluppo di modelli di valutazione esterna per tipologia di Amministrazione e settore.

      4. Formazione – azioni di sistema, articolate in tipologie formative differenziate ed integrate, organizzate in moduli replicabili e distinte in:

          - 4.1    formazione per i componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione e delle strutture tecniche di supporto, anche alla luce del potenziamento del ruolo degli Organismi stessi previsto dalle recenti modifiche normative.

Obiettivi specifici:

  1. fornire le competenze necessarie per lo svolgimento delle nuove funzioni assegnate agli Organismi Indipendenti di Valutazione dal D.Lgs. 25 maggio 2017 n. 74;
  2.  consolidamento delle competenze necessarie al miglioramento dei sistemi di performance management.

Deliverables:

  • report di assessment delle competenze;
  • progettazione di moduli articolati in diverse tipologie formative;
  • realizzazione di azioni formative mirate a specifici fabbisogni.

         - 4.2    formazione per il personale dirigenziale in materia di performance management volta a valorizzare il ruolo centrale della dirigenza nelle varie fasi del ciclo della performance.

Obiettivi specifici:

  1. consolidamento delle competenze necessarie al miglioramento dei sistemi di performance management con particolare riferimento all’efficace svolgimento delle funzioni dirigenziali nell’ambito del ciclo della performance.

Deliverables:

  • report di assessment delle competenze;
  • progettazione di moduli articolati in diverse tipologie formative;
  • realizzazione di azioni formative mirate a specifici fabbisogni.

4. Soggetti proponenti

Il proponente è responsabile della realizzazione del progetto presentato e della rendicontazione.

Possono essere soggetti proponenti:

  • Università pubbliche o private;
  • aggregazioni temporanee tra Università.

La formalizzazione delle aggregazioni temporanee può avvenire anche dopo la presentazione del progetto, con indicazione dell’Università capofila, mediante apposito impegno/accordo/protocollo da parte dei soggetti interessati. Al momento della presentazione del progetto, tuttavia, si deve dare chiara indicazione della composizione dell’aggregazione con una dichiarazione sottoscritta dai rappresentanti legali di tutti i soggetti interessati (vedi All. A e B).

Ogni Università, sia in qualità di soggetto proponente che di partner in aggregazione temporanea con altre Università, può presentare, pena l’inammissibilità delle relative domande, un solo progetto, indicando a quale tipologia progettuale si riferisce (il progetto può essere riferito ad una sola tipologia di cui al precedente punto 3 del presente Avviso).

Gli affidatari dell’attuazione del progetto ed il riparto dettagliato di compiti e competenze devono essere specificamente indicati nel progetto stesso. I proponenti rimangono comunque responsabili dell’attuazione del progetto ed assicurano il coordinamento delle azioni previste.

Il soggetto proponente può altresì avvalersi di forme di collaborazione con altri soggetti per la fornitura di servizi e/o per la realizzazione di specifiche attività necessarie alla completa realizzazione del progetto. In ogni caso la responsabilità della gestione dell’intervento ricade esclusivamente sull’Università proponente.

5. Criteri e modalità per la valutazione dei progetti

Con il presente Avviso si intende finanziare almeno un progetto per ognuna delle sopra specificate tipologie in base agli importi dettagliati al successivo punto 6.

I progetti saranno valutati secondo i seguenti criteri:

  1. criteri di pertinenza e/o efficacia;
  2. criteri di innovatività;
  3. criteri di fattibilità e sostenibilità.

La valutazione dei progetti è svolta da un’apposita Commissione, composta da tre componenti scelti nell’ambito delle professionalità presenti presso il Dipartimento stesso.

La Commissione, che avrà a disposizione un punteggio massimo pari a 100 per ogni singolo progetto, provvede alla valutazione tramite apposite griglie o schede tecniche di attribuzione di punti sulla base di indicatori e criteri, individuati per macro-aree.

Il punteggio assegnato dalla Commissione è così ripartito secondo i predetti criteri:

  1. criteri di pertinenza e/o efficacia (per un totale massimo di 50 punti):

           a.1. qualità della proposta progettuale (presentazione, metodologia, pianificazione delle attività, organizzazione, risultati attesi) – per un massimo di 15 punti;

           a.2. coerenza e pertinenza con gli obiettivi generali del presente Avviso, di cui al punto 2 – per un massimo di 35 punti (solo per i progetti di tipologia 1, 2 e 3);

                  a.2.1. capacità di contribuire al miglioramento del livello di competenze del Dipartimento sugli aspetti più innovativi connessi all’implementazione delle funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di ciclo della performance – per un massimo di 10 punti;

                 a.2.2. affidabilità ed autorevolezza della proposta progettuale dimostrata attraverso il riferimento ad analisi nazionali e internazionali/indagini/studi/modelli, ecc. – per un massimo di 10 punti;

                 a.2.3. capacità di creare un network di soggetti con i quali interagire per una gestione strategica degli stakeholder – per un massimo di 15 punti.

            a.3. coerenza e pertinenza con gli obiettivi generali del presente Avviso, di cui al punto 2 – per un massimo di 35 punti (solo per i progetti di tipologia 4.1 e 4.2);

                  a.3.1. possibilità di raggiungere il maggior numero possibile di destinatari su tutto il territorio nazionale anche attraverso l’utilizzo di sistemi di formazione a distanza – per un massimo di 10 punti;

                  a.3.2. esperienza e qualificazione dei docenti coinvolti nelle azioni di formazione – per un massimo di 10 punti;

                  a.3.3. capacità di creare un network di soggetti con i quali interagire per una gestione strategica degli stakeholder – per un massimo di 15 punti;

       B. criteri di innovatività (per un totale massimo di 20 punti):

            b.1.solo per i progetti 1, 2 e 3: capacità di individuare nuove modalità operative e/o nuovi modelli nell’ambito delle rispettive aree tematiche – per un massimo di 10 punti;

            b.2. solo per i progetti 4.1 e 4.2: utilizzo di metodologie innovative di azioni formative – per un massimo di 10 punti;

            b.3. capacità di adottare un approccio innovativo (in termini di azioni, metodi, processi) nella risposta ai bisogni – per un massimo di 10 punti;

       C. criteri di fattibilità e sostenibilità (per un totale massimo di 30 punti):

           c.1. esperienza, competenza e capacità organizzativa del soggetto proponente e degli eventuali partner – per un massimo di 5 punti;

           c.2. obiettivi chiari e raggiungibili, con il migliore rapporto tra obiettivi, azioni e costi di realizzazione – per un massimo di 5 punti;

           c.3. opportunità di produrre effetti anche a seguito della conclusione delle attività finanziate – per un massimo di 5 punti;

           c.4. disponibilità di risorse umane e strumentali adeguate – per un massimo di 10 punti;

           c.5. replicabilità in altri contesti – per un massimo di 5 punti.

Non sono comunque ritenuti finanziabili i progetti che, seppur ammissibili dal punto di vista formale, non riportino un punteggio complessivo pari ad almeno 60/100. Il Dipartimento si riserva la possibilità di attingere, anche successivamente, alla graduatoria per ulteriori finanziamenti ove si rendessero disponibili nuove risorse finanziarie, oltre quelle indicate al punto 6, a valere sul proprio centro di responsabilità.

Il Dipartimento si riserva, dietro proposta della Commissione, la facoltà di assegnare finanziamenti anche inferiori a quelli richiesti per ciascun progetto, previa comunicazione ed accettazione da parte del soggetto proponente.

In caso di rinuncia da parte di un soggetto ammesso al finanziamento, il Dipartimento può provvedere alla riallocazione delle risorse mediante scorrimento della graduatoria dei progetti ritenuti idonei.

Il Dipartimento, al termine dei lavori della Commissione, provvede alla pubblicazione della graduatoria dei progetti ritenuti idonei e di quelli ammessi a finanziamento.

6. Risorse programmate e modalità di erogazione del finanziamento

L’ammontare totale delle risorse destinate ai progetti di cui al presente avviso è di € 1.200.000,00 a valere sulle risorse a carico del cap. 414 “Spese inerenti i progetti sperimentali e innovativi su risorse trasferite dall’ANAC”, Centro di Responsabilità 6 del Bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’anno 2017.

Il suddetto importo è così suddiviso tra le differenti tipologie di progetti:

Tipologie progettuali

Importo massimo del contributo

1

  I sistemi di misurazione e valutazione della performance individuale e integrazione nei sistemi di gestione e valorizzazione delle risorse umane: analisi dello stato attuale

€ 200.000,00

2

Integrazione tra risk management e misurazione della performance organizzativa: analisi dello stato attuale

€ 200.000,00

3

Esperienze nazionali e internazionali di valutazione esterna delle performance delle Amministrazioni pubbliche

€ 300.000,00

4.1

Formazione per i componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione e delle strutture tecniche di supporto, anche alla luce del potenziamento del ruolo degli Organismi stessi previsto dalle recenti modifiche normative

€ 250.000,00

4.2

Formazione per il personale dirigenziale in materia di performance management volta a valorizzare il ruolo centrale della dirigenza nelle varie fasi del ciclo della performance

€ 250.000,00

Il contributo finanziario non potrà eccedere l’80% del totale dei costi di ciascun progetto e non potrà comunque superare le somme sopra specificate.

Almeno il 20% del totale dei costi dovrà pertanto essere sostenuto, a pena di inammissibilità, dalle Università proponenti dei progetti nonché da altri soggetti che intervengono in qualità di partner co-finanziatori.

Si precisa che la quota del 20% a carico delle Università proponenti e degli eventuali partner, potrà essere corrisposta in denaro e/o in valorizzazione di personale, beni, mezzi e attrezzature. Queste ultime voci dovranno essere, in ogni caso, quantificate nel preventivo economico e successivamente rendicontate.

In nessun caso il progetto potrà prevedere altri finanziamenti a valere su fondi pubblici nazionali e/o europei.

7. Durata dei progetti

Ai fini del presente avviso saranno ammessi alla valutazione i progetti della durata minima di 24 mesi.

8. Documentazione richiesta e modalità di partecipazione

Le Università interessate alla presentazione di progetti nell’ambito del presente Avviso dovranno inoltrare:

  1. la domanda di candidatura firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’Università proponente (All. A) e dai legali rappresentati delle eventuali Università aggregate;
  2. una relazione esplicativa, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’Università proponente, concernente la natura del progetto e che individui: la tipologia di progetto prescelta, le modalità di raggiungimento degli obiettivi generali e specifici, un programma di attività chiaro e articolato per fasi operative, tempistica, modalità di verifica dei risultati, nonché tutte le informazioni relative alla natura, alle caratteristiche e alle esperienze dell’Università proponente e degli eventuali partner (All. B);
  3. un preventivo economico (All. C) sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’Università proponente;
  4. una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’Università proponente e corredata dalla copia del documento di riconoscimento, dalla quale emerga, oltre alla regolarità fiscale e giudiziaria, in maniera espressa ed inequivocabile, che il progetto presentato non sia stato già finanziato da altri fondi pubblici nazionali e/o europei, che è stato presentato un unico progetto in qualità di proponente e di non partecipare in qualità di partner a nessun altro progetto a valere sul presente Avviso, che sul mercato aperto svolge meno del 20% delle attività interessate dal progetto presentato per il presente avviso o non le svolge affatto (All. D);
  5. in caso di proposta presentata da aggregazioni temporanee, una dichiarazione di impegno a costituirsi in Aggregazione e contestuale dichiarazione di non partecipare, né in qualità di attuatore né in qualità di partner, a nessun altro progetto a valere sul presente Avviso, sottoscritta digitalmente dai rappresentanti legali di tutti i soggetti interessati e corredata dalle copie dei rispettivi documenti di riconoscimento in corso di validità (All. E).

I soggetti proponenti dovranno presentare i progetti utilizzando unicamente la modulistica allegata al presente Avviso, disponibile sui seguenti siti web: https://performance.gov.it http://www.funzionepubblica.gov.it/ e http://www.governo.it nella sezione trasparenza.

Tutta la documentazione dovrà essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’Università proponente e pervenire al Dipartimento della funzione pubblica, tramite Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo progetti.uvp@pec.governo.it, recante come oggetto la seguente dicitura:

“Domanda di partecipazione all’Avviso pubblico per la realizzazione di progetti sperimentali e innovativi in materia di misurazione e valutazione della performance”.

La stessa dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 18,00 del 19 settembre 2017.

9. Ammissibilità dei progetti

L’ammissibilità dei progetti viene riscontrata preventivamente alla valutazione.

Non sono ammessi i progetti:

  • inviati al Dipartimento oltre i termini previsti dal presente Avviso;
  • privi della domanda di cui all’allegato A del presente Avviso;
  • privi della Relazione esplicativa di cui all’Allegato B del presente Avviso;
  • privi del preventivo economico di cui all’allegato C del presente Avviso, con l’indicazione della quota di co-finanziamento;
  • privi della dichiarazione di cui all’Allegato D del presente Avviso;
  • privi della dichiarazione di cui all’All. E, del presente Avviso, qualora il progetto sia presentato da una aggregazione temporanea di Università.

10. Costi ammissibili

Per essere considerati ammissibili, i costi devono essere:

  1. necessari per l’attuazione del progetto;
  2. previsti nel preventivo economico presentato;
  3. generati durante la durata del progetto;
  4. effettivamente sostenuti e registrati nella contabilità dell’Università che attua il progetto;
  5. identificabili, controllabili ed attestati da documenti giustificativi originali.

Sono ammissibili i seguenti costi (vedere All. C):

  • costi del personale (es.: direzione, progettazione, esecuzione, segreteria);
  • spese per l’acquisto o l’affitto di beni strumentali, servizi e forniture necessari all’espletamento delle attività progettuali;
  • spese di produzione e divulgazione di materiale;
  • spese generali (costi di gestione, consumi, canoni, contributi assicurativi, ecc.) non superiori al 10% del costo complessivo del progetto.

11. Obblighi del soggetto ammesso al finanziamento e modalità di erogazione del finanziamento

Gli obblighi del soggetto ammesso al finanziamento e le spese ammissibili sono ulteriormente definiti in apposita convenzione da stipulare tra l’Università proponente e il Dipartimento. Nella convenzione sono definite le modalità di erogazione del contributo, nonché regolati i rapporti tra l’Università aggiudicataria ed eventuali co-finanziatori aggiuntivi.

L’erogazione del contributo, oltre che all’accettazione delle condizioni fissate nella convenzione, nella quale sono definite anche le modalità di rendicontazione e di verifica dell’attuazione del progetto, è comunque subordinata all’approvazione della convenzione stessa da parte degli Organi di controllo.

Il finanziamento viene erogato in base alla consistenza economica e alla durata del progetto, in linea di massima in 4 rate pari rispettivamente a:

  • 20% a seguito dell’avvio delle attività;
  • due rate del 30%, secondo stati di avanzamento, dietro presentazione di idonea relazione e documentazione comprovante l’effettivo pagamento delle spese sostenute e a seguito di verifica delle attività e della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute dall’Università;
  • 20% a saldo, al termine del progetto dietro presentazione di relazione finale e di verifica delle attività svolte e della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute dall’Università.

Il Dipartimento si riserva di revocare in tutto o in parte il contributo in caso di inadempienze gravi e di omessa o incompleta rendicontazione.

I materiali relativi alle proposte presentate non verranno restituiti e, una volta ricevuti, rimarranno di proprietà esclusiva del Dipartimento.

I progetti ed il relativo materiale ad essi connesso, sotto qualunque forma, compresa quella su supporto multimediale e/o informatizzato, potranno essere utilizzati, citandone la fonte, in occasione di eventi organizzati dal presente Dipartimento, ovvero pubblicati sui propri siti internet.

12. Informazioni sul procedimento

Per informazioni sul presente Avviso e sulle procedure di presentazione dei progetti, i soggetti interessati potranno contattare la dott.ssa Paola Zingaretti tramite la Segreteria dell’Ufficio valutazione della performance al tel. 06 68997584, indirizzo e-mail: segreteriauvp@governo.it oppure visitare i seguenti siti internet: https://performance.gov.it http://www.funzionepubblica.gov.it/ oppure il sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri http://www.governo.it nella sezione Amministrazione trasparente – Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici, dai quali si possono scaricare anche le copie informatizzate dell’Avviso stesso e degli allegati A, B, C, D e E.

Roma, 24 luglio 2017 

Dott.ssa Alessandra Barberi