D.M. 30 novembre 2017 recante modifiche al D.M. 17 novembre 2015

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Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante: "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri", e successive modificazioni e integrazioni;

Visto l'articolo 27 della legge 29 marzo 1983, n. 93, che ha istituito il Dipartimento della funzione pubblica nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni e integrazioni, recante: "Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1999, n. 59", e, in particolare, l'articolo 7, comma 3, che riserva alle determinazioni del Segretario generale ovvero del Ministro o del Sottosegretario delegato, nell'ambito delle rispettive competenze, l'organizzazione interna delle strutture nelle quali si articola la Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° ottobre 2012, recante: "Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri" e, in particolare, l'articolo 14 che definisce le funzioni attribuite al Dipartimento della funzione pubblica e ne individua il numero massimo di uffici e servizi;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, recante: "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";

Visto il decreto 17 novembre 2015 del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, recante: "Organizzazione interna del Dipartimento della funzione pubblica";

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 dicembre 2016, con il quale l'On. dott.ssa Maria Anna MADIA è stata nominata Ministro senza portafoglio;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 dicembre 2016, con il quale al predetto Ministro è stato conferito l'incarico per la semplificazione e la pubblica amministrazione;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 gennaio 2017, recante delega di funzioni al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione;

Ritenuta la necessità di apportare modifiche al citato decreto 17 novembre 2015, con riferimento ad alcuni Servizi dei quali sono state ridistribuite le attività ai fini di una maggiore efficacia ed efficienza operativa degli stessi, ferme restando le attribuzioni dell'Ufficio;

Informate le organizzazioni sindacali;

Decreta

Art. 1
(Modifiche al decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione17 novembre 2015)

1. Al decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 17 novembre 2015 sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all'articolo 6, il comma 2 è sostituito dal seguente:

"2. L'Ufficio è articolato nei seguenti servizi:
      a)  "Servizio per la semplificazione e le relazioni con i cittadini "; cura delle attività di semplificazione normativa; supporto e consulenza alle altre pubbliche amministrazioni; analisi e risposta alle segnalazioni dei cittadini e delle imprese; predisposizione di proposte per il miglioramento dei rapporti tra amministrazione e cittadini; predisposizione della relazione sugli oneri introdotti ed eliminati e della relazione sul bilancio degli oneri, cura delle iniziative dì consultazione telematica dei cittadini e delle imprese;
      b) "Servizio per la standardizzazione, la semplificazione delle procedure e la misurazione": cura delle attività coordinate con Regioni e Enti locali di standardizzazione e semplificazione delle procedure e della modulìstica e delle attività connesse all'attuazione dell'Agenda per la semplificazione; cura della predisposizione e dell'attuazione del programma di misurazione degli oneri e dei tempi;
      c) "Servizio per il rafforzamento della capacità amministrativa in materia dì semplificazione": cura delle iniziative per l'implementazione delle polìtiche dì semplificazione e per il rafforzamento della capacità amministrativa; pianificazione, promozione e verifica delle attività relative ai progetti finanziati dai fondi nazionali ed europei; monitoraggio e verifica dell'attuazione degli interventi di semplificazione."

b) all'articolo 11, comma 2, lett. c), le parole "esegue i controlli di primo livello sugli interventi, sia a titolarità che a regia, nonché i controlli preliminari sulle procedure di aggiudicazione per gli interventi dei quali il Dipartimento è beneficiario", sono sostituite dalle seguenti: "esegue i controlli di primo livello sugli interventi a regia".

Art. 2
(Disposizioni finali)

1. L'efficacia del presente decreto decorre dalla data di registrazione da parte della Corte dei Conti.

Il presente decreto è trasmesso agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 30 novembre 2017

IL MINISTRO
per la semplificazione e la pubblica amministrazione

Registrato alla Corte dei Conti con n. 2408 in data 20 dicembre 2017