Decreto del Ministro per la P.A. di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze del 31 marzo 2020, di autorizzazione alla Scuola Nazionale dell'amministrazione a bandire corso-concorso

“Decreto del Ministro per la P.A. di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze del 31 marzo 2020, recante autorizzazione alla Scuola Nazionale dell'amministrazione a bandire, ai sensi dell'art. 3 , comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n.70, un corso-concorso  selettivo di formazione dirigenziale, per un totale di n.210 posti nella qualifica di dirigente di seconda fascia nei ruoli amministrativi delle amministrazioni pubbliche"

“Registrato dalla Corte dei conti in data 10 aprile 2020, Reg.ne. n.728.”

Versione testuale del documento

Il Ministro per la pubblica amministrazione                                                  
                  di concerto con il
 Ministro dell’economia e delle finanze

 

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e, in particolare, l’articolo 6 in materia di “Organizzazione degli uffici e fabbisogni di personale” e l’articolo 6-ter del medesimo decreto legislativo rubricato “Linee di indirizzo per la pianificazione dei fabbisogni di personale”;

VISTO l’articolo 28 del citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 che disciplina l’accesso alla qualifica di dirigente nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici, che avviene per concorso indetto dalle singole amministrazioni ovvero per corso-concorso selettivo di formazione bandito dalla Scuola nazionale dell’amministrazione;

VISTO il decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, recante “modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto interministeriale 8 maggio 2018 con cui sono definite le “Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente il “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 24 settembre 2004, n. 272, recante “Regolamento di disciplina in materia di accesso alla qualifica di dirigente, ai sensi dell’articolo 28, comma 5, del citato decreto legislativo n. 165 del 2001”;

VISTO, in particolare, l’articolo 1, comma 1, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 272 del 2004, che definisce l’ambito di applicazione della disciplina sull’accesso alla qualifica di dirigente nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici, in attuazione dell’articolo 28 del decreto legislativo n. 165 del 2001;

VISTO, in particolare, l’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica n. 272 del 2004 secondo cui l’accesso alla qualifica di dirigente nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici per una percentuale non inferiore al cinquanta per cento dei posti da ricoprire, avviene per corso-concorso selettivo di formazione bandito dalla Scuola nazionale dell’amministrazione;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 70, recante “Regolamento di riordino del sistema di reclutamento e formazione dei dipendenti pubblici e delle scuole pubbliche di formazione, a norma dell’articolo 11 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135” e, in particolare, l’articolo 3, comma 1;

VISTO, l’articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 70 del 2013 secondo cui con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro da lui delegato, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti il numero dei posti da destinare al reclutamento di dirigenti tramite corso-concorso selettivo bandito dalla Scuola nazionale dell'amministrazione nonché, con il medesimo decreto, disposta l’autorizzazione all'assunzione dei vincitori dei concorsi a valere sulle facoltà assunzionali delle singole amministrazioni;

VISTO l’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, secondo cui le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie e gli enti pubblici non economici ivi compresi quelli di cui all'articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, tra l’altro, possono procedere, a decorrere dall'anno 2018, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 100 per cento di quella relativa al personale di ruolo cessato nell'anno precedente;

VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”;

VISTA la legge 27 dicembre 2019, n. 160 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”;

VISTA la legge 19 giugno 2019, n. 56, recante “Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo” e, in particolare, l’articolo 3, comma 1, secondo cui, tra l’altro, le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie e gli enti pubblici non economici, ivi compresi quelli di cui all’articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, possono procedere, a decorrere dall'anno 2019, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 100 per cento di quella relativa al personale di ruolo cessato nell'anno precedente;

VISTA la nota prot. n. 72007 del 18 novembre 2019, con la quale il Dipartimento della funzione pubblica ha chiesto alle amministrazioni pubbliche interessate di comunicare il numero dei posti di dirigente da destinare al reclutamento mediante procedura selettiva gestita dalla Scuola nazionale dell’amministrazione;

VISTE le note con le quali le amministrazioni hanno comunicato i posti da ricoprire mediante corso-concorso per i quali devono intendersi congelate le risorse finanziarie finalizzate alle relative assunzioni;

CONSIDERATO che l’autorizzazione all’assunzione dei vincitori del concorso sarà adottata, prima dell’approvazione della graduatoria finale del corso-concorso di cui all’articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica n. 272 del 2004, con successivo decreto secondo le modalità indicate dall’articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 70 del 2013, previa verifica delle facoltà di assunzione dichiarate da ciascuna amministrazione;

RITENUTO di autorizzare l’avvio di procedure concorsuali per posti di qualifica dirigenziale, tenuto conto delle disposizioni vigenti in materia di fabbisogno del personale e limitazioni delle assunzioni e compatibilmente con le risorse finanziarie destinate per l’avvio del suindicato corso-concorso;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2019 con cui l’on. dott.ssa Fabiana Dadone è nominata Ministro senza portafoglio;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 settembre 2019 con cui all'on. dott.ssa Fabiana Dadone è conferito l’incarico relativo alla pubblica amministrazione;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 26 settembre 2019 che dispone la delega di funzioni al Ministro per la pubblica amministrazione on. le dott.ssa Fabiana Dadone;

DI CONCERTO con il Ministro dell’economia e delle finanze

 

 

D E C R E T A

Articolo 1

La Scuola nazionale dell’amministrazione è autorizzata, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 70, ad indire un corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale per un totale di n. 210 posti nella qualifica di dirigente di seconda fascia nei ruoli amministrativi delle amministrazioni pubbliche di cui alla tabella allegata, che è parte integrante del presente provvedimento.

Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Roma, 31 marzo 2020

                                                  

         Il Ministro per la pubblica amministrazione

 

         Il Ministro dell’economia e delle finanze

 

 

Registrato alla Corte dei conti in data 10 aprile 2020, Reg.ne. n.728

 

 

 

AUTORIZZAZIONE A BANDIRE VIII CORSO-CONCORSO SNA

Amministrazione

    Posti disponibili

 

Consiglio di Stato

 

3

 

Presidenza del Consiglio dei ministri

 

18

 

Ministero dell’interno

 

21

 

Ministero della giustizia - Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità

 

3

 

Ministero della giustizia - Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria

 

3

 

Ministero della giustizia - Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria,

del personale e dei servizi

 

12

Ministero della difesa

13

 

Ministero dell’economia e delle finanze

 

15

Ministero dello sviluppo economico

17

 

Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare

 

10

 

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

 

12

Ministero del lavoro e delle politiche sociali

 

3

 

 

 

 

 

 

AUTORIZZAZIONE A BANDIRE VIII CORSO-CONCORSO SNA

Amministrazione

    Posti disponibili

 

Ministero dell’istruzione

Ministero dell’università e della ricerca

 

18

 

Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo

 

20

 

Ministero della salute

 

2

 

Agenzia delle dogane e dei monopoli

 

10

 

Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ITA-ICE)

 

6

 

Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile - ENEA

 

2

 

Agenzia per l’Italia Digitale (AGID)

 

1

Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC)

6

Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL)

9

 

Ispettorato nazionale del lavoro (INL)

 

5

Istituto nazionale di statistica (ISTAT)

1

TOTALE POSTI DA BANDIRE

210